ilary edmondo diva e donna

“LA PERSONA RITRATTA CON ILARY A ROMA AL RISTORANTE È SOLO UN AMICO? NON LO SO. SO PERÒ CHE SONO ENTRATI IN UN ALBERGO ALLA SERA E SONO USCITI IL POMERIGGIO DOPO” – IL PAPARAZZO MAX SCARFONE PARLA ANCHE DELLE FOTO A TOTTI E NOEMI (“RARAMENTE HO TROVATO FRANCESCO COSÌ FELICE”), DI LAPO (“CONOSCEVO BENE LA TRANS PATRIZIA E SO PER CERTO CHE LUI NON EBBE MAI RAPPORTI CON LEI”), DI MARRAZZO (“VITTIMA SACRIFICALE DI UN AGGUATO”), DI SIMONA VENTURA VESTITA DA CATWOMAN A NEW YORK E DI SIRCANA FERMATO A PARLARE CON UNA TRANS LUNGO UNA STRADA ROMANA…

Giovanni Terzi per “Libero quotidiano”

 

ilary edmondo diva e donna

«Conoscevo bene Patrizia e so per certo che Lapo non ebbe mai rapporti con lei. Conosco per lavoro il mondo dei transessuali e proprio Patrizia mi raccontò come Lapo passasse con lei le serate a parlare e a raccontarsi».

Chi parla è Max Scarfone, uno dei re dei paparazzi italiani, che immortalò con una foto Lapo Elkann privo di sensi mentre veniva ricoverato in ospedale a Torino.

 

Era il 10 ottobre del 2005, quando Lapo venne ricoverato in gravissime condizioni presso il reparto di rianimazione dell'ospedale Mauriziano di Torino, a causa di un'overdose per un mix di oppio, cocaina ed eroina dopo una notte in compagnia di Patrizia B., all'anagrafe Donato Broco, all'epoca 53enne, che fu il primo a chiamare l'ambulanza.

 

MAX SCARFONE

Max Scarfone, quasi trent' anni di onorata carriera, ha al suo attivo scoop davvero importanti, che sono riusciti anche a fare vacillare qualche governo della Repubblica Italiana. Come, per esempio, le immagini del sottosegretario alla presidenza del Consiglio di Romano Prodi, Silvio Sircana, immortalato mentre si era fermato a parlare con un transessuale lungo una strada romana.

 

Era il marzo del 2007 quando l'onorevole Sircana rimase coinvolto in uno scandalo mediatico a seguito di un'intercettazione telefonica, nell'ambito dell'inchiesta Vallettopoli, in cui lo stesso Sircana alludeva a una fotografia compromettente su di lui, intento a scambiare due parole dall'auto con una prostituta transessuale per poi allontanarsi solo.

 

Appurato che gli scatti esistevano davvero, il Garante della Privacy ne vietò la pubblicazione, ma successivamente fu lo stesso Sircana a chiederne la divulgazione per fugare le polemiche. Le fotografie erano state acquistate, e mai pubblicate, da Pino Belleri, direttore della rivista Oggi, per 100.000 euro, ma vennero diffuse invece da diversi quotidiani, che le presero dagli atti pubblici dell'inchiesta.

 

Quindi, Max, ciò che fu detto su Lapo Elkan e sulla notte insieme a dei transessuali era falso?

«Era falso il fatto che Lapo avesse una relazione con Patrizia. Spesso le foto sono uno strumento per poi dire cose probabili ma non accettate, come nel caso di Silvio Sircana».

MAX SCARFONE 3

 

Fammi capire.

«Io seguii l'onorevole Sircana da quando era al ristorante "Il Bolognese" a Roma. Uscì visibilmente alterato, probabilmente per aver bevuto troppo, e decisi di seguirlo. Dopo poco iniziò a fermarsi lungo la strada a chiedere qualcosa prima a un transessuale, poi a un altro e un altro ancora. Così decisi di alzare gli abbaglianti per fare una fotografia perché c'era troppo buio, e a quel punto lui, spaventato, capì e se ne andò via velocemente. Questo per dire che il fatto che fosse andato con un transessuale, rilanciato dagli organi d'informazione, era falso, probabilmente derivava da una volontà politica di usare quelle immagini per colpire Sircana».

 

Lo incontrasti più, l'onorevole Sircana?

«Sì, una volta, a passeggio con la moglie, ma non scambiammo alcuna parola».

 

E Lapo?

«Lapo è una delle persone più buone, gentili e generose che io abbia mai incontrato. A volte si fa male da solo ma adesso, che lo vedo sereno, sono davvero felice».

 

 

In questi mesi impazza il gossip sull'affare Totti-Ilary. Tu hai fatto le prime foto al capitano della Roma insieme alla nuova compagna Noemi. Come sei riuscito?

