MARIA DE FILIPPI: ‘’ESCLUSIVA CON MEDIASET, NON SARÒ PRODUTTRICE IN RAI”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
La societa' produttrice Fascino P.g.t. e Maria De Filppi hanno un contratto artistico di esclusiva con l'azienda Mediaset. Lei non sara' quindi produttrice in Rai e con i dirigenti Rai Giancarlo Leone e Antonio Azzalini non esiste nessun tipo di rapporto professionale.
Elisabetta Soldati
RedCommunications

Lettera 2
Caro Dago, è facile fare gli "scoop" come fa oggi "il Fatto Quotidiano" sparando in prima pagina "Parlamento Pulito? 3 Condannati e 46 indagati". Bastava leggere Dagospia alle 17,34 che riportava - attribuendone la giusta parternità - la ricerca per la Voce delle voci fatta con pazienza da Andrea Cinquemani e Rita Pennarola che hanno spulciato, parlamentare per parlamentare, la storia giudiziaria dei nostri rappresentanti a Senato e Camera.

Beatrice Borromeo (nobile ex collaboratrice di Santorio) e Fabrizio d'Esposito hanno avuto il coraggio di firmare a quattro mani un elenco che non è altro che il Bignami del pezzo della Voce delle voci. Siccome non hanno seguito la regola del copia-e-incolla (cara ad un altro pilastro del Fatto, facondo produttore di libri costruiti con i fascicoli giudiziari) evidentemente il lavoro è stato equamente diviso fra chi dettava l'elenco e chi lo scriveva. Era la bionda Beatrice a dettare? E' l'unico interrogativo che emerge dalla l
ettura del "pezzo" dei due "giornalisti". Viene in mente la barzelletta sui carabinieri che vanno sempre in coppia perché uno sa leggere e l'altro sa scrivere.........
gi.bi.

Lettera 3
Caro dago,
leggi un po' questo articolo del nostro caro scalfari: "ma tra una portata e l'altra guardava il suo modernissimo telefonino seguendo su di esso un programma di videogiochi;"...
Se c'è una cosa più noiosa dei grillini, sono gli anti grillini. Scalfari poi, non ne azzecca una di previsione politica da 30 anni e dopo aver endorsato di brutto monti ora sta attaccato al culo di grillo come neanche feltri e sallusti con fini ai tempi di montecarlo.
Qua addirittura fa gossip, giocando la carta (sempre vincente!) dei videogiochi (programma di videogiochi, pardon) come male assoluto e mischiandola con le follie di casaleggio.
babbabia...

Lettera 4
Caro Dago, a proposito delle affannate e imbarazzate precisazioni del povero Massimo De Luca (ed altri) sul mitico gol di Turone, è proprio il caso di dire che la toppa è peggio del buco. Dai, spiega al nostro che gli crediamo. Come crediamo (giurin giurello) all'equidistanza della redazione sportiva romana della RAI verso Roma, Lazio e Napoli rispetto alle altre. Ci crediamo, ci crediamo, ci crediamo, eccome se ci crediamo...

Lettera 5
Caro Dago, osservando nel Ballaró di Floris il Pagnoncelli che, da onesto lavoratore, snocciola i sondaggi su Berlusconi, Bersani, Grillo e compagnia piangente, commissionati dal medesimo Floris, l' attenzione viene attratta dalla formazione del Centro di Monti (Monti , Casini, Fini). Nella tabella figura ancora con un improbabilissimo 9,9% ,come prima delle elezioni. Un copia incolla sbagliato, come sostengono i soliti invidiosissimi maligni?
Max

Lettera 6
Caro Dago,
tutti a prendersela con i parlamentari grillini che non rispondono ai giornalisti, ma nessuno ha niente da dire sul fatto che Monti e i suoi ministri facciano esattamente lo stesso, anzi peggio. Sguinzagliano i bodyguard contro gli inviati delle Iene, ai giornalisti che li fermano non rivolgono neanche lo sguardo e tirano dritto. Aspetto ancora che Repubblica o Corriere facciano un commento in proposito. RP

