james cameron avatar 2

“IL SECONDO AVATAR È COMPLETO AL 100% E IL TERZO DICIAMO AL 95%,” – DOPO NOVE ANNI DI LAVORI IN CORSO, JAMES CAMERON HA FINALMENTE COMPLETATO L'OPERA INIZIATA NEL 2013 DOPO IL SUCCESSO GLOBALE DEL FILM ORIGINALE, DIVENTATA LA PELLICOLA CHE HA INCASSATO DI PIÙ NELLA STORIA DEL CINEMA, CON DUE MILIARDI E 847 MILIONI DI DOLLARI – IL SECONDO FILM DELLA SERIE SARÀ AMBIENTATO QUASI INTERAMENTE SOTT’ACQUA, CON GLI ATTORI CHE HANNO DOVUTO IMPARARE TECNICHE DI APNEA...

james cameron avatar 2

Andrea Carugati per “la Stampa”

 

«Il secondo Avatar è completo al 100% e il terzo diciamo al 95%, abbiamo perso quattro mesi e mezzo per via della pandemia, nonostante in Nuova Zelanda dove li abbiamo girati avessero adottato misure molto severe contro il Covid, ma ora ci siamo». Dopo nove anni di lavori in corso, un tempo infinito nell'universo cinematografico, James Cameron ha finalmente completato l'opera iniziata nel 2013 a seguito del successo del film originale nel 2009. 

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Quell'Avatar che ancora oggi è il film che ha incassato di più nella storia del cinema, con i suoi due miliardi e 847 milioni di dollari. 50 milioni in più degli Avengers, Endgame, in tempi in cui i biglietti costavano molto meno di oggi. «Realizzare questi sequel è stata un'impresa folle, di una difficoltà estrema, e se il primo film non avesse ottenuto quei risultati non ci saremmo nemmeno sognati di affrontare questa sfida e di investirci così tanto tempo e risorse. È stata una follia ma ne siamo quasi a capo. Tempo, pazienza, perseveranza, determinazione sono state fondamentali per portare a termine questa missione impossibile». 

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Cameron si lamenta, ma è noto che non sia un regista da film normali e che questa sfida se la sia andata a cercare. Anche perché, che amasse confrontarsi con compiti immani si era già capito quando diresse nel 1997 Titanic, non a caso il terzo film più di successo di sempre, anche se con «solo» due miliardi e 200 milioni di dollari. Un film che affrontò con una meticolosità divenuta leggendaria a Hollywood. 

 

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Il regista, appassionato di oceani e con una fissazione per la vicenda del Titanic, fece ricostruire una nave identica a quella affondata nell'Atlantico. In questa occasione, visto che il sequel si svolge quasi interamente sotto la superficie del mare che circonda l'immaginifico mondo di Pandora, ha fatto costruire una vasca capace di contenere tre milioni e mezzo di litri d'acqua, dove è stato possibile replicare sia le atmosfere che le condizioni meteo marine. 

 

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Non solo, visto che le bolle che fuoriuscivano dai respiratori turbavano l'atmosfera subacquea e ostacolavano il processo di capture motion, essenziale per realizzare «gli avatar», tutti gli attori, inclusa la 72enne Sigourney Weaver, che tornerà in un ruolo segreto dopo essere morta nel primo capitolo, hanno dovuto imparare le tecniche dell'apnea. 

 

E le hanno imparate così bene che la protagonista di Alien è stata in grado di mantenere il respiro per sei minuti e mezzo. Un minuto in meno di Kate Winslet, che si è riunita con il regista che la lanciò in Titanic, per interpretare Ronal, parte del clan dei Metkayina, all'esordio nella saga. 

 

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«La produzione ha insistito molto per non girare tutto il film sott' acqua. Secondo loro sarebbe stato meglio appendere gli attori ai cavi e poi creare l'effetto acquatico in un momento successivo. Li capivo, sapevo che sarebbe stato un incubo realizzare un film sottomarino, ma sapevo anche che non sarebbe sembrato abbastanza realistico aggiungere l'acqua in post produzione. Ho detto loro di fare comunque un test e di dimostrarmi che mi sbagliavo. Abbiamo girato le stesse scene utilizzando le due tecniche e nessuno ha più avuto dubbi su quale sarebbe stata l'opzione più credibile, le opere di fantasia, perché siano efficaci devono essere credibili». 

 

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La storia si svolge 14 anni dopo l'originale e segue le vicende dell'ex soldato umano Jake Sully (Sam Worthington) e della sua compagna Na' vi Neytiri (Zoe Saldana). I due hanno messo su famiglia e hanno figli teenager al centro della nuova avventura. «Al netto di tutto il resto, è una storia incentrata sul concetto di famiglia e su un domanda: fino a dove i genitori possono spingersi per tenerla unita e al sicuro? - racconta il produttore del film, Jon Landau - i film di Jim (Cameron, ndr) per quanto spettacolari sono sempre riconducibili a un tema universale e in realtà non credo ci sia un tema più universale della famiglia». 

james cameron

 

Il set è stato realizzato in Nuova Zelanda e gli effetti speciali sono stati affidati alla Weta Digital, la compagnia fondata da Peter Jackson, regista del Signore degli Anelli, leader mondiale per quanto riguarda la motion capture, la stessa tecnica utilizzata per trasformare Andy Serkis nell'indimenticabile Gollum. I sequel saranno quattro. Avatar 2 uscirà a fine anno, il terzo nel dicembre del 2023, il quarto nel 2024 e il quinto nel 2025, pandemia e perfezionismo patologico di Cameron permettendo.

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