“NON INTENDO TORNARE A ‘REPORT’, NON VA BENE IL RITO DELLA RIESUMAZIONE” – MILENA GABANELLI CONFERMA CHE LE È STATO CHIESTO DI TORNARE ALLA CONDUZIONE DEL PROGRAMMA DI RAITRE AL POSTO DI SIGFRIDO RANUCCI, IMPANTANATO NEL LAVITOLA-GATE: “MI È STATA FATTA QUESTA RICHIESTA. MA IO SONO FUORI. HON LASCIATO DIECI ANNI FA”. LA FRECCIATA A RANUCCI: “SIA CHIARA UNA COSA: I PROGRAMMI SONO FATTI DALLA SQUADRA. UNO DA SOLO NON FA NIENTE” – L’AVVOCATO DEL CONDUTTORE DI “REPORT”: “OGNI INIZIATIVA CHE LA RAI DOVESSE ASSUMERE NEI CONFRONTI DI RANUCCI, SAREBBE INEVITABILMENTE INQUINATA DA FALSITÀ”
GABANELLI, 'RITORNARE A REPORT? ME L'HANNO CHIESTO, NIENTE RIESUMAZIONI'
milena gabanelli sigfrido ranucci puntata di splendida cornice del 30 ottobre 2025
(ANSA) - ROMA, 19 AGO - "Ho lasciato la conduzione di Report dieci anni fa e non intendo tornare a Report". Lo afferma, in un colloquio con Il Giornale, la giornalista ed ex conduttrice di Report, Milena Gabanelli. "Con tutto il bene che voglio a Report - aggiunge - so che appartiene al mio passato. Non voglio tornare: se non fosse così sarei rimasta".
Gira molto insistente la voce che te lo abbiamo chiesto. "Se questa voce gira - prosegue Gabanelli - è evidente che mi è stata fatta questa richiesta. Diciamo che mi è stata fatta pervenire. Ma il pervenuto per me vale quasi zero. Quindi no, non intendo tornare anche perché non va bene il rito della riesumazione. Io sono fuori. E poi sia chiara una cosa: i programmi sono fatti dalla squadra. Uno da solo non fa niente. Colpire la squadra mi pare che sia un delitto".
"Sul caso Lavitola non parlo. C'è già tanta gente che parla e dice di tutto e di più. Io mi tengo fuori. Un mio virgolettato sulla vicenda Report non lo avrai e non lo avrà nessuno. Diciamo così - conclude Gabanelli -: gira la voce che mi abbiamo chiesto di tornare a Report e gira la voce che io abbia risposto di no".
RANUCCI: LEGALE, POSSIBILI INIZIATIVE RAI INQUINATE DA FALSITA'
SIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLI
(AGI) - Roma, 19 ago. - "Ogni iniziativa che la Rai dovesse assumere in questo momento nei confronti di Sigfrido Ranucci, e quindi della trasmissione Report, sarebbe inevitabilmente inquinata dalle falsita' che, nonostante la posizione netta e chiara della autorita' giudiziaria sulla vittima e la sua inconsapevolezza, sono state alimentate incessantemente da polemiche pretestuose anche all'interno della azienda. Motivazioni laterali alla vicenda, quali frequentazioni, fonti e inchieste controverse, sarebbero espedienti e artifici formali e sostanziali.
Motivazioni inerenti una 'incompatibilita' ambientale' attesa la ridondanza della vicenda e i suoi riflessi negativi per l'azienda, sarebbero pretesto cortese e si tradurrebbero di fatto nella punizione della vittima, che ben poco ospizio ha nel nostro ordinamento. Ogni ulteriore ed altra giustificazione sconterebbe inoltre le gia' manifestate indicazioni condizionanti di esponenti di vertice governativo e istituzionale, collocando nell'orbita della decisione politica le iniziative della Rai nei confronti del conduttore e della trasmissione.
GOMES TAVARES - SIGFRIDO RANUCCI - VALTER LAVITOLA - MEME BY OSHO
Per questo saggezza ed equilibrio, considerati anche casi precedenti, dovrebbero portare ad attendere che la conclusione delle indagini giudiziarie consenta di solidarizzare senza esitazione verso la vittima di un grave attentato e anche per questo confermarla alla guida della piu' importante trasmissione di inchiesta italiana oppure (cosa che non sara' ed e' gia' ben evidente) censurare consapevoli o inconsapevoli disinvolture (la cui esistenza si rinviene solo nelle dichiarazioni e negli scritti di politici e giornalisti da sempre animati da spirito di rivalsa nei confronti di Report)". Cosi' l'avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci.
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
AVVOCATO Roberto De Vita