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IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VOLETE VEDERE STASERA? ANCORA I FILM DELL’OSCAR 2023? SPERO DI NO. DAI - PER I FEDELISSIMI DI TINTO BRASS IN CHIARO ABBIAMO “MIRANDA” CERTO, SI PUÒ TROVARE ADDIRITTURA UN CAPOLAVORO COME “FRACCHIA LA BELVA UMANA” –  SU AMAZON C’E’ IL TRASHISSIMO E ITALIANISSIMO “ANATAR”, PARODIA DI “AVATAR” - ALLE 21 PASSA ANCHE IL FANTASIOSO POST-ATOMICO ITALIANO (È COSÌ…) “MONDOCANE”, AMBIENTATA A TARANTO,” CON UN BORGHI FUORI DI TESTA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

PARIS 13ARR.

Che volete vedere stasera? Ancora i film dell’Oscar 2023? Spero di no. Dai. Ieri alla faccia dei film americani più o meno in lotta per l’Oscar mi sono visto su Mubi un delizioso film francese pieno di sesso, sentimento, tradimenti continui e cambio di interesse da parte dei protagonisti, “Paris, 13 Arr” diretto con grande grazia da Jacques Audiard (“Il profeta”, “Ruggine e ossa”), passato a Cannes nel 2021 e mai arrivato da noi.

 

Solo giovani attori bellissimi. C’è un professore nero trentenne, Camille, interpretato da Makita Samba, che va a convivere da inquilino con la buffa e impicciatissima cino-francese Emilie Wong, cioè Lucie Zhang, che vive praticamente su Tinder e dintorni. Lei non resiste. I due scopano subito. Ovvio. Ma poi lui si chiude. Vuole far la sua vita. Ha pure un’altra tipa. Professoressa e nera. E se ne va di casa.

 

PARIS 13ARR.

A questo punto entra in scena il terzo personaggio, la bella Nora di Noémie Merlant, che avete visto in “L’innocente” di Louis Garrel e in “Ritratto di ragazza in fiamme” di Céline Sciamma, che ha in parte scritto anche questo. Viene scambiata all’università per una pornostar famosa, tale Amber Sweet, superporcona, e bullizzata dai compagni. Cerca lavoro e si mette a trafficare proprio con Camille, il professore, che ha lasciato la scuola e gestisce una immobiliare. Tra i due inizia subito una storia di sesso.

Anatar

Ma lei è interessata, forse troppo, a incontrare la misteriosa Amber Sweet che ha conosciuto nelle chat a pagamento. E intanto si è rifatta viva Emilie. Una delizia. Girato penso in pieno lockdown, ma con attori favolosi e personaggi che ti prendono. Ma vedo che su Amazon c’è l’anime “One Piece Film: Red”, che è stato un grande successo in tutto il mondo asiatico, il trashissimo e italianissimo “Anatar”, parodia di “Avatar” diretto da Lorenzo Dante Zanon che per disaccordi col produttore Salvatore Scarico, pensa un po’, ha firmato il suo film col nome di Allan Smithee. Voglia la versione originale.

 

miranda di tinto brass 4

E in chiaro cosa abbiamo? Per i fedelissimi di Tinto Brass abbiamo  su Cielo alle 21, 15,“Miranda” con Serena Grandi nel film che la rivelò, Andrea Occhipinti in versione attore, il glorioso Franco Interlenghi, il fedelissimo Franco Branciaroli. Già lanciata come fidanzata di Gianni Morandi (ve ne ricordavate?), la Grandi ottiene nel periodo tutte le copertine dei giornaletti sporcaccioni come Blitz che facevano la gioia dei ragazzetti del 1985 e dei cinefili perversi.

miranda di tinto brass 9

Funziona bene come la Sandrelli di “La chiave”, che non voleva più saperne di Tinto. Solo che allora era una perfetta sconosciuta. “Mona e denaro non vanno mai d’accordo”, sostiene nel film il suo cameriere Toni. Miranda e Brass hanno evidentemente idee diverse.”La chiave ha aperto la porta”, si leggeva sui flani del film, “Miranda la spalanca”. Il messaggio è poco fine, ma chiaro. Anche sugli spalancamenti il film è chiaro da subito. Ma non si vede solo Miranda nuda, anche il suo amante Berto, cioè Occhipinti.

