gianluigi nuzzi

DOMANI IN LIBRERIA IL NUOVO LAVORO DI GIANLUIGI NUZZI, “IL LIBRO NERO DEL VATICANO” (1154 PAGINE!), CHE METTE INSIEME, IN UNA NUOVA EDIZIONE CON TESTI INEDITI, I PRECEDENTI CINQUE LIBRI DEL GIORNALISTA SULLA SANTA SEDE - IL RACCONTO DELLA CRISI DEL VATICANO CHE INIZIA CON IL PONTIFICATO DI PAOLO VI (E I BONIFICI ALLA SUA ATTENZIONE A NASSAU) FINO ALLA BATTAGLIA DI BERGOGLIO PER RIFORMARE LA CURIA - SEGRETI, SCANDALI, GIOCHI DI POTERE NEI SACRI PALAZZI, BASATE SU OLTRE 15MILA DOCUMENTI 

GIANLUIGI NUZZI - IL LIBRO NERO DEL VATICANO

Dagonews

 

Dai bonifici all’attenzione direttamente di Paolo VI della Cisalpina Overseas bank di Calvi, Marcinkus e Michele Sindona a Nassau ai retroscena della clamorosa rinuncia di Benedetto  XVI, dall’omicidio di Emanuela Orlandi alle manovre del cardinale Angelo Becciu agli abusi sessuali denunciati dai chierichetti del papa fino alla faticosa operazione di pulizia di Francesco: “il libro nero del vaticano” è il nuovo saggio di Gianluigi Nuzzi che esce domani. Una sorta di enciclopedia, una “garzantina” con 1.154 pagine dedicate agli ultimi cinquant’anni di segreti, scandali, giochi di potere nei sacri palazzi, basate su oltre 15mila documenti del vaticano esaminati e raccolti nell’archivio dell’autore.

 

Già il corposo indice dei nomi fa impressione e testimonia un viaggio inquietante negli ultimi cinque pontificati per un’inchiesta iniziata ormai nel 2009 con Vaticano Spa, che svelava il famoso conto allo Ior dove Giulio Andreotti aveva la firma, e che si conclude in questi mesi con un papa super protetto nei sacri palazzi dove il covid colpisce vescovi e cardinali.

 

gianluigi nuzzi foto di bacco

“Mi manca il contatto con i fedeli”, avrebbe di recente confidato Francesco a un porporato amico, ma la Chiesa, in crisi di offerte, vocazioni e fedeli, non può certo permettersi che il suo leader, la guida, sia esposta ai rischi nefasti di questa malattia.

 

“Il libro nero del Vaticano” è quindi una nuova edizione rivista e ampliata di un’inchiesta durata dodici anni, che ha richiamato l’attenzione dei media di tutto il mondo, che ha fatto discutere e che ha anche determinato anche diverse inchieste e processo. In un primo periodo, tra il 2012 e il 2016, il Vaticano reagì mandando a processo i giornalisti e le loro fonti: dal processo al maggiordomo di Benedetto XVI, Paolo Gabriele, scomparso martedì per un tumore, condannato nel 2012 e poi perdonato da Ratzinger per aver passato a Nuzzi centinaia di documenti, fotocopiati dalla scrivania del pontefice, a quello celebrato nel piccolo stato nel 2016 dopo che monsignor Vallejo Balda, collaboratore di Bergoglio, aveva consegnato sempre al giornalista le relazioni della commissione d’inchiesta che coordinava sugli ammanchi e la cattiva gestione della curia.

bergoglio beve il mate 4

 

Dal 2017 la reazione è cambiata. Il tribunale vaticano, rafforzato nell’ufficio del promotore di giustizia ha colto diversi scoop e denunce di Nuzzi avviando indagini e approfondimenti.  Tra questi c’è sicuramente il processo tuttora in corso per i presunti abusi sessuali e violenze subiti dai chierichetti del papa nel preseminario san Pio X di palazzo san Carlo, a due passi dalla gendarmeria e da santa Marta ma anche l’indagine sulla compravendita del palazzo di Londra che vede i protagonisti più in ombra e i loro affari tratteggiati in questo libro che sembra lasciare solo una domanda senza risposta: ce la farà Francesco a fare pulizia all’interno della curia e a cacciare i mercanti dal tempio?

PAPA RATZINGER PADRE GEORG PAOLO GABRIELE jpegmonsignor vallejo balda 8monsignor vallejo balda 7JOSEPH RATZINGERgiovanni angelo becciu

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