1. IN DIFESA DI FEDEZ, ALFONSINA LA PAZZA SI SCATENA SU ALDO GRASSO: “SENTI CHI PARLA!” 2. ‘’FEDEZ, ICONA DI CHI PREDICA BENE E RAZZOLA MALE? MA SIAMO TUTTI INCOERENTI. LO È ANCHE LEI, CHE CRITICA CHI FA TV E POI SI È MESSO DAVANTI A UNA TELECAMERA A CONDURRE PROGRAMMI. LO SONO I TRIBUNI DELLA TV CHE DIFENDONO SPAVALDI OPERAI E CASSAINTEGRATI PER QUALCHE APPLAUSO IN PIÙ E POI TE LI RITROVI SULLA BARCA DEI DELLA VALLE (SANTORO, NDR) A BERE CHAMPAGNE. LO SONO LE SIGNORINE BON TON CHE SI SCANDALIZZANO DAVANTI A UNA SCOLLATURA, RIEMPIENDO LA TV CON I LORO COMMENTI BACCHETTONI E POI, LONTANE DALLE TELECAMERE, TE LE RITROVI IN SITUAZIONI DA ILONA STALLER AI TEMPI D’ORO...” 3. FEDEZ ATTACK! ‘’FACCHINETTI FIGLIO D’ARTE? “COME ANDARE DA MCDONALD’S E DIRE VADO AL RISTORANTE” - ALLA MARCUZZI: “VUOL FARMI CAGARE COL BIFIDUS, MA C’ERA RIUSCITA COL GRANDE FRATELLO” - “FIERO DI ESSERE ITALIANO / REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO DI MANO”

1. FEDEZ ATTACK!

Azzurra Della Penna per “Chi”

 

signorini video  400x300signorini video 400x300

Metafore scarne, giochi di parole, strofe che fanno sorridere a mezza bocca, ché con l’altra metà c’è ben di che piangere (certo che, su Twitter, Emily Dickinson avrebbe spaccato). E ancora, stili che si impastano: il rap, il pop, la ballata rock… Le voci di Malika Ayane, di Elisa, di Noemi che si alternano…

 

Pop-Hoolista è schizzato al vertice della classifica dal primo istante in cui è uscito: disco d’oro e disco di platino nel giro di una settimana. E a chi lo criticava, Fedez subito: «A te non ti danno il disco d’oro neanche se te lo coloro». Punto. Ciaooo.

 

signorini e raffaella fico nel video di fedezsignorini e raffaella fico nel video di fedez

Fedez, del resto, lo ascoltano tutti: dalle ragazzine orfane della Violetta disneyana ai genitori delle suddette. Più tutte le sfumature (non solo grigie) che stanno nel mezzo.

 

Le canzoni? Istantanee della realtà. Senza filtro e senza photoshop. Da leggere. Attentamente. Qui il venticinquenne della periferia milanese (“Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e tira un sospiro di sollievo per non essersi svegliata in Italia”) mette insieme tutto.

 

keep calm and alfonso signorinikeep calm and alfonso signorini

E, del resto, già dal titolo, fa l’eco più al populismo che al popolare: attacca politica e impegno sociale (“un vecchio è pericoloso se guida la Mercedes / figuriamoci quand’è alla guida di un Paese”); racconta, dopo averli attraversati davvero, la tv spazzatura e i cuori che si tuffano nella rete. Sapete? Nel 2025 faremo solo sesso virtuale. Intanto lui canta: “Una finestra sul pc sarà la nostra suite”. E rilancia: “Fiero di essere italiano / una Repubblica fondata sul lavoro… di mano”.

 

C’è spazio, eccome, persino per la critica al sistema, al club, dei suoi colleghi, dei duri e puri che lo attaccano per il suo essere, in fondo, parte dello show. A quel tipo di rapper lui risponde: «Sei come i tuoi video su YouTube, ti commenti da solo».

 

aldo grassoaldo grasso

È vero, Fedez a X Factor ci sta (e ci sta pure molto bene). La sua profezia s’è avverata: «Appena azzeccherò un congiuntivo, tutti faranno “Oooohhhh”». Ma quel che non era previsto è altro, ben altro. Fedez si prende la scena tutta intera. A X Factor come altrove, come pure al Carosello di Carugate, il centro commerciale vicino a Milano dove il cantautore ha firmato autografi per ore lo scorso weekend manco fosse il Pontefice (“Hai mai pensato che scrivere al Papa su Twitter / e non ricevere risposta è l’equivalente di pregare? / Ecco prova a pensare”).

 

E quel che è meglio (o peggio?) è che fa apparire chi gli sta intorno già trapassato. Più vecchio dei cliché che, cantando, ha tanto criticato finora.

 

aldo grasso 2aldo grasso 2

Non c’è Morandi, o Mika, o il fu Dj Francesco che reggano (“Il mio Paese chiama Facchinetti figlio d’arte / come andare da McDonald’s e dire vado al ristorante”). Non salva lui, dunque, e non salva manco la sua ex (“La Marcuzzi vuol farmi c…re con il bifidus ma / c’era già riuscita bene col Grande Fratello”).

