natalia aspesi berlusconi fascina

C’E’ UNA COSA CHE NON PERDONO A BERLUSCONI… - NATALIA ASPESI: “A PARTE I 32 O QUASI PROCESSI DA CUI È USCITO INDENNE ANCHE FACENDOSI LE LEGGI SUE, C'È UNA COSA CHE NON MI VA GIÙ DEL CAV: AVER TENTATO DI TRASFORMARE GLI UOMINI, CHE HANNO IMPARATO DA LUI A FARSI DECINE DI PESSIME OPERAZIONI ESTETICHE, IN SPAVENTOSI VECCHI, DI CUI LUI ERA IL MAESTRO. POI C'ERA A LUI ACCANTO LA SIGNORA FASCINA, 33 ANNI CONTRO GLI 86, MAI VISTA IN PARLAMENTO, SEMPRE USATA COME…

Estratto dell’articolo di Natalia Aspesi per il Venerdì

 

(…)

 

Natalia Aspesi

Ho visto grasse massaie in tv che piangevano sconsolatamente questo ignoto miliardario facendosi la croce: lutto nazionale per sette giorni. Anche per lei che due buone parole per il defunto le ha dette, o quasi: "È venuto a mancare il Cavaliere... Ho sempre pensato che fosse una calamità...". E poi giù a parlare dei fatti suoi, tanto più importanti per lei, tipo "Mi trascino quando mi porto in giro la perfida Olivia (il cane)...". E poi confessa di averlo chiamato per almeno un decennio "un Vecchio Indecente", e qui mi scusi, entro io a fare quella cosa odiosa che è la propaganda e a dire con tutta sincerità e forse per la prima volta, il mio pensiero su Repubblica.

 

silvio berlusconi marta fascina

Credo che oggi questo giornale di carta, quello che nessuno avrebbe più voglia di leggere, ha scelto una strada sicura e dura, che lo rende il solo quotidiano, cartaceo, a parlar del Pd come se fosse vero. C'è sul suo sito una interessante trasmissione, Metropolis, dove può incontrare i giovani (ahi noi!) che paiono nuovi e sono molto bravi, una gran consolazione rispetto agli orribili quotidiani di destra o che approvano, come se fosse normale, la destra. Insomma, Repubblica, per ora, è decisamente di sinistra. Lei è di quegli uomini che non resistono senza il quotidiano, anche lì, ad Ascoli, ed è lì che il giornale deve ripartire.

 

BERLUSCONI MARTA FASCINA

Poi lo sa, anche io sono frivola, e se posso sgridare il Cavaliere, a parte i 32 o quasi processi da cui è uscito indenne anche facendosi le leggi sue, c'è una cosa che non gli perdono: aver tentato di trasformare uomini che più invecchiavano più diventavano belli in uomini che hanno imparato da lui a farsi decine di pessime operazioni estetiche, diventando spaventosi vecchi, di cui lui era il maestro. Poi c'era a lui accanto la signora Fascina, 33 anni contro gli 86, nonno molto vecchio e nipote giovane, una bella signora calabrese, diventata del tutto sconosciuta onorevole a Portici, mai vista in Parlamento, sempre usata come compagna di Berlusconi per sorvegliarlo, e con 53 anni in meno.

 

 

Natalia Aspesimarta fascina e silvio berlusconi

 

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