Lettera 7
Caro Dago,
la Lega è fenomenale: per andare alle consultazioni con Nonno Napolitano si fa commissariare dal Banana...
Recondite Armonie

Lettera 8
Mentre i nostri politici pensano a spartirsi le poltrone e a non cedere nulla di quello che ci hanno usurpato in questi, la gente non arriva a fine mese e se perde anche il lavoro si suicida. Oggi un uomo di 58 anni, licenziato, con un mutuo da pagare e due figli disoccupati si è buttato sotto al treno.

Se si toglie il finanziamento ai partiti, si riducono gli stipendi dei parlamentari, si tolgono i privilegi, si riducono i doppi/tripli incarichi, si riducono le scorte e le auto blu, si eliminano le province,si possono risparmiare dei miliardi da destinare ai capofamiglie che perdono il lavoro e a quelli che non riescono ad arrivare a fine mese con il mutuo da pagare.

Per i politici non sarebbero sacrifici, ma rinunce del superfluo,ai bisognosi si ridarebbe la vita. Papa Francesco ha iniziato a dare l'esempio con un crocifisso di ferro ed un anello d'argento dorato, riusciranno i politici a qualche rinuncia? Ne dubito molto.
Cordialmente
Annibale Antonelli

Lettera 9
Di Pietro dice di non ricordare che fine ha fatto la cassetta che incriminava De Gregorio. Cosa faceva lui ai suoi indagati? Li metteva dentro fino a che non parlavano, vero? E provare a fare altrettanto con te, Tonino?
Vittorio Torquemada InFeltrito

Lettera 10
Caro DAGO, Cipro (noto paradiso fiscale offshore, campava di quello e della registrazione compiacente di navi fatiscenti) è stata ammessa nella UE malgrado si sapesse che i depositi bancari erano 10 volte il suo PIL, cosa che non depone sulla purezza dei danari depositati. Poi si pretende di salvare i ciprioti tassando selvaggiamente i depositi, per di piu' con un'aliquota crescente in funzione della loro grandezza.

PUTIN è ovviamente inferocito e manda navi da guerra russe a pendolare davanti a Cipro, il cui parlamento sfancula la UE. Comincio l'equinozio di promavera con la speranza che Cipro per prima se ne esca dalla trappola mortale degli imbecilli di Berlino e di Bruxelles (perchè di imbecilli si tratta, non occorrono altre prove). Saluti BLUE NOTE

Lettera 11
Scusa Dago, informa la giornalista Giuditta Marvelli del corriere della sera che la capitale dell'Islanda è Reykjavik e non Helsinki come scritto nell'articolo da te riportato!

Lettera 12
Premettendo che ergoldeturonerabbono, sarebbe carino precisare che il dott. De Luca è un ultraromanista ed il dott. Martino è talmente romanista da essere nominato direttore del "Roma channel", forse per meriti acquisiti in Rai.
Qualcuno che smentisca la taroccazione della moviola e non sia un ultrà giallorosso si trova?

Lettera 13
Caro Dago,
gran bel ministro dello sviluppo, il buon passerotto. Dichiara che le bollette del gas devono diminuire, fin da aprile! Peccato che a aprile il riscaldamento si spegne in gran parte del paese.
Claudio c.

Lettera 14
Caro Dago,
ma quanto starà rosicando Ratzinger davanti alla tv assistendo alla santificazione preventiva di Bergoglio? RP

Lettera 15
Caro Dago, dove bisogna firmare per uscire dall'Europa della culona inchiavabile e annettersi con Cipro alla Russia?
Stefano55

Lettera 16
Dago darling, mentre qui nella ex-capitale morale, ancora in pieno inverno nonostante le date e il surriscaldamento globale, noi meneghini siamo sottosopra per le faide interne al PD (micidiale querelle Pisapia-Boeri) e per lo strano silenzio dei media eiarizzati sull' Expo 2015 (e relative occulte spartizioni di "torte"), voi "beati" della capitale tiberina vivete giorni storici e felici, da un conclave all'altro... con relative affrettate (Largo Fochetti in primis) beatificazioni.

