IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SE SIETE A ROMA VI CONSIGLIO DI FARE UN SALTO AL QUATTRO FONTANE A VEDERE, NELLA RASSEGNA CANNES A ROMA, ALLE 18, 45, “HER PRIVATE HELL”, E ALLE 21,15, L’ANCOR PIÙ SVALVOLATO “TEENAGE SEX AND DEATH AT CAMP MIASMA” – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? IN PRIMA SERATA PASSA IL GRANDE E VIOLENTISSIMO WESTERN “SOLDATO BLU”, MA AVETE ANCHE UN FILM DI TRUFFE E TRUFFATI ALL’ITALIANA, “LORO CHI?” – NELLA NOTTE TORNA “PIERINO CONTRO TUTTI”. IL PRIMO E ORIGINALE PIERINO. IL MEGLIO DI SEMPRE, CHE DETTE GLORIA ETERNA AL SUO PROTAGONISTA, ALLORA TRENTUNENNE, ALVARO VITALI… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
teenage sex and death at camp miasma 4
Che vediamo stasera? Se siete a Roma vi consiglio di fare un salto al Quattro Fontane a vedere, nella rassegna Cannes a Roma, alle 18, 45, “Her Private Hell”, il nuovo film di Nicolas Winding Refn, mischione di sesso e sangue, bellezze e ossessione per le mani tagliate il blu il rosso, con un cast spettacolare per i nostri giorni, Sophie Thatcher, Charles Melton, Kristine Froseth, Havana Rose Liu e Diego Calva,
e alle 21, 15, l’ancor più svalvolato “Teenage Sex and Death at Camp Miasma” più comedy che horror, e con immancabile scena lesbo tra le due protagoniste, opera terza dell'emergente Jane Schoeburn, regista trans, lei-loro, poliamorosa dichiarata, interpreto magnificamente da Hannah Einbinder ("Hacks") e da Gillian Armstrong.
In streaming? Sto seguendo qualcosa come tre quattro serie con gli episodi a singhiozzo e quando li riprendo non mi ricordo praticamente nulla. In chiaro cosa abbiamo? Su Cine 34 alle 21 un film di truffe e truffati all’italiana, “Loro chi?” diretto da Fabio Bonifacci, Francesco Miccichè con Marco Giallini, Edoardo Leo, Catrinel Marlon, Lisa Bor, Ivano Marescotti, Vincenzo Paci e G Max. Non era affatto male.
Canale 27 alle 21, 10 passa “Babe va in città” sequel rapidissimo di “Babe, maialino coraggioso”, diretto da George Miller con Magda Szubanski, James Cromwell, Mary Stein, Mickey Rooney. Tv2000 alle 21, 10 passa il polpettone biblico “Giuseppe venduto dai fratelli” diretto da Irving Rapper Con Geoffrey Horne, Robert Morley, Belinda Lee, Mario Girotti poi Terence Hill, Vira Silenti, Charles Borromel.
La bellissima Belinda Lee è la moglie infedele di Putifarre, il grosso Robert Morley, poco adatto alla parte, ma sempre divertente, che cerca di sedurre il giovane Giuseppe, certo più bello del marito. Tutta la storia è lì. Solo che Geoffrey Horne, pur se attore dell’Actor allora molto quotato, fresco di Il ponte sul fiume Kwai, Esterina, Bonjour tristesse, provinato perfino per La dolce vita di Fellini, non era così noto al nostro pubblico. Questo è il suo unico péplum.
L’anno dopo girerà il suo unico spaghetti western, I tre implacabili, e tornerà in America. Ultimo film italiano anche per Irving Rapper, che si rifarà vivo nel cinema col folle Il primo uomo diventato donna nel 1970. Rapper, anche se non proprio in forma, era uno dei grandi registi degli anni d’oro di Hollywood. Donati e Carpentieri, i produttori, lo girano a Zagabria insieme a “Maciste nella terra dei ciclopi”. Un po’ noiosetto nel ricordo di allora, e di solito ricordato piatto e poco interessante.
La bellissima Belinda Lee morì a soli 25 anni in un incidente automobilistico in California, perdendo la testa, incinta del bambino di Gualtiero Jacopetti, il 14 marzo del 1961. Questo è il suo ultimo film, che uscì postumo.
