indro montanelli

INDRO CI MANCHI - BARBARA COSTA: "25 ANNI FA SE NE ANDAVA MONTANELLI, IL PIU’ GRANDE GIORNALISTA ITALIANO. MA QUANDO SEI IL PIÙ GRANDE, E PURE IL PIÙ LETTO, CHE TI PUÒ CAPITARE? CHE I COLLEGHI TI ODIANO! PER EMILIO FEDE MONTANELLI, AVENDO ROTTO CON BERLUSCONI, ERA “UN VECCHIO MALVISSUTO, RANCOROSO, INVIDIOSO, INGRATO” (E INDRO FINO ALL’ULTIMO DEFINIVA FEDE "UN PROFESSIONISTA DEL LECCACULISMO”) – LA LITE IN TV CON FELTRI CHE PER MONTANELLI ERA “UN CAMERIERE”, “UNO CHE HA MESSO LA PENNA AL SERVIZIO DEL SUO PADRONE” - SU VARIE TESTATE, UN PO’ TUTTE AI TEMPI PRO-BERLUSCONI FINO AL GIORNO PRIMA DELLA SCOMPARSA, MONTANELLI È UN VECCHIO RINCITRULLITO, INCAPACE DI FORMULARNE UNA GIUSTA. PERÒ POI MUORE, ED ECCO CHE È, “È SEMPRE STATO” UN CAMPIONE ASSOLUTO DI LIBERTÀ DI PENSIERO E DI INDIPENDENZA" – LE PAROLE CON CUI MONTANELLI LASCIO’ IL GIORNALE IN POLEMICA CON "IL PADRONE" SILVIO…

 

montanelli 1

Barbara Costa per Dagospia

 

Com’è che diceva Emilio Fede? “Che figura di m*rda!”. Ma anche pietosa, abietta. Piagnosa piaggeria. Sono le figure fatte il giorno dopo la morte di Indro Montanelli, il 22 luglio di 25 anni fa. La più perbene, va distinto subito, l’ha fatta il "Corriere", che ha lasciato "La Stanza", la rubrica/dialogo/la lezione di Storia che Montanelli teneva ogni giorno coi suoi lettori… rispettosamente in bianco.

 

addio indro il giornale

Montanelli, non va detto altro: è stato il più grande giornalista in Italia. Lo deve riconoscere chiunque abbia cervello, sia che sia suo estimatore, o suo detrattore. Ma… quando sei il più grande, e pure il più letto, sia da chi ti ama, come da chi no… che ti può capitare? Che i colleghi T-I-O-D-I-A-N-O. Non tutti, ma tantissimi. E non è come te la raccontano, che ti detestano per ragioni politiche. Non ci credete neppure per scherzo!

 

Ti detestano perché tanti ma tanti lettori ti scelgono e ti leggono e di loro libera iniziativa, stuzzicati solamente dalla loro libera voglia e scelta. Ti leggono anche se non sono d’accordo con te. Quando arrivi a tale vetta, abbinata al fatto che fai libri e ne vendi a caterve, senza bisogno di venderti… qui, in Italia, tra i giornalisti, puoi solo essere invidiato, e odiato.

montanelli e berlusconi 2

 

Sicché, quando muore un tale monumento vivente, che succede? È una notizia che non si può ignorare. E, se fino al giorno prima di questa persona tu, giornalista, hai detto peste e corna… che fai? Questo: se non hai i c*gli*ni quadrati come ce li aveva Montanelli (per dire: Montanelli con veemenza criticò, a voce, e su pagina, le politiche di Moro.

 

Con Moro rapito e ammazzato dalle BR, ne urlò e maledisse e commiserò la fine inumana ma, nel necrologio, non ne sconfessò affatto il suo passato pensiero per il Moro politico. E quante ce ne aveva, e scriveva, Montanelli, contro Berlinguer? Ma non è che si è messo a tastiera prona e prefica, come il resto della stampa italica, quando a Berlinguer è preso il coccolone, a Padova) e allora, che si fa? Si va per piaggeria, senza vergogna, né censura.