E ora ci si chiede chi sarà il camerlengo laico (magari Dago?) che - tra pochi giorni - darà per primo la notizia "Habemus dux gubernationis". Ovviamente il nome sarà quello di un famoso "Puer Emiliae", Petrus Ludovicus, consigliato da un famoso nuovo "Puer Apuliae" e sorretto al Senato da una riedizione delle "convergenze parallele", stavolta sul modello siciliano ma ancor più bizantino. E in questa nuova Magna (!) Grecia federale (Siena é repubblica a sè) ovviamente ci sarà chi lo prenderà in quel posto, a sua insaputa come s'usa chez noantri.
Natalie Paav

Lettera 17
Mastrapasqua perchè invece di aggiudicare commesse per 170 ml ad eustema non provvede a spedire a domicilio il cud?va bene che i vecchietti bisogna metterli in difficoltà per favorirne il trapasso ma qui si esagera.mastrapasqua riduciti lo stipendio!

Lettera 18
Caro DAGO,ieri sera,in uno dei Tg di maggior ascolto,in merito alle forze speciali impiegate per la sicurezza degli illustri invitati all'insediamento papale,si parlava di nuclei "subacquei sui tetti".Forse il meteo prometteva alta marea. Comunque in strada non sono stati notati nuclei di palombari ciclisti.
Saluti, Labond

Lettera 19
Il giuramento sull'onore della Nazione,violato,sta facendo rigirare nella tomba tutti i nostri soldati morti in guerra. Rimandiamo i marò in India,dichiariamo guerra e cerchiamo di riprenderceli,ma che i ns governanti lascino stare l'Onore.
La prossima volta,a garanzia del loro giuramento (privato,da parte dei governanti e non a nome del Paese) ci mettano l'integrità del lato B delle loro congiunte più strette.
Dardi Mirko

Lettera 20
Caro Dago,
leggo che quel paraguru parapadano di Paragone grida alla censura grillina perché Gubitosi non lo vuole in prima serata. Uno che zompa così da un partito all'altro non dovrebbe fare nemmeno lezioni di Fisica di notte, ma il problema non è solo questo. Il problema sono gli ascolti. I numeri del Para-padano (9%-10% nella notte inoltrata) sono truccati da anteprime di 40 minuti. E in prima serata ha superato di poco il 7% che su Raidue non è esattamente un trionfo. Questo ragazzotto con la chitarra è stato assunto in Rai senza concorso (soldi pubblici, tanti! come vice-direttore?) in quota Lega, ora gioca all'antipolitica e si lamenta pure? Forse nell'era di Grillo queste cose andrebbero studiate per bene. E si dovrebbe stare più attenti.
Franco

Lettera 21
Caro Dago
prima o poi, e come al solito in italia avverra' alla fine del mandato per non 'disturbare il manovratore', qualcuno dovrà pur dirlo che buona parte della situazione di stallo politica in cui ci troviamo è da addebitare a Napolitano, se avesse sciolto le camere dopo le dimissioni del Cavaliere e indetto le elezioni come in Spagna, che come noi viveva un simile momento, oggi avremmo ben altra maggioranza al Parlamento e un paese piu' governabile, ed invece si continua a sopravallutare le capacità del manovratore, ma tutti zitti.

E se poi si scoprisse che la legge 361 del 1957 che sancisce l'ineleggibilità di Berlusconi fosse attuabile, tutti quei giornalisti santoni che pontificano dalla tv e dai giornali, tutti coloro che gridavano 'se non ora quando' che indivano 'girotondi' di protesta, non era meglio se avessero letto il Codice Civile e sollevato il problema con qualche anno di anticipo e con ben altre motivazioni piu' concrete o forse tutto sommato andava bene anche loro tutto cio'?
ELLEDI61

 

 

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