Rai Movie alle 21, 10 passa “Soldato blu” grande e violentissimo western della New Hollywood diretto da Ralph Nelson, che aveva appena diretto un altro bel western “Duello a El Diablo”, scritto da John Gay tratto dal romanzo di Theodore V. Olsen, musicato da Roy Budd a 23 anni, con Peter Strauss, Candice Bergen, Donald Pleasence, John Anderson, Jorge Rivero, Dana Elcar.
Non so che versione vedrete stasera. Leggo che quella originale di 135’ spaventò per la violenza contro gli indiani il pubblico e venne alleggerita. Francamente le scene tagliate mi sembra di averle viste tutte quando il film uscì, lo vidi a Genova al Cinema Verdi, oggi chiuso, come tutte le sale di Via XX Settembre. Lo amai molto, dalla canzone dei titoli di testa di Buffy Saint-Marie a Candice Bergen donna bianca scappata con gli indiani, al soldato di Peter Strauss che si rende conto dei massacri.
Assieme a “Piccolo grande uomo” di Arthur Penn fu il punto massimo della rilettura delle guerre indiane, con la ricostruzione del massacro di Sand Creek, compiuto dalla milizia del Colorado agli ordini del colonnello Chivington, John Anderson, contro tribù inermi degli Cheyenne e degli Arapaho. E’ vero che leggemmo nel massacro degli indiani i massacri compiuti dagli americani in Vietnam.
Leggo che il primo direttore della fotografia era Arthur J. Ornitz, ma venne sostituito da Robert B. Hauser. AI critici non piacque, troppo violento, troppa macelleria, troppo di genere. A noi ragazzi del tempo piacque molto. Anche se ne vedevamo i limiti. Ma fu un pugno nello stomaco, allora.
Su La7 Cinema alle 21, 15 trovate “Il negoziatore” di F. Gary Gray con Samuel L. Jackson, Kevin Spacey, David Morse, J.T. Walsh. Buono, grande scontro tra Samuel L. Jackson e Kevin Spacey. Buono anche il romantico storico “Victoria e Abdul” di Stephen Frears con Judi Dench, Ali Fazal, Eddie Izzard, Tim Pigott-Smith, Adeel Akhtar, Olivia Williams, Iris alle 21, 15.
Cielo alle 21, 20 si spara un action francese con Mel Gibson, “Blood Father” di Jean-François Richet con Mel Gibson, Erin Moriarty, Diego Luna, Michael Parks, William H. Macy, Elisabeth Röhm. Rai5 alle 21, 20 propone la commedia austriaca “Il divorzio di Andrea” di Josef Hader con Thomas Schubert, Birgit Minichmayr, Robert Stadlober, Margarete Tiesel. Italia alle 21, 25 ci presenta un altro film col colpo grosso, “Cash Out” di Randall Emmett con John Travolta, Kristin Davis, Lukas Haas, Victorya Brandart, Quavo.
Rete4 alle 21, 25 presenta un bel film con Clint Eastwood e Gene Hackman più cattivo del solito, “Potere assoluto”, thriller politico diretto da Clint Eastwood con Gene Hackman, Clint Eastwood, Laura Linney, Scott Glenn, E.G. Marshall, Ed Harris. Particolarmente buono. Cosìì così, ma si vede, “La maschera di Zorro” di Martin Campbell con Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Catherine Zeta-Jones, dove troverete due Zorri, padre e figlio. Banderas è perfetto.
Passiamo alla seconda serata che si apre con una grande commedia di Eric Rohmer, “Le notti della luna piena” con Pascale Ogier, figlia di Bulle Ogier, che morirà così presto,, Tchéky Karyo, Fabrice Luchini, Christian Vadim, Rai5 alle 22, 55. Su Rai Movie alle 23, 10 trovate il polpettone “Vento di passioni” di Edward Zwick con Brad Pitt, Anthony Hopkins, Julia Ormond, Aidan Quinn, tre fratelli fra amori, natura selvaggia e la guerra.
2019 dopo la caduta di new york.
