E' L'ORA DELLO SCAZZO - IN GRAN BRETAGNA È STATA MESSA ALL’ASTA LA CHITARRA UTILIZZATA DA GEORGE MICHAEL (MORTO NEL 2016) NEL VIDEO DEL BRANO “FAITH”: UN CIMELIO CHE STA FACENDO LITIGARE I FAMILIARI DI SIOBHAN BAILEY, L’ASSISTENTE DEL CANTANTE SCOMPARSA NEL 2014 E PROPRIETARIA DELLO STRUMENTO MUSICALE - LA CHITARRA È STATA MESSA IN VENDITA DALL’EX MARITO DELLA DONNA, IAN BELCHER - LA DECISIONE HA FATTO INCAZZARE GERARD BAILEY, FRATELLO DI SIOBHAN: “LEI SAREBBE INORRIDITA ALL'IDEA CHE VENGA TENUTA UN'ASTA E CHE I SUOI BENI PERSONALI, VENGANO VENDUTI AL MIGLIOR OFFERENTE…” - VIDEO
(Agenzia Agi) - È lite in Gran Bretagna per la chitarra di 'Faith'. Tra gli oggetti che sono stati messi all'asta dalla casa Sworders vi e' lo strumento che George Michael uso' nel video per promuovere la canzone. I beni provengono dalla collezione di Siobhan Bailey, storica assistente personale del cantante.
Siobhan e' morta nel 2014 e gli oggetti sono stati messi in vendita dal suo ex marito, Ian Belcher, da cui si era separata e che li ha ereditati dopo la morte. Contro Belcher si e' schierato Gerard Bailey, fratello di Siobhan. Mia sorella "sarebbe inorridita all'idea che venga tenuta un'asta a suo nome e che i suoi beni personali, a lei tanto cari, vengano venduti al miglior offerente", ha detto alla Bbc.
Sia la casa d'aste Sworders che Belcher hanno preferito non rilasciare commenti. Sworders descrive i 32 lotti come un "notevole insieme di cimeli provenienti dalla collezione di Siobhan Bailey, storica assistente personale e fidata confidente di George Michael".
Michael, cresciuto nell'Hertfordshire, ha raggiunto la fama insieme ad Andrew Ridgeley nel duo pop 'Wham!', per poi riscuotere un grande successo come solista con brani quali 'Faith', 'Careless Whisper', 'Father Figure', 'Outside' e 'Fastlove'. E' scomparso nel 2016.
Al momento della sua morte, Siobhan stava divorziando da Belcher, ma risultava ancora legalmente sposata con lui. Non ha lasciato alcun testamento.
Secondo il fratello, la donna aveva iniziato a redigere un testamento poco prima di morire, nel quale avrebbe destinato i beni ai suoi nipoti, ma il documento non e' mai stato formalizzato. Non vi e' alcun dubbio sul fatto che Belcher abbia il diritto di vendere gli oggetti, poiche', in seguito al decesso di Siobhan, il suo patrimonio e' passato legalmente a lui.
Bailey ha affermato che, se sua sorella fosse vissuta qualche settimana in piu', i beni non sarebbero finiti a Belcher, poiche' quest'ultimo non sarebbe piu' stato considerato il suo parente piu' prossimo.
In una lettera indirizzata alla casa d'aste e visionata dalla Bbc, Bailey sostiene che, per il resto della famiglia, l'asta rappresenti una "violazione della privacy di Siobhan", aggiungendo che l'uso del suo nome e' "ipocrita" e "del tutto privo di etica". Ha dichiarato alla casa d'aste che l'"uso improprio del nome di mia sorella" da parte di Belcher e' "francamente disonorevole" e che trarre profitto da tali oggetti e' "assolutamente vergognoso".
Bailey ha chiesto che l'asta non abbia luogo o, in alternativa, che venga associata al nome di Belcher anziche' a quello di Siobhan. Tra i cimeli in vendita figurano fotografie autografate degli 'Wham!' e di George Michael sul palco. Bailey ha iniziato a lavorare come assistente personale di Michael nel 1984, proprio l'anno in cui gli 'Wham!' hanno raggiunto la prima posizione in classifica con il brano 'Wake Me Up Before You Go-Go'. E' rimasta al suo fianco come assistente per 20 anni; suo fratello ha raccontato alla Bbc che lei ha sempre evitato i riflettori, proteggendo la privacy della popstar nonostante l'assidua attenzione dei tabloid, a caccia di scoop.
"Credo fosse una delle poche persone di cui George si fidasse e di cui tenesse in grande considerazione l'opinione", ha affermato Bailey. "E' sempre stata onesta e diretta con lui. Immagino sia per questo che ha lavorato per lui cosi' a lungo, attraversando sia i momenti migliori che quelli piu' difficili".
La chitarra, ora messa all'asta, era "un regalo" fatto a sua sorella, poiche' il cantante "le voleva molto bene", ha spiegato. Lo strumento ha giocato un ruolo chiave nella trasformazione di Michael da idolo del teen pop ad artista solista di grande spessore.
Nel video del 1987 per il brano 'Faith', Michael - che indossava jeans Levi's strappati, una maglietta bianca e un chiodo in pelle nera - suonava proprio quella chitarra acustica vintage, acquistata, a quanto si dice, in un negozio di Los Angeles poco tempo prima. La rivista 'Guitarist' l'ha recentemente definita "probabilmente la Gretsch Synchromatic piu' famosa al mondo".
Il suo valore e' stimato tra le 60mila e le 120mila sterline. Altri oggetti, meno significativi ma dal valore piu' personale, hanno gia' superato le stime iniziali. Un'agenda Filofax risalente al tour 'Faith' del 1988, contenente appunti e annotazioni scritti a mano da Siobhan, aveva una stima iniziale massima di 600 sterline, ma ha raggiunto un'offerta attuale di 1.750 sterline.
Tra gli altri oggetti figurano un biglietto scritto "con affetto e ammirazione" da Michael e Ridgeley, una fotografia ufficiale degli Wham! con dedica e un invito alla festa per il ventunesimo compleanno di Ridgeley.
L'asta comprende anche il disco d'oro e il Cd di platino conferiti a Siobhan per i traguardi di vendita raggiunti dalla musica di Michael. "So che era orgogliosa dei vari dischi d'oro e di platino personalizzati che aveva ricevuto, sebbene fosse una persona molto modesta", ha dichiarato Bailey. Ha aggiunto che "lei non avrebbe mai acconsentito" alla vendita di questi oggetti, precisando che l'asta gli "spezza il cuore".
"Credo che ne sarebbe devastata: vedere messi in vendita oggetti cosi' personali, come la sua agenda Filofax o i biglietti di George... E' una cosa di una tale volgarita', del tutto contraria al suo modo di essere", ha affermato.
Siobhan e' deceduta improvvisamente e inaspettatamente per cause naturali all'età di 56 anni. Secondo il fratello, lei avrebbe voluto che i suoi beni "rimanessero alla famiglia; noi non li avremmo mai venduti".
Ha inoltre accusato Belcher di aver deciso, "a 12 anni dalla morte di mia sorella, di trarne un guadagno". Bailey ha riconosciuto che Belcher ha il diritto legale di vendere gli oggetti, ma ha definito tale comportamento "ipocrita".






