“NO AL CONCERTO DI ENRICO RUGGERI: HA POSIZIONI NO-VAX” – IL PD SI METTE A CENSURARE IL CANTAUTORE CHE SARÀ OSPITE IL 4 LUGLIO ALLA NOTTE BIANCA DI CODOGNO, L'EPICENTRO LOMBARDO NEL PERIODO DELLA PANDEMIA - LA CAPOGRUPPO DEL PD IN CONSIGLIO COMUNALE MARIA CRISTINA BAGGI, HA ESPRESSO PERPLESSITÀ, RICORDANDO COME IN PASSATO, PIÙ VOLTE, RUGGERI ABBIA ESPRESSO CRITICHE SUL GREEN PASS E SUI VACCINI - IL SINDACO: “NON È UN DIBATTITO, MA UNO SPETTACOLO” – RUGGERI: “TRANQUILLI, NON SONO UNO DI QUELLI CHE PASSA METÀ CONCERTO A FARE COMIZI. QUANDO SONO SUL PALCO AL MASSIMO PRESENTO QUALCHE BRANO IN 30 SECONDI”
Mario Borra per www.ilgiorno.it - Estratti
“Stiano tranquilli, non sono uno di quelli che passa metà concerto a fare comizi. Quando sono sul palco suono e al massimo presento qualche brano in 30 secondi”. Con queste parole, Enrico Ruggeri rompe il silenzio e replica alle polemiche che, nelle ultime ore, hanno infiammato la politica locale di Codogno.
Il cantautore milanese, atteso come ospite d’onore per la Notte Bianca del prossimo 4 luglio, si trova al centro di un duro scontro tra la maggioranza di centrodestra e l’opposizione guidata dal Partito Democratico. “L’aria che tira è preoccupante”, ha poi aggiunto l’artista.
Il “casus belli” è scoppiato quando la capogruppo consiliare del Pd, Maria Cristina Baggi, ha sollevato un caso di presunta incoerenza politica rivolta al centrodestra, imputato di un doppio standard. Infatti, secondo l’opposizione, palazzo municipale avrebbe negato il patrocinio ad alcune iniziative promosse in città da associazioni e movimenti critici nella gestione della pandemia e dei vaccini, per poi scegliere di organizzare, a stretto giro, il concerto di un artista che, durante i mesi più bui dell’emergenza sanitaria, si era distinto per posizioni decisamente eterodosse rispetto alla narrazione ufficiale della pandemia.
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Al “Rouge“ vengono contestate le dichiarazioni, riprese recentemente come esempio nella vicenda degli artisti schierati, con le quali aveva definito l’intera vicenda Covid come un fenomeno “indotto, pilotato e non credibile”.
Parole che, secondo la capogruppo dem Baggi, risuonano come uno schiaffo alla memoria storica di una comunità ferita, città-simbolo dove nel febbraio del 2020 venne isolato il “paziente uno“ d’Italia. La replica di Ruggeri scinde il piano delle opinioni personali da quello dell’espressione artistica, rassicurando sul fatto che il palco sarà dedicato solo alle canzoni.
Dal canto suo, l’amministrazione comunale di centrodestra domenica aveva già evidenziato la propria posizione, rivendicando il valore culturale e attrattivo dell’evento per il rilancio estivo della città e respingendo i tentativi di strumentalizzazione politica su un tema drammatico che, a distanza di anni, continua a dividere e a far discutere i cittadini. “L’arte, come lo sport, non dovrebbe essere soggetta a censure come invece il Pd pare auspicare”, hanno ribadito dal governo locale.
fiorella mannoia enrico ruggeri
gli occhi del musicista enrico ruggeri 4
enrico ruggeri laura pausini sanremo 1993
enrico ruggeri laura pausini pippo baudo sanremo 1993