«A volte fare uno scoop è anche questione di fortuna. Le immagini della festa a Santa Severa al ristorante sono frutto di appostamenti e fiuto. Io seguivo Noemi e vidi che lei, uscita di casa in macchina, la mise in un garage; poco dopo dallo stesso posto uscì un Van con i vetri scuri dove c'erano dentro sia Francesco che la sua nuova fidanzata. Così lo seguii e arrivai al ristorante di Santa Severa. Poi ci fu il secondo scatto al ristorante "Assunta Madre"...».

 

E quello come fu possibile?

max scarfone paparazzo buono

«Ero fuori dalla Rai ad aspettare, assieme ad altri trenta fotografi (e non sto esagerando) l'uscita di Carlotta Mantovan, la moglie del compianto Fabrizio Frizzi, dalla trasmissione "Ballando con le Stelle". Appena uscita tutti iniziarono a seguirla in moto per vedere dove andava ma, a un certo punto, mi arrivò la soffiata che Francesco e Noemi erano al ristorante, e così deviai facendo il secondo servizio importante sudi loro».

 

Ma il lavoro del paparazzo, quindi, non è morto?

«Assolutamente no. È cambiato di sicuro con l'arrivo dei social, e anche i Vip si sono attrezzati».

 

In che senso?

«Che se capiscono di essere stati beccati e non vogliono fare uscire delle immagini brutte, si fanno fare le foto e le inviano direttamente al direttore».

 

Facendo così rovinano giorni di appostamenti?

«Certamente, ma se uno è bravo alla fine l'immagine particolare riesce a scattarla. Tipo la mia a Ilary seduta in esterno con dietro la scritta "Vendo tutto al 50%": essendo nel periodo della separazione e dei Rolex faceva abbastanza sorridere».

 

Tu sei romano: a che squadra tieni?

clooney il primo bacio con canalis (3)

«Me lo chiedi ? Alla Roma».

 

E come vedi in questo periodo il tuo storico capitano?

«Le immagini non mentono, raramente ho trovato Francesco così felice e sereno. Ho delle foto bellissime di Noemi che gioca con Francesco e che fanno capire quanto sia innamorato. Francesco è una persona d'oro, che ama e cura i suoi figli come pochi padri fanno».

 

Ilary invece non l'hai mai paparazzata?

«L'avevo seguita più volte trovando quell'immagine di cui ti ho detto prima, ma non in situazioni evidenti di complicità con qualcuno».

 

Quindi la persona ritratta con Ilary a Roma al ristorante è solo un amico?

«Questo non lo so. So però che sia lei che questo presunto amico di Roma sono entrati in un albergo alla sera e sono usciti il pomeriggio dopo. Ma di ciò che è accaduto dentro l'albergo non so nulla».

 

Abbiamo parlato dei social e mi hai detto che hanno cambiato il mondo dei paparazzi. Solo in negativo o anche in positivo?

«Io lavoro sempre con Francesca Coccia, una fotografa bravissima, è lei che controlla i like sui social o la geolocalizzazione, così da capire le possibili simpatie e i luoghi dove sono i Vip».

totti e noemi diva e donna

 

Ma quanto rendono gli scoop fotografici?

«Poco. Tranne qualcuno veramente importante, siamo nell'ordine di qualche decina di migliaia di euro. Molto meno di una volta, quando le fotografie erano pagate a peso d'oro».

Tipo?

«Non dovrei dirlo a te, ma Simona Ventura era una delle nostre prede più ambite. Nel mondo dello spettacolo nessuno in Italia mai come lei».

 

Non voglio sapere niente, Max!

«Beh, una cosa la posso dire, su Simona. Un giorno ero a New York che la seguivo e la vidi uscire di casa vestita da Catwoman. Feci delle foto bellissime che mi furono comprate ad un prezzo esorbitante. La devo sempre ringraziare».

SIRCANA

 

Sì Max. lo farò io per te. ma non voglio sapere null'altro. Un po' di gelosia mi appartiene ... Altri servizi su altre persone che furono ben pagati?

«Uno sempre a Lapo con Bianca Brandolini d'Adda, un altro quando mi imbucai al matrimonio di Ginevra Elkann. Per non parlare delle immagini di Marrazzo e del palazzo dei trans che finirono all'interno dell'indagine».

 

Cosa accadde?

«Che Marrazzo fu la vittima sacrificale di un agguato che gli fu fatto. Il sacrificio di Marrazzo coprì altre persone».

 

Lo hai più incontrato?

«Una volta con sua moglie».

Che cosa pensi?

piero marrazzo

«Che ognuno di noi ha le proprie debolezze e forse vedere quelle degli altri ci fa sentire meno colpevoli rispetto alle nostre».

Grazie Max, adesso ti saluto. E vado a chiedere a Simona che cosa faceva a New York vestita da Catwoman...

simona ventura premiata foto di bacco (2)

Ultimi Dagoreport

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...