Ci vollero 17 anni per portarlo sullo schermo. Vinse un Oscar per la migliore fotografia, John Toll. Mentre giravano scoppiò un vero amore fra Brad Pitt e Julia Ormond. Tutto legato al film. Cine 34 alle 23, 15 propone “2019. Dopo la caduta di New York”,post-atomico diretto da Sergio Martino, scritto da Ernesto Gastaldi, con Michael Sopkiw, Edmund Purdom, Valentine Monnier, Anna Kanakis, e George Eastman lcome Big Ape, eader di un gruppo di mutanti pazzi mezzi uomini e mezzi scimmie.
Martino giura di averlo ideato prima di “Fuga da New York” di Carpenter. Vabbé. Tre eroici commandos arrivano dall’Alaska, dove si sono rifugiati gli americani rimasti dopo la terza guerra mondiale per acchiappare una biondina, unica ragazza fertile rimasta in giro. Per Tarantino è ottimo, ottimo anche il protagonista, Michael Sopkiw. Rai4 alle 23, 35 propone l’horror australiano “Sweet River”di Justin McMillan con Lisa Kay, Jack Ellis, Eddie Baroo, Chris Haywood, Charlotte Stent, Martin Sacks.
Iris alle 23, 35 passa “Grace of Monaco” di Olivier Dahan con Nicole Kidman, Tim Roth, Paz Vega, Frank Langella, Roger Ashton-Griffiths, Parker Posey. Si vede. La7 Cinema alle 23, 50 passa un film che mi è sfuggito al cinema, “Minuti contati”, thriller di John Badham con Johnny Depp, Christopher Walken, Marsha Mason, Charles S. Dutton, Peter Strauss, dove Johnny Depp deve uccidere il governatore della California in 75 minuti o sua figlia morirà. Leggo che è un disastro, non solo perché è brutto, ma perché spreca un cast favoloso.
Andate sul sicuro con “Presunto innocente” di Alan J. Pakula con Harrison Ford, Greta Scacchi, Brian Dennehy, Raul Julia, Bonnie Bedelia, Rete 4 alle 0, 05. Tv8 alle 0, 10 passa il sequel del primo Zorro con Banderas, cioè “The Legend of Zorro” diretto da Martin Campbell con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones, Rufus Sewell, Giovanna Zacarías, Raúl Méndez.
alvaro vitali pierino contro tutti
Cine 34 all’1 propone “Pierino contro tutti” di Marino Girolami con Alvaro Vitali, Riccardo Billi, Enzo Liberti, Marisa Merlini, Michele Gammino. «Ammazza come so’ bello!» è la prima battuta del film con Pierino che si guarda allo specchio. Che nostalgia. Il primo e originale Pierino. Il meglio di sempre, che dette gloria eterna al suo protagonista, allora trentunenne, Alvaro Vitali. Quattro miliardi in poche settimane ne fecero un caso clamoroso.
Come disse Alvaro: «Marino [Girolami] venne da me e disse: perché non diamo un volto al mitico Pierino e non mettiamo in scena le sue barzellette? Comprammo un’intera collana di libri di barzellette, con i quali andavamo sul set e decidevamo, giorno per giorno, quelle da girare. Avemmo un successo inaspettato. Mi ricordo che Sergio Leone andò a vedere il film al cinema e non credette ai suoi occhi, quando gli spettatori si alzarono in piedi per applaudire una battuta particolarmente divertente» (Dynamo).
Il cast, ammettiamolo, è favoloso, con Billi come nonno sporcaccione, Liberti come padre romano e la nuova sexbomb Michela Miti come supplente bbona. Ha anche una bella scena di nudo che racchiude ciò che resta della vecchia commedia sexy, qui sommerso dal genere barzelletta, ma che lei sosteneva di non aver girato. «Ma quella non era vera, era un sogno di Pierino…», mi disse maliziosa mentre giravamo un programma di Vittorio Gassman a Cinecittà.