 

la stanza di montanelli

Gli esempi abbondano. E iniziamo proprio da lui: da Emilio Fede. Avendo Montanelli rotto con il Berlusconi sceso in politica, poiché Montanelli non accettava di trasformarsi in dir. di un quotidiano, "Il Giornale", ora edito da B. politico, e esserne uscito per fondarne un altro, così tradendo, secondo Fede, B., ecco che, Fede, al TG4, direttore in conduzione, se la prende con chi "osa" mettersi contro B. stupendo amore suo: da vivo, Montanelli per Fede è “un vecchio malvissuto, vecchio rancoroso, vecchio invidioso, vecchio ingrato” (sottolineo per chi non c’era: insulti tutti in diretta, nelle edizioni serali del TG4) e, però, poi… Montanelli muore!

 

All’istante il TG4 va in edizione straordinaria, alle 17.30, e per Emilio Fede in video Montanelli morto diventa “un grandissimo, un maestro, il gigante dell’informazione, punto di riferimento insostituibile”. Montanelli è morto e Fede ci sigla pace (!), e insiste: “Montanelli e io eravamo amici intimi” (!) e ne fa prova con una vecchia foto di loro insieme. Ma chi se lo ricorda come Montanelli fino all’ultimo definiva Fede? “Un professionista del leccac*lismo”. Vi devo specificare di chi?

montanelli 2

 

Muore Montanelli e il suo "Giornale", da lui fondato e guidato per 19 anni, e che, dopo la sua uscita, in risposta e senza freno, lo ha tacciato “traditore”, e peggio, lo celebra morto: “Addio Indro”. Oh, Fondatore Nostro…! E non ci sarebbe da eccepire se nel piagnisteo venerante non fosse assente il minimo cenno ai 7 anni di ingiurie.

 

Vorrei riportare a chi fa comodo scordarlo, e a chi allora non c’era, perché Montanelli ha lasciato il suo "Giornale". Con le sue parole precise: “Io non ho mai accettato padroni. Quando Berlusconi ha deciso di fare politica, io me ne sono andato perché un giornalista non può essere il megafono di un candidato premier, e di un eletto premier. Se ci rimani, non fai il giornalista, fai il cameriere”.

 

montanelli ferito dalle br

Vittorio Feltri, credo l’ultimo a litigarsi, e in tv, con Montanelli, il giorno dopo la sua morte lo ossequia “il più grande di tutti”, e suo “insostituibile maestro”. Ma se Montanelli lo ha in ogni occasione “disconosciuto come allievo”! Per Montanelli, Feltri era nient’altro che “un cameriere” (e indovinate di chi) ma pure “un servo”, “uno che ha messo la penna al servizio del suo padrone”. Detto da Indro Montanelli in tv, talk di Santoro, Montanelli al telefono, Feltri lì seduto. In diretta. 15 marzo 2001. 5 mesi prima di morire.

 

emilio fede tg4 contro montanelli

E via così, su varie testate, un po’ tutte ai tempi pro-Berlusconi al potere: fino al giorno prima, Montanelli è un vecchio rincitrullito, incapace di formularne una giusta. Però poi muore, ed ecco che è, “è sempre stato” (!) un campione assoluto di libertà di pensiero e di indipendenza. "Il Tempo": “Montanelli, l’ultimo della specie”.

 

(se c’è qualcuno che ha problemi e/o obiezioni e/o giramento di zebedei con quanto ha qui letto, può farsi un giretto in emeroteca. Sta tutto conservato. O può risparmiarsi la passeggiata e chiedere alla AI. Tiene traccia di tutto, scritto, video, pure lei. Che brava).

montanelli e agnellimontanelli ungheria 1956montanelli e scalfarifede contro montanellibiagi e montanellimontanelli e berlusconimontanelli la vocemorte montanellimontanelli morte montanelli corriere della sera montanellimontanelli su craxila stanza di montanelli 1la stanza di montanelli 2montanelli gambizzato dalle br il giornalemontanelli e craxi phgettyimagesmontanelli e boccaandreotti curzi montanellila stanza di montanelli il giorno dopo la sua morte

 

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