 

E una canzone tutta intera la dedica a Barbara D’Urso, Non c’è due senza trash, l’elegia del primo verso, scritto da un ipotetico stalker, tal Piergiorgio, è proprio imperdibile: “Ti seguo da sempre, a volte anche sotto casa / il pomeriggio in tele ho solo voglia di sapere / i dettagli della morte di quel carabiniere / di quella che ha abortito due gemelli in consultorio / ma non vi conviene fare le dirette in obitorio?”.

fedez raffaella fico 4fedez raffaella fico 4

 

Sul fare nomi e cognomi, non si risparmia, dunque, ma è con il costume e, soprattutto, il malcostume, che si confronta, parla di quell’italiano “che allo stadio urla negro a Balotelli / ma poi dal parrucchiere gli copia il taglio dei capelli”. E di quello che “se ti rubano un gol continua ad urlare / e se ti rubano il futuro resta seduto senza fiatare”.

 

Perché in fondo questo è il Paese dove “la gente non arriva a fine mese, ma si preoccupa che la batteria del telefono arrivi a fine giornata”, e dove pure “non ci fermiamo alle precedenze, ma ci fermiamo alle apparenze”. È il Paese dove un ragazzo di 25 anni, lui, Fedez, canta di non avere più speranze di cambiare le cose: “Siamo così senza futuro / che pure i veggenti perdono il lavoro”, perché qui “guidano il Paese alla rovina… Craxi Driver”. E, quando lo fa, gli vuoi credere. Più di un po’. Anche se lui, quando lanciavano monete a Bettino, aveva solo quattro anni.

 

fedez eroe nazionale signorini 2013 defaultfedez eroe nazionale signorini 2013 default

2. EDITORIALE DI SIGNORINI: “CARO ALDO GRASSO, IMPARI ANCHE LEI A PRENDERSI UN PO’ MENO SUL SERIO, INDOSSI LA TUTINA ROSA E VENGA A BALLARE CON NOI”

Alfonso Signorini per CHI

 

Care lettrici, cari lettori, per la seconda volta ho deciso di dedicare la copertina di “Chi” a Fedez. Un personaggio capace di accendere centinaia di migliaia di giovani con i suoi rap, di esprimere un pensiero anche attraverso la parola e non solo la musica, di manifestare un disagio che spesso è condiviso (se non lo conoscete, date un’occhiata ai testi del suo ultimo cd. Lo amerete subito). Fedez, per gli amici Federico, è un personaggio scomodo.

 

fedez e i coach di just dance 2014fedez e i coach di just dance 2014

Perché è dotato di pensiero, perché nelle sue canzoni cuore non fa mai rima con amore, perché si sente a suo agio negli stadi pieni di ragazzi osannanti, come negli studi televisivi. È pieno di tatuaggi, ama i genitori, che lo seguono fieri nelle sue trasferte. Critica senza fare sconti il sistema e lo fa perché lo conosce bene, lo frequenta, si sporca le mani. Vi confesso che questa sua conclamata incoerenza mi piace moltissimo, perché è l’incoerenza di ciascuno di noi.

 

L’incoerenza di chi, per stare al mondo, deve confrontarsi con la realtà, pur prendendone le distanze. Per questo quando il critico del Corriere della sera Aldo Grasso fa a pezzi il giovane Fedez, in quanto icona di chi predica bene e razzola male, me la rido di gusto. Caro Grasso, mi verrebbe da dirgli, siamo tutti incoerenti.

fedez alfonso signorinifedez alfonso signorini

 

Lo è anche lei, che critica chi fa televisione e poi si è messo davanti a una telecamera a condurre programmi. Lo sono i tribuni della tv che difendono spavaldi operai e cassaintegrati per qualche applauso in più e poi te li ritrovi sulla barca dei Della Valle a bere champagne. Lo sono le signorine bon ton che si scandalizzano davanti a una scollatura, riempiendo la tv con i loro commenti bacchettoni e poi, lontane dalle telecamere, come è capitato di vedere a me, te le ritrovi in situazioni che nemmeno Ilona Staller ai tempi d’oro...

 

fedez alfonso signorini singolo mtv awardsfedez alfonso signorini singolo mtv awards

Che cos’ha di diverso Fedez da tutti gli altri? Forse è solo più sincero. Sarà incoerente, è vero, ma io preferisco gli incoerenti agli ipocriti. A proposito, sto parlando dello stesso Fedez che la scorsa estate mi ha preso per i fondelli dandomi del “giornalaio” anziché del giornalista. Quando ho guardato al contesto in cui lo diceva, non mi sono certo offeso e ci ho riso di gusto.

 

Per questo ho accettato con entusiasmo di infilarmi una tutina rosa da supereroe e di girare insieme con lui il video della canzone che mi aveva dedicato. Caro Aldo Grasso, impari anche lei a prendersi un po’ meno sul serio, indossi la tutina rosa e venga a ballare con noi. Si divertirà, parola mia, e per un giorno dimenticherà perfino i suoi predicozzi. Alla prossima!

alfonso signorini show1alfonso signorini show1

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....