MA ALLORA È PATOLOGICO: BERLUSCONI FA IL LUMACONE CON LA BELLA PREMIER DANESE - LE CHIACCHIERE DI BISI E LAVITOLA E GLI EFFTI SULLE NOMINE DEI SERVIZI SEGRETI - ALFANO VICINO A CENA? EZIO MAURO NON CI STA - STASERA PRODI ALLA CNN - GALAN E VILLARI ATTOVAGLIATI - BADMINTON PER PUTIN - FIORELLINO FORMIGONI CAMBIA ARMADIO: DOPO LE CAMICIE, IL CAPPOTTO FANTASY - PANNELLA: “TONINO DI PIETRO E NICHI VENDOLA SONO SIMPATICI, CERTO, MA SONO TUTTI SOCI…”

1- Stasera alle 9 sulla CNN Piers Morgan, che ha preso il posto di Larry King nella fascia serale, intervista Romano Prodi...

2- Summit con Giancarlo Galan e Riccardo Villari, oggi alle 16.30 a Roma. Dove? In piazza, all'aperto a un tavolo del ristorante Cave di sant'Ignazio. Con i collaboratori del ministro tutti in piedi, frementi, alle spalle di Villari...

3- Boatos tra i componenti della commissione parlamentare che si occupa dei servizi segreti: ma l'interesse di Repubblica per le conversazioni di Luigi Bisignani e Valter Lavitola con gli esponenti dell'intelligence nascondono guerre di quartiere per le prossime nomine ai vertici dei servizi? Ah, saperlo...

4- L'Accademia internazionale per lo sviluppo economico e sociale, sotto la guida di Valerio De Luca, aggregherà una nuova classe dirigente. Sono professionisti e manager con età compresa fra i 35 ed i 45 anni con tre caratteristiche: tensione etica, competenza economica e finanziaria e profilo internazionale. Per questo hanno costituito una rete internazionale di università e centri di eccellenza, tra cui la London School of Economics, Sciences Po di Parigi e la romana Luiss.

5- Esilarante il video in cui Putin e Medvedev giocano a badminton, a metà tra una pubblicità di assorbenti e una di un farmaco per la prostata. Tutine pastello, musichetta terribile, e la fine del machismo dell'eterno leader Putin, che dalla caccia alle tigri a mani nude è passato al volano indoor. VIDEO: http://dai.ly/mZs4nz

6- (AGI/AFP) - Dopo il tennis di Boris Eltsin e il judo di Vladimir Putin, e' il badminton l'ultimo sport a essere adottato dal Cremlino. Sul suo blog, il presidente russo Dmitri Medvedev ha postato un video in cui, t-shirt e racchetta in mano, dichiara il suo amore per il gioco del volano che a suo dire "sviluppa la forma fisica, la coordinazione visiva, la precisione e i riflessi". "Chi gioca a badminton prende le decisioni rapidamente", ha assicurato ricordando come lo praticasse Yuri Gagarin, il primo uomo nello Spazio.

"Il badminton si gioca a casa, per strada, a scuola e nelle palestre universitarie", ha spiegato Medvedev che nel video di tre minuti e' ripreso mentre sfida Vladimir Putin. "Spero che, dopo aver visto questo film, avrete piu' desiderio di giocare a badminton e che raggiungeremo maggiori successi in questo splendido gioco", ha auspicato il presidente, che con la sua dichiarazione d'amore per uno sport in Russia considerato 'poco virile', sottolinea di nuovo la sua distanza da Putin, appassionato di attivita' piu' da 'macho' come il judo o la caccia. Finora l'unica reazione all'appello di Medvedev e' stata quella della Rete. Sul sito della radio "Eco di Mosca" alcuni lettori hanno commentato ironicamente: "Il badminton salvera' la Russia".

7 - Maurizio Crippa per "Il Foglio" - Al Grande Fratello c'è un finto maharaja. Sai che sforzo, alla Grande Europa è pieno di finti statisti.

8- Carlo Rossella per "Il Foglio" - Souvenir du Cap Nègre. Verso mezzodì, in piena estate, dalle cucine della villa di Carla e Nicolas usciva un buon odore di aglio e cipolla che nascondeva per un po' il profumo dei pini e delle ginestre.

9- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Bizze di Ezio Mauro al ristorante «Acquarella» di Bracciano dove ha preteso un tavolo con vista lago. Essendo tutti occupati, si è dovuti ricorrere a spostamenti e incastri per esaurire la richiesta. Happy end? Macché. Sotto lo sguardo stupito del proprietario, il direttore di Repubblica è tornato al tavolo senza vista lago; quello panoramico aveva per vicini Angelino Alfano e famiglia. E Mauro va retro.

10- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Dalle camicie a fiori al cappotto a scacchi, passando per la maglietta di Paperino. Il new look sfoderato dal governatorissimo della Lombardia ieri mattina a un appuntamento istituzionale in piazza Mercanti a Milano ha un sapore un po' retrò. Alla presenza dei «colleghi» amministratori Giuliano Pisapia e Guido Podestà, Roberto Formigoni s'è presentato in giaccone in stile seventies e soprattutto cappello nero, per proteggersi dai primi rigori dell'autunno. Dal guardaroba al tesseramento Pdl, dalle ricette economiche alle strategie politiche, il «Formiga» riesce sempre a far discutere.

11- (DIRE) - Dopo le prostitute che si offrono nel "palazzo Berlusconi" di Rosario in Argentina a Cracovia e' in piena attivita' il "Bunga bunga strip club". Arriva fino in Polonia la fama dei festini di Arcore. Cosi' capita che, anche nella cattolicissima citta' di Giovanni Paolo II, sulla piazza del mercato (Rynek Glowny) da un mese e' stato aperto un nuovo locale di striptease.

In pochi a Cracovia, anche a pochi metri dall'entrata, conoscono l'esistenza del locale. O forse per l'imbarazzo fanno finta di non sapere. Eppure l'insegna rosa al neon del "Bunga bunga club", soprattutto di notte, risalta perfettamente nella centralissima piazza dove si trova la cattedrale di Wojtyla. E la sera, soprattutto quando passa un gruppo di italiani, i "buttadentro" sono velocissimi e molto lesti: in un attimo si avvicinano e lasciano il biglietto da visita. E indicando quella finestra al primo piano di un palazzo bianco non solo spiegano perfettamente l'origine del nome ma elencano pure il particolare tariffario.

12- Intervista di "Chi" a Pannella: "Tonino Di Pietro e Nichi Vendola sono simpatici, certo, ma sono tutti soci...Sinistra e destra non sono avversari, sono proprio soci. Contano uno sull'altro... Anzi non esistono senza gli altri. Soltanto noi siamo la vera alternativa».

13- (ANSA) - Silvio Berlusconi incrocia la premier danese, Helle Thorning-Schmidt, alta e bionda. I due leader si stringono la mano e proseguono ognuno per la propria strada. Il capo del governo italiano, dopo un secondo, si volta e guarda, dalla testa ai piedi, la figura del primo ministro che si allontana. La scena e' stata ripresa dalle telecamere del circuito interno all'interno della grande sala del Consiglio europeo di Bruxelles

 

 

ROMANO PRODI galanlavitola-berlusconiMEDVEDEV GIOCA A BADMINTONPUTIN MEDVEDEV BADMINTONPUTIN MEDVEDEV BADMINTONCARLA BRUNI E LA PICCOLA GIULIAMAURO EZIO ANGELINO ALFANO BUNGA PANINO PANNELLA CONTESTATO DAGLI INDIGNADOSHelle Thorning-SchmidtBerlusconi dorme

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...