alessia fabiani fabrizio cherubini

LE DONNE NON HANNO SEMPRE RAGIONE – L’EX LETTERINA ALESSIA FABIANI È INDAGATA PER FALSA TESTIMONIANZA PER ESSERSI INVENTATA I MALTRATTAMENTI DA PARTE DEL MARITO. LUI È SCOPPIATO IN LACRIME DOPO LA LETTURA DELLA SENTENZA CHE L’HA SCAGIONATO, RIBALTANDO LE ACCUSE. IN OTTO ANNI È STATO DIPINTO COME UN MOSTRO E HA PERSO TUTTO. I CERTIFICATI MEDICI, I LIVIDI CHE NON CI SONO MAI STATI E LA COMPRENSIBILE GELOSIA DELL’UOMO DI FRONTE ALLA BELLA VITA DELL’EX SHOWGIRL: “A VOLTE RIENTRAVA ALLE 3 DEL MATTINO UBRIACA E…”

1. ALESSIA FABIANI INDAGATA PER LE ACCUSE FALSE ALL’EX MARITO

Estratto dell'articolo di F. Fia. per il “Corriere della Sera – ed. Roma”

 

FABRIZIO CHERUBINI ALESSIA FABIANI 34

Da accusatrice ad accusata. L’ex «Letterina» e attrice Alessia Fabiani esce doppiamente sconfitta dal processo nel quale aveva trascinato l’ex marito Fabrizio Cherubini, accusandolo di maltrattamenti e lesioni durante gli anni del loro matrimonio, tra il 2008 e il 2015. Non solo Cherubini è stato assolto, ma la 47enne è ora indagata per falsa testimonianza.

 

«Mi picchiava, m’insultava, era geloso, pretendeva che lavorassi al ristorante, invece che fare l’attrice a teatro. All’inizio è stata una storia bellissima, poi è cambiato tutto», aveva raccontato in aula la showgirl, elencando […] episodi in cui, tra offese di vario genere, l’uomo l’avrebbe aggredita «stringendole il collo, colpendola con schiaffi e spinte, tanto da cagionarle in un’occasione le lesioni, nonché danneggiandole gli effetti personali».

 

alessia fabiani foto di bacco

Per alcuni di questi fatti, Fabiani aveva prodotto anche documentazione medica. Opposta la versione di Cherubini, il quale ha respinto le accuse e anzi le ha rovesciate su di lei, citando tra le varie circostanze anche quella in cui fu lei ad aggredirlo, colpendolo con un calcio sui genitali e un pugno: «Rientrava sempre a notte fonda, alterata. Le chiedevo spiegazioni e lei reagiva così».

 

Dalla loro relazione sono nati due figli. Oltre all’elevato tasso di conflittualità nella coppia […] anche lo sviluppo processuale ha indirizzato la […]  decisione verso l’assoluzione perché il «fatto non sussiste» per i maltrattamenti e per improcedibilità rispetto alle lesioni.

FABRIZIO CHERUBINI ALESSIA FABIANI 33

Fabiani aveva infatti ritirato l’iniziale querela rispetto a questi ultimi che senza l’aggravante dei maltrattamenti non sono perseguibili d’ufficio.

 

Ma, come detto, le accuse della 47enne le si sono poi ritorte contro. Questo perché le indagini difensive condotte dai legali dell’imprenditore hanno smontato le presunte prove d’accusa, mostrandone l’infondatezza. In particolare per alcuni lividi che la denunciante avrebbe coperto con un particolare taglio di capelli in occasione di un evento pubblico nel 2016, del quale però sono state recuperate immagini che smentiscono questa versione. «Menzogne», le ha definite nella sua arringa l’avvocato Emanuele Mancuso, che — ripetute in aula — costano a Fabiani (che aveva chiesto 4.000 euro di mantenimento) l’accusa dalla quale ora deve difendersi.

 

2. NON MALTRATTÒ LA FABIANI: ASSOLTO L’EX DELLA SHOWGIRL

Estratto dell’articolo di Giulio Pinco Caracciolo per “il Messaggero”

 

calendario mascia ferri e alessia fabiani per controcampo 4

«Scusate se piango ma sono otto anni che aspetto la fine di questa storia» non trattiene il suo sfogo dopo la lettura della sentenza, Fabrizio Cherubini. I maltrattamenti all'ex letterina Alessia Fabiani, con la quale era sposato, non sono mai esistiti: assolto perché il fatto non sussiste. E le lesioni? Cadute per assenza di querela. Una sentenza […] che ribalta la ricostruzione della procura e quello che ne rimane al momento è un'indagine per falsa testimonianza a carico della showgirl.

 

Eppure le accuse […] erano pesanti. Vari episodi di rabbia e percosse, uno in particolare nel 2016, quando Cherubini secondo la denuncia della Fabiani, avrebbe aggredito l'attrice «stringendole il collo, colpendola con schiaffi e spinte, tanto da cagionarle in un'occasione le lesioni, nonché danneggiandole gli effetti personali» si leggeva nel capo d'imputazione.

 

[…] La «diffusa litigiosità in cui i singoli episodi appaiono slegati gli uni agli altri» rende difficile contestare maltrattamenti. E una remissione di querela rende impossibile portare avanti l'accusa di lesioni. L'attrice però disconosce quella remissione e la causa comunque va avanti d'ufficio.

 

alessia fabiani

Una relazione da copertina quella tra la Fabiani e Cherubini iniziata nel 2008. Lei all'apice della popolarità, lui imprenditore e titolare di due ristoranti molto rinomati della Capitale. Ma con il passare degli anni la situazione si complica e il rapporto idilliaco tra i due innamorati inizia a vacillare. […] Cherubini è costretto a chiudere i ristoranti e affronta un periodo di crisi economica. E nella sua testa si insinua il dubbio di un tradimento, alimentato dai rumors capitolini. Le riviste di gossip non aiutano e immortalano la Fabiani in compagnia di Berrettini, suo maestro di tennis del circolo Due Ponti Sporting Club.

 

[…] La gelosia sfocia in rabbia e iniziano le discussioni. «A volte rientrava alle 3 del mattino completamente ubriaca e probabilmente sotto effetto di stupefacenti» dichiara Cherubini in aula. Alle richieste di spiegazioni dell'uomo, lei reagisce insultandolo. Il matrimonio è finito. La Fabiani deposita in aula anche un certificato medico in cui si parla di ecchimosi ovunque, ematomi al cuoio capelluto e alla mandibola, contusioni al collo, ferite da morso al labbro, tumefazioni vicino all'orecchio e anche numerosi lividi alle braccia.

 

alessia fabiani 3

«Due giorni dopo l'aggressione del 2016 - andai ad Avezzano a ritirare un premio sempre teatrale e dovetti farmi tutta un'acconciatura che mi copriva questa parte perché avevo un livido», aveva sostenuto la donna in aula. Tuttavia Fabrizio Cherubini e il suo avvocato […]  riescono a ribaltare la narrazione. Tutto falso. Video e prove in mano affermano che la causa nasce da menzogne che avrebbe detto la Fabiani. […] Un epilogo della vicenda inaspettato. E quello che rimane è la gioia di Cherubini che abbraccia piangendo il legale e un'inchiesta per falsa testimonianza nei confronti della Fabiani, almeno secondo Mancuso.

alessia fabiani foto di baccoFABRIZIO CHERUBINI ALESSIA FABIANI 3alessia fabianialessia fabiani alessia fabiani roger garth giacomo urtis foto di baccoalessia fabiani foto di baccoFABRIZIO CHERUBINI ALESSIA FABIANI

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…