 

miranda di tinto brass 6

“C’è una sola cosa che non potrò mai farti”, gli dice Miranda, “Possederti come un uomo”. Poi cerca di sodomizzarlo. Il povero Toni di Branciaroli viene quasi scacciato dalla mona di Miranda. Brass sposta l’azione goldoniana da Venezia, dove era ambientata “La locandiera”, a Burano. E’ lì che Miranda/Serena riceve i suoi tanti amanti. Brass, scrivevo quando il film uscì’, riesce a farci vedere quasi in ogni scena la mona di Miranda, perfino durante la rivisitazione di “Mambo italiano” ballato in riva al mare assieme a Malisa Longo.

 

Intanto su Rai Movie alle 21 passa il fantasioso post-atomico italiano (è così…) “Mondocane”, opera prima di Alessandro Celli con Alessandro Borghi e una banda di ragazzini, Dennis Protopapa, Giuliano Soprano, Barbara Ronchi, Ludovica Nasti, passato a Venezia nel 2021. Ambientare in quel di Taranto, utilizzando gli stabilimenti come fossero già il fantasma di una città finita in mano alle gang di ragazzini orfani un post-atomico alla “The Last of Us” con un Borghi fuori di testa è già una carta interessante.

alessandro borghi mondocane

L’altra carta interessante è che i ragazzini protagonisti sono veri ragazzini di Taranto, chiamati qui le Formiche e capitanati appunto da Borghi. Lottano contro la polizia che difende i cittadini borghesi di “Taranto Nuova” e pensa a una restaurazione della Vecchia Taranto. Protagonisti sono due ragazzini della gang, Pietro e Christian, detti Pisciasotto e Mondocane, due orfanelli che vivono malamente con un vecchio e brutale pescatore.

mondocane 2

 

 Grazie a un atto di brutto vandalismo, danno fuoco a un negozio di animali dove una gang spaccia droga, riescono a entrare come soldati della potente gang di Testacalda, Borghi con spacco laterale sulla capoccia e occhio da pazzo (si sa…). Presto i due amici sembrano trovare strade diverse, come nei grandi film di gangsters. Il più debole Pisciasotto si lega a Testacalda, mentre Mondocane ha incontrato una ragazzina di Taranto Nuova, che lavora in fabbrica, e intende scappare dalla violenza di Testacalda e delle Formiche. E’ un film imperfetto, ma non è affatto male.

fracchia la belva umana

Magari è più divertente, Mediaset Italia 2 alle 21, 15, “La bambola assassina 2” di John Lafia con Alex Vincent, Christine Elise, Jenny Agutter, Grace Zabriskie. Paura.. Certo, su Cine 34 alle 21, 15 si può trovare addirittura un capolavoro come “Fracchia la belva umana” di Neri Parenti con Paolo Villaggio in doppio ruolo, quello di Fracchia e quello della terribile Belva Umana, Lino Banfi come commissario, Anna Mazzamauro, Francesco Salvi, Sandro Ghiani e Gigi Reder come mamma, strepitosa, della Belva.

 

fracchia la belva umana 1

 Impossibile che non abbiate mai visto il momento clou del film, cioè quando Banfi e i suoi uomini vengono accolti da un ristoratore romano con la canzoncina “E benvenuti a sti frocioni, grandi grossi e capoccioni… e tu che sei un po’ fri-fi dimme un po’ che ci hai da dì…”. Oggi sarebbe impossibile inserire la canzoncina in un film… Su La7 alle 21, 15 ricordo piacevole “Il giocatore”, film di giocatori di poker diretto da John Dahl con John Dahl con Matt Damon, John Malkovich, Edward Norton, Gretchen Mol, John Turturro, Martin Landau. Malkovich rubava la scena a tutti, se non sbaglio. Un filo noioso, leggo.

