mannoia

MANNOIA, CHE NOIA: “ANCHE SE FACCIO BELLE CANZONI, LE RADIO NON MI PASSANO” - FORSE IN RADIO NON S'ASCOLTA, MA IN TV SI’: LA SUA CANZONE “EROI”, USATA PER LO SPOT DI UNA COMPAGNIA ENERGETICA, CI SBOMBALLA I CABASISI IN CONTINUAZIONE! - FIORELLA MANNOIA REPLICA ANCHE A CESARE CREMONINI CHE HA DETTO "QUANDO AVEVO 18 ANNI SE UN ARTISTA FACEVA UNA SPONSORIZZAZIONE, LA GENTE GLI SPARAVA IN FACCIA": “SE PRIMA DI ME HA DETTO DI SÌ IL PRINCIPE, FRANCESCO DE GREGORI, CHI SONO IO PER DIRE DI NO?” – LA BORDATA A RUGGERI CHE L’HA ACCUSATA DI AVER CAMBIATO, IN NOME DEL POLITICAMENTE CORRETTO, UN VERSO DI "QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO": “POLEMICA INUTILE, LA SUA” - VIDEO

 

Luca Dondoni per la Stampa - Estratti

 

fiorella mannoia

Genova, porto di partenze e ritorni, sarà il punto d'avvio di un viaggio musicale che profuma di mare, parole forti e memoria. Il 27 giugno 2026, Fiorella Mannoia inaugurerà all'Arena del Mare del Porto Antico il tour «Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve», un sentiero che riporta al cuore creativo di De André e Fossati. Non una commemorazione, ma un atto di riconoscenza verso due autori che le hanno cambiato la vita. «Io non sarei quella che sono senza Fabrizio: a 14 anni ho ascoltato Tutti morimmo a stento e sono rimasta folgorata. E Ivano ha scritto per me. È la mia storia».

 

(...)

La scaletta non è ancora definitiva, ma l'ossatura sarà quasi tutta Anime salve, con esclusione dei brani in genovese. Poi spazio a De André e Fossati: «Non sarà un museo. Sono storie vive. Le canzoni tengono in piedi la memoria». Non mancheranno pezzi riarrangiati: «Gli strumenti sono cambiati, alcune canzoni vanno rivissute, altre vanno rispettate come sono su disco».

 

Non tutto entrerà in scaletta: restano fuori C'è tempo, Lindbergh, La musica che gira intorno e anche I treni a vapore. Dentro invece la sostanza, quella delle parole che scavano: «Fabrizio era diretto, veniva dalla pancia. Ivano è più lirico, onirico, un musicista puro. In questo disco c'è molto della sua mano. È uno dei lavori più belli degli ultimi trent'anni».

fiorella mannoia alla camera ardente di ornella vanoni

 

Il pensiero inevitabilmente si allarga all'oggi, a un mondo in tensione: «Noi negli Anni Settanta cantavamo Mettete dei fiori nei vostri cannoni e pensavamo di cambiare il mondo. Ora ci sono i droni da guerra. A cosa ci stiamo preparando? ».

 

 

MANNOIA

Mattia Marzi per il Messaggero - Estratti

 

«Anche se faccio belle canzoni, le radio non mi passano: mi dicono che sono fuori target. Pazienza», fa spallucce Fiorella Mannoia.

 

Cesare Cremonini dice: "Quando avevo 18 anni se un artista faceva una sponsorizzazione, la gente gli sparava in faccia". Cosa l'ha spinta a dire di sì a una nota azienda dell'energia, alla quale ha concesso la sua "Eroi", che passa in continuazione negli spot in tv?

fiorella mannoia enrico ruggeri

«È la prima volta che lo faccio. Se prima di me ha detto di sì il Principe, Francesco De Gregori (ha ceduto La storia e Sempre e per sempre, ndr), chi sono io per dire di no?».

Enrico Ruggeri l'ha accusata di stravolgere in concerto "Quello che le donne non dicono", scritta da lui: "Ti diremo ancora un altro sì" diventa "ti diremo ancora un altro forse". Una forzatura dettata dalla cultura del politicamente corretto, dice Ruggeri. Come risponde?

«Ci è arrivato tardi: sono dieci anni che la canto con il verso riscritto. E continuerò a farlo, per ribadire che il sesso senza consenso è stupro. È una polemica inutile, la sua».

 

(...)

carlo di francesco fiorella mannoiafiorella mannoiafiorella mannoia (2)fiorella mannoia enrico ruggeri

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