A “Stracult”, invece, mi disse che le cose non furono semplici sul set e dopo. “Avevo solo 16 anni e ci furono molti problemi per il fatto che ero minorenne. Mi presentai al provino in jeans e senza trucco e venni presa subito da Marino Girolami. Doveva essere un piccolo film che usciva solo in provincia, invece il successo fu immediato e ci colse tutti di sorpresa. Mi sono trovata di fronte a critiche spaventose. Non potevo uscir di casa”. Malgrado tante banalità e una fotografia terribile, il film è molto divertente. E oggi appare impossibile non ricordare le barzellette dal film.
michela miti alvaro vitali pierino contro tutti
Pensiamo solo alla grande scena di Pierino e Baccaro al flipper «Con quella palla ti ha detto male» – «Perché a tuo padre co’ due gli ha detto bene?». Grande rammarico di Alvaro, ovviamente, il contratto sbagliato. “Ho accettato una paga da fame e non mi sono neanche messo in partecipazione”, dice a “L’Europeo” (14 dicembre 1981), “Però diciamo la verità: un successo così non ce lo saremmo mai aspettato. E poi la soddisfazione dove la mettiamo?”.
Rai Due all’1, 05 propone un film italiano poco noto, “Est – Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu con Lodo Guenzi, Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Paolo Rossi Pisu, Ana Ciontea, Ioana Flora. La 7 Cinema all’1, 35 passa la comemdia “Gli stagisti” di Shawn Levy con Owen Wilson, Vince Vaughn, Max Minghella, Rose Byrne, John Goodman, Tiya Sircar.
Iris alle 3, 40 presenta “Sfida a White Buffalo” ”, western con mostro costruito da Carlo Rambaldi a Hollywood prodotto da Dino de Laurentiis subito dopo “King Kong”, diretto da J. Lee Thompson con Charles Bronson, cacciatore di bufali, Jack Warden, Kim Novak, John Carradine, Slim Pickens. Ovvio che fosse un film sballato, ma aveva momenti affascinanti e il testone del bufalo bianco gigante è favoloso.
Chiudo col delirante subpasoliniano pornopolitico “La cerimonia dei sensi” di Antonio D'Agostino, poi passato al porno hard come Richard Bennett, con Franco Pugi, Camillo Besenzon, Dina Castigliego, Valerio Fiorino, Piero Fraticelli, Cine 34 alle 4, 25, ma passato alla storia perché è il primo film di Eva Robin’s, che qui si fa chiamare solo Eva, e nelle locandine è lanciata come “l’unico vero ermafrodito!”.
“In origine”, scrive Barbara Costa, “si intitolava "Dimensione Delirio" e davvero questo titolo cassato avrebbe in pieno centrato quel che è un farneticante sgangherato calderone, a impianto cristologico, impasticcato di stomachevole e banale politichese.
Film che è un porno ma che non doveva per il suo regista esser tale, bensì di denuncia, sociale, totale, di una Italia come la tacciava (ancora!!!) a fine anni '70 chi si fregiava impegnato e si pensava e esaltava senza il minimo dubbio dalla parte giusta della Storia (per me, sc*pavano poco).” Esiste in tre versioni, soft, hard e hard per l’estero con nudi e scopate di Sandy Samuel. Ma se lo vedete stasera temo che resterete non poco delusi.
her private hell 4
la cerimonia dei sensi (4)
la cerimonia dei sensi (9)
la cerimonia dei sensi
la cerimonia dei sensi locandina
eva robins nel film la cerimonia dei sensi 3
la cerimonia dei sensi eva robins
her private hell 2
2019 dopo la caduta di new york.
pierino contro tutti
gli stagisti
michela miti pierino contro tutti
pierino contro tutti 1
sweet river
est dittatura last minute
presunto innocente 3
minuti contati
johnny depp minuti contati
sweet river
2019 dopo la caduta di new york.
her private hell 9
anna kanakis in 2019 dopo la caduta di new york
il negoziatore 6
brad pitt vento di passioni
vento di passioni
le notti della luna piena 1
vento di passioni
le notti della luna piena
il negoziatore 5
la maschera di zorro
the legend of zorro 1
the legend of zorro 2
the legend of zorro 3
la maschera di zorro
john travolta cash out
clint eastwood potere assoluto
potere assoluto
gene hackman - potere assoluto
il divorzio di andrea
mel gibson blood father
il negoziatore 5
il negoziatore
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her private hell 6
soldato blu 3
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her private hell 10
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