fedez chiara ferragni

A FERRAGNEZ E FUOCO – CRITICHE A FEDEZ E ALLA FERRAGNI CHE HANNO RIFIUTATO DI FARE I TESTIMONIAL DEL PARCO GIOCHI DI BALESTRATE, IN SICILIA, UN'AREA VIETATA AI SOCIAL – E LA INFLUENCER FINISCE ANCHE NEL MIRINO DEGLI ANIMALISTI PER LA FOTO IN CUI MOSTRA LA SUA NUOVA BORSA DI HERMÈS, FATTA DI COCCODRILLO ARANCIONE DAL VALORE DI 25MILA EURO…

fedez

Da www.nuovosud.it

 

 

Fedez e Chiara Ferragni hanno rifiutato la proposta di essere testimonial del parco giochi vietato ai social realizzato a Balestrate, in provincia di Palermo. Lo rende noto l'Associazione dei genitori balestratesi. La coppia, 're dei social', avrebbe potuto dare secondo i genitori un messaggio positivo e risalto all'iniziativa. "Siamo molto delusi e rammaricati della decisione, poteva essere l'occasione per lanciare un messaggio positivo soprattutto ai giovani. Ma non ci arrendiamo", aggiunge l'associazione, che prosegue: "Non chiedevamo soldi ma soltanto la testimonianza della famiglia social per eccellenza, per dimostrare a tutti l'importanza della vera socialita', della riscoperta dell'intimita' di certi valori. Non siamo assolutamente contro la tecnologia e neanche contro i social, ma e' ormai evidente il rischio di una degenerazione. Tra l'altro sappiamo quanto Fedez e Chiara amino la Sicilia e li avremmo accolti a braccia aperte".

 

Tanti ragazzi sono rimasti delusi, questo progetto ha un alto valore simbolico e sociale e ha avuto grande risonanza: "Avevamo individuato in Fedez e Ferragni la famiglia ideale per veicolare il messaggio del progetto". I bimbi avevano preparato i tesserini da socio onorario: "Eravamo convinti della bonta' del progetto perche' non chiedevamo nulla in cambio. Riteniamo che il rifiuto sia stato in realta' la scelta affrettata dello staff e chiediamo di ripensarci".

 

fedez chiara ferragni

Il primo parco giochi al mondo vietato a Facebook e' l'idea di un gruppo di genitori. Stop a telefoni e chat o scattera' una multa simbolica per finanziare iniziative di solidarieta'. Una 'macchina del tempo' misurera' la durata del distacco da internet e social. Telefonini banditi, dunque, divieto di chattare, social e siti web off limits nell'area ricavata nell'atrio di una scuola elementare accessibile a tutti.

 

Previsti alberi, pavimentazione con erbetta naturale, panchine e gazebo in legno, illuminazione a energia solare, giostre, scivoli e altalene accessibili a tutti e senza barriere architettoniche. All'ingresso un armadietto servira' a depositare telefoni, tablet e strumenti elettronici e un cronometro contera' i minuti durante i quali il visitatore sara' rimasto libero dalla tecnologia e si sara' riappropriato del proprio tempo. Una parte della pavimentazione e' riservata ai giochi di una volta per avvicinare i bambini agli anziani.

 

fedez

 

FERRAGNI

 

Riccardo Palleschi per il Giornale

Chiara Ferragni nuovamente al centro di polemiche. Ora, a finire nel mirino degli utenti non è l'ostentazione di ricchezza per la sua borsa da 25mila euro, ma il materiale in cui è fatta. La moglie di Fedez ha recentemente pubblicato su Instagram alcune foto della sua nuova borsa Bikin di Hermès, in coccodrillo arancione.

 

 

Gli animalsiti di Aidaa sono subito partiti all'attacco dell'influencer: "Molto probabilmente la signora Ferragni non ignora quale massacro ci sia dietro la borsa di coccodrillo da lei presentata nei giorni scorsi, ma nonostante tutto la signora che vive felice nel cuore di City Life a Milano se ne frega, se ne frega che centianai di cuccioli di coccodrillo vengano stipati in vasche di cemento e uccisi in maniera brutale".

fedez paranoia airlines

 

Un attacco diretto dell'associazione a Chiara Ferragni dunque, tanto da invitare tutti gli amanti degli animali a smettere di seguirla sui social o quantomeno ricordarle "il sacrificio di milioni di animali ogni giorno" per colpa dell'egoismo umano.

 

CHIARA FERRAGNI FEDEZFEDEZfedez 1chiara ferragni fedezchiara ferragni fedez

Non solo l'associazione animalista si è scagliata contro di lei, scorrendo i commenti sotto il suo post si può notare come la foto in realtà non è piaciuta anche a molti dei suoi fan su Instragram.

fedez ferragni

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)