tweet isola

GRAZIA, GRAZIELLA E GRAZIE AL CAZZO (DELL’ISOLA DEI FAMOSI) – GRASSO E MENZANI: ‘’PERCHÉ BISOGNA ANDARE COSÌ SUL PECORECCIO PER CONQUISTARE UN PO' DI PUBBLICO?" - ALESSIA MARCUZZI SCOSCIATISSIMA, MARA VENIER CON LE SCARPE IN MANO E SIGNORINI CHE SI LAMENTA PERCHÉ ALVIN NON È NUDO’’ - ''SUPERSIMO RISCHIA DI TOCCARE IL PUNTO PIÙ BASSO DELLA SUA CARRIERA''

giacobbe fragomeni  nudo a playa desnudagiacobbe fragomeni nudo a playa desnuda

1. OLTRE I LIMITI DELLA VOLGARITÀ: L'«ISOLA» NEGLI ABISSI DEL TRASH

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

Ma perché? Perché Mediaset ha scelto questa strada dell'ispanizzazione (prodotti, format, personaggi, battute che arrivano da Madrid sono il sale del suo intrattenimento)? Perché bisogna andare così sul pecoreccio (Isla Desnuda, battute da trivio, ammiccamenti e doppi sensi a non finire) per conquistare un po' di pubblico?

simona ventura nominationsimona ventura nominationtrova l intruso trova l intruso


Perché rimpinzare la schiera di concorrenti di casi umani, tanto per esercitare un sadismo da quattro soldi? «L'isola dei famosi 2016» (Canale 5, mercoledì, 21.30) si presenta con Alessia Marcuzzi scosciatissima, Mara Venier con le scarpe in mano e Alfonso Signorini che si lamenta perché Alvin non è nudo.

selfie isola dei famosiselfie isola dei famosi

 

Naturalmente il piatto forte è la presenza sull' isola di Cayo Paloma di Simona Ventura: da conduttrice a concorrente, dal paradiso all' inferno. L' avranno pagata anche bene, le avranno offerto future prestazioni, ma SuperSimo rischia di toccare il punto più basso della sua carriera. Una carriera, secondo lei, che l' ha vista condurre «i più bei programmi della televisione italiana» (ma dove? ma quando?). Alla prima edizione dell'«Isola» avevo usato un' espressione che ha avuto molta fortuna, «morti di fama».


Qui siamo oltre: il livello dei partecipanti è tale che da studio si sentono in diritto di fare battute del tipo «Grazia, Graziella e grazie al…» o di indirizzare strali sulle finte tette delle concorrenti. La Marcuzzi è scatenata, Mara su di giri («Non è che sarà un trauma per loro spogliarsi. Le vedo molto aperte»), Enzo Salvi tratteggia per tutti l' universo dei cinepanettoni. Un vero peccato, perché la macchina organizzativa di Magnolia è possente e dal format si potrebbero ricavare spunti e occasioni di spettacolo degni di una rete ammiraglia.


Proprio non capisco questo precipitare verso il basso, questa euforia del capitombolo, questo mettersi nella condizione di naufraghi dell' audience. Una sola cosa mi è chiara: quando alla regia c' è Roberto Cenci il trash è assicurato.

 

2.  LA PAGELLA DI TREMENZA DELLA PRIMA PUNTATA DELL’ISOLA DEI FAMOSI.

Alessandra Menzani per http://tremenza.it/la-pagella-dellisola-dei-famosi-prima-puntata/

 

simona ventura gasatasimona ventura gasata

10) La mamma di Simona Ventura. Una sfinge, con gli occhiali da sole e l’aria severa. Assomiglia a Franca Leosini. Sarà la nuova Gianna Orrù, mamma di Valeria Marini?

 

9) L’affiatamento tra Alfonso Signorini, Mara Venier, che non riesce proprio a non spoilerare, e la conduttrice Alessia Marcuzzi. Che come padrona di casa ha fatto passi da giganti rispetto alla prima edizione.

 

8) Aristide Malnati, egittologo, nerd, amante delle donne non ricambiato, è una vera macchietta. Sarà lui la sorpresa. Mi piacciono anche Claudia Galanti e Stefano Nones.

 

party hard su playa desnudaparty hard su playa desnuda

7) Fiordaliso. Zia Fiorda, come la chiama la Marcuzzi, dice parolacce ed è agguerritissima. “Mi sto cagando addosso”, urla prima di buttarsi dall’elicottero. Peccato che a furia di ritocchi assomigli in modo inquietante a Roberto Cavalli.

 

simona ventura annoiatasimona ventura annoiata

6) Simona Ventura. Chi la conosce bene l’ha vista un po’ sofferente, anche se lei da grande professionista maschera bene e affronta questa sfida con il sorriso. Il vero riscatto, per una che l’Isola l’ha condotta, sarebbe vincerla. E lei è dotata delle capacità tattiche e strategiche per farcela.

 

5) La mia opinione del naufrago Andrea Preti è la stessa che ho del regista Andrea Preti. Mi è capitato di vedere il suo film One more day e vi posso assicurare che è più brutto di Alex L’Ariete.

 

4) Gracia De Torres. A furia di pose scomode per mostrare a tutti i costi il suo poderoso Lato B, è probabile che alla modella spagnola verrà la scogliosi. Cosa non molto consigliata con l’umidità che c’è in Honduras.

marcuzzi isola dei famosimarcuzzi isola dei famosi

 

3) La faccia di Matteo Cambi quando si è dovuto spogliare in Playa Desnuda: disperata.

 

2) La deriva pecoreccia. Forse sono eccessive, in questa edizione, l’esibizione di nudo e la voglia di creare l’incidente sexy a tutti i costi. E’ una trovata come un’altra per alzare gli ascolti, ma se prende il sopravvento diventa indigesta.

 

giacobbe fragomeni nudogiacobbe fragomeni nudoorfei sembra beppe convertiniorfei sembra beppe convertinialessia marcuzzi con la coscia di fuorialessia marcuzzi con la coscia di fuorienzo salvi nudo enzo salvi nudo enzo salvi nudo a playa desnudaenzo salvi nudo a playa desnudaenzo salvi playa desnudaenzo salvi playa desnudafiordaliso appesa al troncofiordaliso appesa al troncofiordaliso come gollumfiordaliso come gollumfiordaliso come joker di batmanfiordaliso come joker di batmanfiordaliso tristefiordaliso tristeisola dei famosi  isola dei famosi ingresso di mara venier e alfonso signoriniingresso di mara venier e alfonso signorinimara venier  mara venier mara venier ravana nel decollete di alessia marcuzzi alla ricerca del microfonomara venier ravana nel decollete di alessia marcuzzi alla ricerca del microfonosimona ventura e i naufraghisimona ventura e i naufraghi

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…