“IN RAI NON VEDEVANO L’ORA DI SOSPENDERE ‘REPORT’” – LA REDAZIONE DELLA TRASMISSIONE DI SIGFRIDO RANUCCI GRIDA ALLA CENSURA DOPO LO STOP ALLE REPLICHE ESTIVE: “QUESTA DECISIONE È L'ESTREMA CONSEGUENZA DI UNA PRESSIONE COSTANTE SUBÌTA IN QUESTI ANNI, CHE CULMINA NELLA RECENTE RICHIESTA DI FRATELLI D'ITALIA DI SVOLGERE UN'INDAGINE INTERNA ALLA RAI SU REPORT” – “QUESTA CENSURA SENZA PRECEDENTI AVVIENE ANCOR PRIMA CHE LE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA ABBIANO DEFINITIVAMENTE CHIARITO CHE COSA E CHI STA DIETRO L'ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI. SAPPIAMO BENE CHE REPORT È UN OBIETTIVO. MA SAPPIATE CHE LO DIFENDEREMO, CENTIMETRO DOPO CENTIMETRO...”
Comunicato stampa
Veniamo a sapere che la Rai ha deciso di sospendere le repliche estive di Report "in attesa che si chiarisca la posizione di Ranucci". E che lo abbia fatto addirittura per tutelare noi. Non comprendendo quale connessione possa esserci tra i fatti emersi in questi giorni e le nostre inchieste, riteniamo che questa decisione sia lesiva del nostro lavoro e del nostro impegno e temiamo che possa preludere a una nostra cancellazione in vista della prossima stagione.
E' grave che fino a ieri il Direttore Paolo Corsini abbia valutato con gradimento la qualità delle repliche e oggi in concomitanza con la richiesta di Libero del gruppo Angelucci sull'opportunità di mandare in onda sia stata assunta questa iniziativa.
sigfrido ranucci con parte della redazione di report
Del resto, questa decisione è l'estrema conseguenza di una pressione costante subìta in questi anni, che culmina nella recente richiesta di Fratelli d'Italia di svolgere un'indagine interna alla Rai su Report.
Quindi verrebbe da dire: non vedevano l'ora. Questa censura senza precedenti avviene ancor prima che le indagini della magistratura abbiano definitivamente chiarito che cosa e chi sta dietro l'attentato a Sigfrido Ranucci, che ricordiamo è parte lesa in un procedimento giudiziario. La redazione di Report è un gruppo di redattori testati nella loro qualità, indipendenza e rigore da moltissimi anni. Amiamo questo lavoro come parte decisiva della nostra vita. Sappiamo bene che Report è un obiettivo. Ma sappiate che lo difenderemo, centimetro dopo centimetro.
La redazione di Report
sigfrido ranucci
giulia presutti sigfrido ranucci viva la stampa libera
PAOLO CORSINI
sigfrido ranucci report
