magalli

DAI ''FATTI VOSTRI'' AI CAZ*I MIEI - ''HA SOLO 49 ANNI MENO DI ME. QUELLA DI BERLUSCONI NE HA 50''. MAGALLI NON PERDE L'IRONIA SULLA SUA LOVE STORY CON GIADA FUSARO, 22ENNE DI BRESCIA. ''SONO SINGLE E QUINDI POSSO FARE QUELLO CHE MI PARE. GIADA È UN' AMICA CHE HO CONOSCIUTO PERCHÉ TRE MESI FA È VENUTA DA ME IN TRASMISSIONE A RACCONTARE UNA VICENDA DOLOROSA CHE HA SUBÌTO. E DICE FREGNACCE CHI PENSA CHE…''

Giancarlo Magalli nudo e HOT

 

 

Brunella Bolloli per “Libero quotidiano

 

giancarlo magalli e giada fusaro 2

«Sono single e quindi posso fare quello che mi pare». Giancarlo Magalli in versione sex symbol della tv fa infuriare la Rete. Uno scatto sulla prima pagina di un noto settimanale con una fanciulla 22enne di Brescia, Giada Fusaro, ha scatenato le malelingue, montato un polverone, fomentato il dibattito: mancava solo un esposto alla Vigilanza Rai o una denuncia al Telefono azzurro. Tutti contro il Magalli che sorride felice avvinghiato a una bella ragazza che gli mette le braccia al collo e poi se lo tiene stretto mentre fanno una passeggiata con lo sfondo romantico del lago di Garda.

 

Magalli ha battuto Berlusconi, è l' ironia più ricorrente. «Alt», replica lui, «Berlusconi non si batte. Se non sbaglio la differenza d' età tra l' ex premier e la sua fidanzata è di 50 anni, tra me e Giada solo 49». Questione di mesi, forse, ma poi che importa? «Appunto. Non c' è niente da aggiungere. Non rispondo a quattro invidiosi e frustrati che stanno su Facebook dalla mattina alla sera a insultare gli altri. Ho altro a cui pensare».

 

Magalli, il padrone di casa dei Fatti Vostri, vuole archiviare le polemiche, spegnere le telecamere accese sulla sua vita privata, tornare a dialogare di attualità con il Comitato smarcandosi dall' auto-gossip, però su Internet il derby è appena iniziato e si gioca tra i suoi sostenitori e i maligni che accusano lui di essere «un maialone» e lei la «solita ventenne assetata di successo» e «in cerca di pubblicità».

giancarlo magalli e giada fusaro 1

 

Insomma, Giancarlo ha provato a spiegare, attraverso un lungo post su Facebook, il suo desiderio di porre fine alle speculazioni: «A me e Giada piacerebbe vivere la nostra amicizia senza illazioni, sospetti e maldicenze che non hanno ragione di essere». Ma a fare infuriare il popolo dei social non è tanto il divario anagrafico della "coppia", quanto il fatto che la presunta compagna ha appena 22 anni mentre il suo accompagnatore ha superato i 70. Roba un po' azzardata, gli facciamo notare.

 

«Ancora?? Non c' è nessuna storia, nessuna coppia. Giada è un' amica che ho conosciuto perché tre mesi fa è venuta da me in trasmissione a raccontare una vicenda dolorosa che ha subìto. Una storia di abusi di cui è stata vittima a dodici anni da parte del suo maestro di karate, appena condannato per quei fatti a più di nove anni di carcere. Giada è una ragazza graziosa e pulita», insiste il popolare conduttore, «alla quale la vita ha riservato momenti orribili, ma che non ha perso né il coraggio né il sorriso. Mi ha colpito la sua franchezza e l' essersi voluta esporre per salvare altre bambine e per non lasciare impunito l' uomo che le aveva rubato l' infanzia. Dopo la sua partecipazione mi ha ringraziato, abbiamo cominciato a scriverci e a mandarci qualche messaggio e ci siamo incontrati di nuovo in occasione di un mio viaggio di lavoro nella zona del Garda».

giancarlo magalli con la figlia michela

 

L' INCONTRO IN FAMIGLIA

E lì lei ha conosciuto anche i genitori e i nonni di Giada. «Certo. Persone simpaticissime e piacevoli, ma da qui a dire che c' è stato un fidanzamento in famiglia ce ne corre...».

 

La Fusaro, studentessa di Economia e Gestione aziendale all' università di Brescia, ha meno degli anni della seconda figlia di Giancarlo e questo rappresenta un altro motivo d' indignazione in questa soap apparecchiata dai settimanali (il servizio di Gente s' intitola "La verità sulla loro storia") e arricchita da una puntata di "Un giorno da pecora", il più irriverente dei talk radiofonici, in cui lo showman avrebbe dichiarato: «Ho trovato l' amore in zona Cesarini. Sono felice. Lei è più piccola di me. Ci siamo incontrati a metà strada». Apriti cielo.

magalli dorato e forzuto uomo oggetto per barbara bouchet

 

L' ETÀ MEDIA SI È ALLUNGATA

 Ma che male ci sarebbe poi? Magalli se non avrà il fisico del principe azzurro ha l' entusiasmo di un trentenne, in studio è una macchina da guerra, incenerisce con una battuta chi gli ricorda che è del '47 perché «ormai la vita si è allungata» e la pensione può attendere, ama le donne «anche le 50enni, non sono come quel francese a cui piace solo il corpo delle ventenni», e lotta per farsi confermare il suo programma da quando certi rumors darebbero i Fatti Vostri in sofferenza con l' arrivo del nuovo direttore di Rai2, Freccero. «Fregnacce», taglia corto il vigile onorario di Roma.

magalli dorato e forzuto uomo oggetto per barbara bouchet

 

Così come false sono le voci di questa sua presunta relazione con la Fusaro. «M' interessa zero cosa scrivono quattro invidiosi. Sono loro ad avere problemi, non certo io, che vivo una bella amicizia con una giovane, Giada, ingiustamente bersagliata per una foto in cui siamo insieme. Ci hanno tirato addosso tanta cacca perché non sanno cosa fare e ormai questo è lo sport predominante sui social», risponde Magalli. «È stata inventata una storia d' amore da un' immagine.

 

magalli dorato e forzuto uomo oggetto per barbara bouchet

Non ci sarebbe niente di male, siamo entrambi maggiorenni (io un po' troppo, forse), ma non voglio che si continui ad alimentare una storia che molti vedono, magari a ragione, come un po' anomala». Dai Fatti Vostri ai cazzi loro.

virginia raggi con magalli a capodannoMORANDI CONTRO MAGALLImagalli dorato e forzuto uomo oggetto per barbara bouchet 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…