bella ciao - documentario sul g8 di giusti freccero torello

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - IL FILM CHE AVREI VOLUTO FARVI VEDERE IERI E CHE NON AVETE POTUTO TROVARE SU NESSUNA RETE È “BELLA CIAO”, IL DOCUMENTARIO SUL G8 DI GENOVA REALIZZATO DA ME, CARLO FRECCERO E ROBERTO TORELLI GIUSTO VENT’ANNI FA. PRODOTTO DA RAI DUE E MAI ANDATO IN ONDA SU RAI DUE, HO CERCATO DI FARLO PROGRAMMARE SIA DALLA 7 CHE DA RAI PLAY. NESSUNA RISPOSTA. POCO ELEGANTE, MA VA BENE COSÌ. CENSURATO ALLORA E CENSURATO OGGI. VUOL DIRE CHE ANCORA PUÒ DARE NOIA. O MAGARI È VECCHIO… – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

carlo freccero marco giusti

 

Il film che avrei voluto farvi vedere ieri e che non avete potuto trovare su nessuna rete è “Bella ciao”, il documentario sul G8 di Genova realizzato da me, Carlo Freccero e Roberto Torelli giusto vent’anni fa. Prodotto da Rai Due e mai andato in onda su Rai Due, ho cercato di farlo programmare sia dalla 7 che da Rai Play. Ho chiamato, ho scritto. Nessuna risposta.

 

bella ciao documentario sul g8 di giusti freccero torello

Poco elegante, ma va bene così. Censurato allora e censurato oggi. Vuol dire che ancora può dare noia. O magari è vecchio. Peccato, perché, come mi scrive Freccero e come penso anch’io, era “un vero servizio pubblico, una memorabile pagina di tv”, inoltre fatto a caldo, con tutto il materiale degli operatori Rai della sede di Genova che non andarono in onda nei tiggì per precisa scelta diciamo editoriale, e con tutto il materiale girato dai movimenti.

 

bella ciao documentario sul g8 di giusti freccero torello

Inoltre era il primo evento che venne filmato per strada dalla gente con le telecamerine (non c’erano ancora gli smartphone), come controinformazione. Per questo era una precisa ricostruzione di quei giorni e di cosa successe con immagini allora totalmente inedite. Chi l’ha visto, perché è molto girato allora, alla faccia della censura della Rai, lo sa bene.

 

CARLO FRECCERO A STRACULT

Ma non riuscimmo né a farlo uscire in sala né a farlo vedere in tv. Provammo Venezia. Ma Barbera, allora direttore della Mostra del Cinema, ci disse che non era il caso. Perse lo stesso il posto allora, tanto valeva farlo vedere. Ci dette una mano invece Steve Della Casa a Torino per una primissima proiezione e poi lo portammo come produzione di Rai Due, un meccanismo legato alle reti Rai che da allora, guarda un po’, venne abolito, a Cannes nel 2002 alla Sémaine de la Critique, dove fece il giusto scandalo con Sgarbi in sala e gli uomini di Rai Cinema che facevano finta di non vederci e non ci offrirono neanche un caffè.

 

bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 8

Ancora mi domando perché l’evento G8 di Genova non venne coperto da Santoro, che era ancora a Rai Due. Disse che era in vacanza, e mandò in onda in replica due giorni dopo una speciale sul sushi di Corrado Formigli. Magari era interessante. Provò a farlo, credo, anche Sara Scalia, ma non ce la fece. Così alla fine coprimmo l’evento noi che volevamo solo fare uno speciale di Stracult sul G8.

 

E quando dicemmo, bleffando un po’, che avevamo molte immagini, ricordo, al Tg1 fecero uscire un quarto d’ora di macelleria perché non potevano nascondere oltre quello che era accaduto non sapendo quello che avevamo. Ma l’idea era stata da subito quella di insabbiare tutto. Inutile dire che quel che è accaduto a Genova ha cambiato radicalmente questo paese e chi aveva vent’anni allora.

Freccero Dagostino e Giusti Intervento di Carlo Freccero bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 9luca casarini bella ciao documentario sul g8 di giusti freccero torello bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 1bella ciao documentario sul g8 di giusti freccero torello 2bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 10bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 2bella ciao documentario di giusti torelli e freccero 7

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