totti pod dash

“PERCHÉ POD? SEMBRA UNA PUBBLICITÀ PER IL PD. STRANOOOO” – TOTTI CROCIFISSO SU FACEBOOK PER IL SUO SPOT DELLE NUOVE CAPSULE DASH, IL CUI NOME RICORDEREBBE QUELLO DEL PARTITO DEMOCRATICO (SIC!) – “UNA MARCHETTA IMBARAZZANTE. MA ORMAI NON CI STUPISCE”. “MESSAGGIO SUBLIMINALE PER MENTI DEBOLI”. “SE USASSE L’ACIDO SOLFORICO SAREBBE MEGLIO”

 

Leon Benz per www.vice.com

 

totti spot dash 3

Il mio lavoro mi costringe a passare gran parte delle giornate online e più ci sto, più mi rendo di due grandi verità. La prima, è che gli esseri umani sono creature fragili che spesso agiscono senza ragionare.

 

La seconda, invece, è che internet riflette benissimo questa fragilità e quando succede si trasforma in un posto piuttosto bizzarro, pieno di contenuti decontestualizzati e stravolti di senso.

 

totti spot dash

Proprio due settimane fa avevo scritto di un meme su Salvini definendolo “il punto di non ritorno dell'idiozia di internet”. Ecco, forse mi sbagliavo. Durante questa torrida estate al reparto marketing di Dash Italia qualcuno ha deciso che Francesco Totti potesse essere un buon testimonial per uno dei loro prodotti.

 

Probabilmente gli è stata fatta un’offerta interessante e poco dopo sono stati girati una serie di video con Totti che parla con un detersivo liquido mettendolo “in panchina a vita” dopo aver scoperto queste capsule (o pod).

 

totti insultato per la pubblicita dash

Bene, il primo video, girato dal regista Paolo Genovese, è uscito il 27 agosto e fin da subito ha scatenato una sorta di polemica—visto che Genovese è da sempre un dichiarato laziale. Ma la vicenda ha assunto toni kafkiani dopo che, per settimane, Dash ha continuato a sponsorizzare immagini e video con l’ex capitano della Roma che lancia capsule in lavatrice.

 

totti insultato per la pubblicita dash 2

Solo che il nome delle capsule, complice la O raffigurata con una pod, ha suscitato un bel po' di confusione. Perché oltre a persone che commentavano con il proprio amore nei confronti del prodotto, l’interesse nei confronti di Francesco Totti o le lamentele sulla qualità, altre l’hanno interpretato come una propaganda del Partito Democratico.

 

totti insultato per la pubblicita dash 1

Scorrendo nel thread di uno degli ultimi post, un video del 17 settembre (quello qui sopra), è piuttosto “divertente” notare il flusso violento di buongiornismo contrastato neanche troppo efficacemente dai messaggi copia incolla e pieni di entusiasmo dei gestori della pagina. Per esempio:

 

La pubblicità è ingannevole, leggete bene quello che c'è scritto, oltre ad essere un messaggio per pubblicizzare un prodotto usato per le lavatrici è anche un messaggio politico pro-PD che il calciatore vuole far capire a tutti che lui vota PD. La risposta è proprio in quella frase!

 

totti spot dash 1

Una marchetta imbarazzante. Ma ormai, non ci stupisce più nulla. E, cmq, meglio questa che quella del gioco del lotto. Meno dannosa.

 

Ce mancava solo Totti, povero e senza un soldo a fare pubblicità al pd. Ma ci rendiamo conto.

 

Cara Dash Italia, non acquistavo prima prodotti dash figuriamoci adesso. Non sapevo che Totti facesse il bucato per il PD. Un pd sporco ne ha bisogno ma se totti usasse l'acido solforico sarebbe meglio.

totti spot dash 4

 

Perché pod? Non c'era un'altra sigla da mettere? Sembra una pubblicità per il pd e non per bucato stranooooooo

 

Sono messaggi veri, lasciati da account cinquantenni decisamente troppo elaborati per essere dei fake. Non so. Io vado a prendermi un KAFFFÈÈÈÈ.

totti spot dash 2totti dash

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...