pillola che fa dimagrire

LIBERACI DALLA FAME, AMEN! MELANIA RIZZOLI: FINALMENTE ARRIVA LA PILLOLA CHE FA DIMAGRIRE: ECCO COME IL NUOVO FARMACO PUO’ FAR PERDERE PESO – TRA GLI EFFETTI AVVERSI SEGNALATI EREZIONI PROLUNGATE E DOLOROSE MA… IN ITALIA DI OBESITÀ SI MUORE AL RITMO DI SEI DECESSI ALL' ORA

MELANIA RIZZOLI per Libero Quotidiano

 

melania rizzoli

Si chiama Belviq, ed è un nuovo farmaco contro l' obesità, che toglie la fame regalando al paziente un senso di appagamento e di piena sazietà anche dopo un piccolo pasto, al punto di indurlo a non consumare ulteriore cibo.

 

Il principio attivo molecolare è il Lorcaserin Hcl (idroclorido) già approvato dalla Food and Drug Administration nel 2012, quando ne è stata autorizzata la vendita negli Stati Uniti, limitata però solo nei pazienti con Indice di Massa Corporea (Bmi) superiore a 30, vale a dire destinata ai grandi obesi. Nel corso di questi cinque anni il farmaco è stato testato dagli esperti del Brigham and Women' s Hospital, in collaborazione con l' Università di Harvard, su oltre 12mila persone oltre i 100chili, ed di risultati sono stati talmente incoraggianti da indurre gli specialisti a parlare addirittura di "sacro graal" della lotta al sopvrappeso, ovvero di una molecola finalmente efficace e sicura, che produce risultati concreti, certificati e stabili nel tempo, e sopratutto priva di effetti collaterali, dopo secoli di avvilenti tentativi con i vari prodotti che venivano lanciati sul mercato di anno in anno, e spacciati come farmaci dimagranti, che in fatto di peso avevano solo quello dell' alleggerimento del portafoglio.

 

pillola che fa dimagrire

A differenza di ogni altro farmaco che lo ha preceduto infatti, il Belviq, prodotto dalla statunitense Arena Pharmaceuticals su licenza dalla Eisai, è un prodotto del quale è stata sperimentata l' efficacia e i risultati, e che non ha dimostrato effetti avversi sul cuore e sul cervello dei pazienti a lungo termine, cosa che al contrario avveniva regolarmente con molte pillole dimagranti che innescavano complicanze su questi due organi vitali.

 

RENDE SAZI Questa molecola infatti, agisce sempre sull' encefalo, sul centro della fame, ma simulando un' attività ormonale, ovvero attivando il recettore della serotonina 2C, situato nell' ipotalamo, al centro della scatola cranica, il quale innesta il senso di sazietà tanto aspirato, senza tanti sacrifici alimentari. Il New England Journal of Medicine ha pubblicato un ampio studio che dimostra che due pillole al giorno di Lorcaserin, assunte una a pranzo e una a cena, possono ridurre del 5% il peso corporeo in pochi mesi, senza alcuna complicanza di salute cardiaca e mentale.

 

melania rizzoli

Gli effetti avversi segnalati, quali erezioni prolungate e dolorose, o l' aumento del rischio di ipoglicemia e della prolattina nel sangue, sono risultati controllabili riducendo il dosaggio, e gli effetti sulla riduzione del peso cessano con la sospensione dell' assunzione del farmaco, per cui diventa imperativo poi mantenere l' ago della bilancia sui numeri ottenuti con una dieta equilibrata ed ipocalorica.

 

LORCASERIN

A LIVELLO CEREBRALE L' obesità notoriamente è una patologia difficile da guarire, perché orfana di trattamenti farmacologici mirati, e viene per questo trattata con vari rimedi, di tipo nutrizionale, psico-comportamentale, e nei casi più gravi, chirurgici, ed infatti i farmaci usati finora agivano a livello cerebrale, sui meccanismi neurotrasmettitoriali, come le anfetamine e gli antidepressivi, con pesanti effetti cardiaci e psichici; inoltre fino a pochi mesi fa, era addirittura diventato di moda farsi preparare dal farmacista una serie di combinazioni galeniche con molecole registrate ed efficaci per altre patologie, come il brupopione per smettere di fumare, la metformina antidiabetica, il furosemide diuretico, oltre a fluoxetina, topiramato, triac, clorazepato, ovvero tutte molecole che potevano indirettamente aumentare il metabolismo adiposo ed energetico, ma che a lungo termine innescavano varie complicanze multiorgano.