PAOLO VILLAGGIO IN FRACCHIA LA BELVA UMANA

 

 Ricordo come un ottimo avventuroso “Due fratelli”, storie di due cuccioli di tigre inseparabili nella Cambogia degli anni 20, avventuroso firmato da Jean-Jacques Annaud con Guy Pearce, Jean-Claude Dreyfus, Freddie Highmore, Philippine Leroy-Beaulieu. Su Italia 1 alle 21, 20 avete il cartone animato belga “Rex – Un cucciolo a palazzo” di Ben Stassen e Vincent Kesteloot. Non c’è solo Tinto Brass.

il buono, il brutto, il cattivo 17

Ottimo thriller scritto e diretto da uno specialista come Scottg Frank è “La preda perfetta” con Liam Neeson, Dan Stevens, Boyd Holbrook, Astro, David Harbour, Adam David Thompson, Rete 4 alle 21, 25. Su Canale Nove alle 21, 25 passa pure, ed è sempre gradito, “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Eli Wallach, Rada Rassimov, Aldo Giuffré, Enzo Petito.

 

giulietta degli spiriti 1

In seconda serata vi consiglio il vecchio thriller del 1989 “Seduzione pericolosa” di Harold Becker con Al Pacino, Ellen Barkin, John Goodman, Michael Rooker, Iris alle 23, 10. Ma su Rai Movie alle 21, 15 passa un capolavoro di Claudio Caligari come “L’odore della notte” con Valerio Mastandrea e Marco Giallini criminali (“Little tu me stoni” fa Giallini al vero Little Tony rapinato a casa sua), Alessia Fugardi, Giorgio Tirabassi, Francesca D'Aloja. Grande film notturno sulla mala romana ispirato a un vero fatto di cronaca.

 

Su Cine 34 alle 23, 15 avete anche “Giulietta degli spiriti” di Federico Fellini con Giulietta Masina, Sandra Milo, Mario Pisu, Sylva Koscina, Valentina Cortese. So che qualcuno di voi gradirà un vecchio erotichello tedesco-italiano del 1977, “I porno desideri di Silvia” di Franz Josef Gottlieb con Corinne Brodbeck, il nostro Gianni Garko, Olivia Pascal, Frits Hassoldt, Betty Vergès e la mitica Ajita Wilson. La Silvia del titolo è una ragazza, sposata con un marito che non se la fila, in cerca di compagnia.

bread and roses 1

I più militanti preferiranno “Brad and Roses” di Ken Loach con Pilár Padilla, Adrien Brody, Elpidia Carillo, Jack McGee, George Lopez, Tv2000 alle 23, 20, praticamente il cinema di Loach adattato alla realtà americana con i profughi messicani che arrivano attraversando il confine. Su La7 alle 23, 45 avete invece il più raro “Conflitto di classe” di Michael Apted con Gene Hackman, Mary Elizabeth Mastrantonio, Colin Friels, Joanna Merlin. Mau visto. Film processuale che vedrà un padre e una figlia su due diversi.

 

i diari di angela

Nella notte avete all’1 precise su La7D un famoso film-inchiesta di Pier Paolo Pasolini, “Comizi d’amore” con Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Cesare Musatti, Ignazio Buttitta, Fuori orario/Rai Tre riprende all’1, 45 il grande omaggio al cinema di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi con la seconda parte di “I diari di Angela – Noi due cineasti”, seguito da “Frammenti elettrici". N. 3 e N. 6. Alle 2 di notte su Cine34 parte a sorpresa “8 1/2” di Fellini con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée.

il pomicione

 

Magari a quell’ora preferite qualcosa di più semplice come “Il pomicione” di Roberto Bianchi Montero con Francesco Mulè, Rosalba Neri, Gabriella Lepori, Venantino Venantini, Rete 4 alle 3, 45. Chiudo con “Buffalo Bill e gli indiani” di Robert Altman con Paul Newman, Joel Grey, Harvey Keitel, Burt Lancaster, Kevin McCarthy, Iris alle 3, 50. Scritto assieme a Alan Rudolph e tratto dalla commedia di Arthur Kopit vede tra gli attori anche stelle come Burt Lancaster, Kevin McCarthy e Geraldine Chaplin come Anne Oakley.

 

il pomicione.

 Non lo ricordo particolarmente riuscito, ma allora non si poteva non amare ogni film di Altman che arrivava. Magari il rimontaggio che aveva voluto Dino De Laurentiis lo aveva un po’ scombinato Quando vinse l’Orso d’Oro a Berlino, Altman, per protesta per i tagli del produttore, rifiutò il premio. E questo dice tutto. Attenti all’apparizione di E. L. Doctorow. Ma me lo rivedrei volentieri.

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