“MA PERCHÉ IN RAI LE DONNE SONO SEMPRE BELLE, MENTRE GLI UOMINI SONO BRUTTINI O COSÌ COSÌ?” - MARIA ELENA BARNABI, FIRMA DI "GENTE", INVOCA "PIU’ BONAZZI IN TV" PER LE DONNE: “ALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI DA UNA PARTE C’ERANO ELEONORA DANIELE, NUNZIA DE GIROLAMO, SERENA AUTIERI, EMA STOKHOLMA, ANDREA DELOGU, ELETTRA LAMBORGHINI. DALL’ALTRA PEPPONE CALABRESE, TINTO, DIACO, MONTELEONE, ROBERTO INCIOCCHI. L’ECONOMISTA AZZURRA RINALDI CI SPIEGA CHE È COLPA DEL “CAPITALE EROTICO”: SE SEI BELLA E DESIDERABILE LAVORI, ALTRIMENTI NO. LE COSE PERÒ IN TV STANNO CAMBIANDO: IN SKY SONO BELLI ANCHE GLI UOMINI. ALESSANDRO BORGHESE, GIORGIO LOCATELLI... UN PO’ DI PARITÀ!"
Maria Elena Barnabi per https://www.gente.it/people/a71866059/diario-di-una-cinquantenne-maria-elena-barnabi-53/
Premetto che io non ho niente contro gli uomini brutti. Anzi: nella mia vita sono stata una grande estimatrice di uomini brutti. Da ragazzina, quando le mie coetanee sognavano di sposare Simon Le Bon, io mi ero presa una cotta per Bruce Springsteen. Mai piaciuto Brad Pitt: preferivo Jack Nicholson.
Ora che sono una sciura invece della bellezza maschile sono diventata una grande estimatrice e infatti il mio compagno, il mio amore tardivo, assiduo lettore di queste pagine, è bellissimo. Fatta questa premessa ci tengo a dire una cosa: ma perché le donne della televisione sono sempre belle, mentre gli uomini, a parte due o tre rari esemplari, sono brutti e se non sono brutti sono a malapena passabili?
Il red carpet della Rai metafora del mondo
Faccio questa affermazione basandomi sull’evidenza dei fatti: la settimana scorsa sono stata alla presentazione Palinsesti della Rai che si è tenuta ad Ancona e alla sera, dopo la conferenza stampa, ho visto sul red carpet molti volti Rai. Le star più importanti come Mara Venier, Antonella Clerici, Milly Carlucci, Carlo Conti e Marco Liorni non c’erano. C’erano gli altri. E vedermeli sfilare davanti uno dopo l’altro, mi ha offerto una rara visione d’insieme delle persone che conducono i programmi della Rai e l’evidenza mi ha colpito come una saetta: le donne belle, gli uomini bruttini o così così.
Da una parte Eleonora Daniele, Nunzia De Girolamo, Serena Autieri, Ema Stokholma, Andrea Delogu, Elettra Lamborghini, solo per citarne alcune. Dall’altra Peppone Calabrese, Tinto, Pierluigi Diaco, Antonino Monteleone, Roberto Inciocchi, solo per citarne alcuni. Sul red carpet c’erano due fuoriclasse (Flavio Montrucchio e Stefano De Martino), ma era evidente che tra l’avvenenza delle donne Rai - showgirl e giornaliste - e la mediocrità estetica dei loro colleghi uomini c’era un bel divario. Perché?
«Colpa del capitale erotico, cioè quell’insieme di caratteristiche del corpo delle donne che le rendono più o meno spendibili su due mercati, quello del desiderio e quello del lavoro», spiega l’economista e scrittrice Azzurra Rinaldi (il suo ultimo nel libro si chiama Soldi, sesso e potere ed è edito da Rizzoli). «Diverse ricerche hanno dimostrato che la spendibilità del corpo sul mercato del desiderio ha riflessi importantissimi sul mercato del lavoro: se non sei più desiderabile come donna, in tv non lavori. Ma accade in tutti i posti di lavoro.
Una ricerca pubblicata sull’Economist ha dimostrato come le donne magre ricevono molti più premi e promozioni di quelle in sovrappeso e di quelle agee». Le cose però in tv stanno cambiando: le reti americane via cavo, tra cui anche l’italiana Sky, hanno capito che le donne sono un mercato televisivo importante, da coccolare con dei bei bonazzi. E così in Sky sono belli anche gli uomini: Alessandro Borghese, Giorgio Locatelli... Un po’ di parità!
DE MARTINO MARIA ELENA BARNABI
maria elena barnabi
ROBERTO INCIOCCHI
per sempre gino pierluigi diaco 5
MARIA ELENA BARNABI