BELVIQ LORCASERIN

 

Lo scorso anno l' Ema, l' ente regolatorio europeo, ha dato il via libera a due molecole, il Liraglutide 3mg, prodotto da Novo Nordisk, già usato contro il diabete e che esiste solo in soluzione iniettabile a somministrazione giornaliera, e l' associazione di Naltrexone e Bupropione, destinate alle persone con Bmi tra 27 e 30 o superiore, cioè che hanno obesità complicata da diabete tipo 2, colesterolo alto e ipertensione, e tali molecole agiscono sul centro della fame e dei centri di ricompensa legati al cibo e situati nel cervello, ma le stesse autorità regolatorie sottolineano che non garantiscono l' assenza di effetti collaterali , e di non conoscere quelli a lungo termine.

 

È comprensibile quindi l' entusiasmo scientifico con il quale è stato accolta la Locarserina, questa nuova molecola anti-obesità, e le aspettative che ha creato, le quali, a detta dei ricercatori, non verranno deluse, ma che comunque va assunta sotto stretto controllo medico, perché è controindicata in chi soffre di anoressia nervosa e disturbi alimentari, perché la pillola perfetta non esiste e quello di dimagrire con una pasticca è il sogno di tutti coloro che cercano di perdere chili senza grandi sacrifici alimentari e dure prove di volontà, perché la fame è un sintomo difficilmente controllabile razionalmente, e le tentazioni culinarie sono costantemente in agguato.

 

HA SUPERATO IL TEST Le aziende farmaceutiche sanno che la cura del l' obesità promette di essere il business più ricco della medicina, e sanno anche che chi riesce a mettere per primo sul mercato un farmaco davvero mirato e di provata efficacia, avrà trovato ben più di una gallina dalle uova d' oro, e la speranza di questa pillola blu come il Viagra è quella di replicare il suo stesso stratosferico successo a livello mondiale. Il farmaco Belviq ha superato brillantemente I test che l' agenzia di controllo sanitaria americana aveva imposto ai produttori Usa, mentre in Europa bisognerà attendere le decisioni di Bruxelles per vedere distribuito il medicinale nelle nostre farmacie.

melania rizzoli

 

Il prodotto è attualmente in vendita negli Usa, costa quasi 300 dollari per la cura di un mese, ed il Governo sta riflettendo se concedere questo medicinale gratuitamente, visto che l' obesità in quel continente è un' emergenza nazionale, è tra le principali cause di morte, ed è concausa di decine di altre gravi patologie, fisiche, organiche e metaboliche, legate ai rischi multifattoriali del sovrappeso.

 

In Italia il 46% della popolazione è sulla soglia dell' obesità , ed è alta la preoccupazione tra i pediatri poiché il sovrappeso ormai è registrato in oltre un terzo dei bambini tra i 2 e i 12 anni.

melania rizzoli

 

È necessario ricordare che l' obesità non è un sintomo, ma una vera e propria malattia, riconosciuta dall' Oms come patologia cronica, dovuta a più cause, a volte anche genetiche, che richiede trattamenti specifici e sempre più sofisticati; perché una volta cronicizzata essa si aggrava, diventa pericolosa e difficile da guarire, per cui è indispensabile aggredirla all' inizio, al suo insorgere, certamente osservando uno stile di vita corretto, ma soprattutto curandola con i farmaci, quelle molecole che coinvolgono le cellule adipose, gli ormoni del metabolismo e le sostanze che favoriscono le infiammazioni e l' insorgere delle patologie associate al sovrappeso.

 

obesità

In Italia di obesità si muore al ritmo di sei decessi all' ora, poiché a tale patologia vanno ricondotte molte morti per infarto del miocardio, di ictus e di tumore, e nel nostro Paese ci sono oltre 100mila nuovi obesi ogni anno e quasi 200mila nuovi sovrappeso, un terzo dei quali destinato a diventare obeso.

obesitàobesità

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?