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IL PORNO CI HA SALVATO LA VITA! - PER OLTRE 8 MILIONI DI ITALIANI IL PORNO HA RAPPRESENTATO UN AIUTO PER SUPERARE LA QUARANTENA - DURANTE IL LOCKDOWN PRIMAVERILE, IL TRAFFICO SU PORNHUB PROVENIENTE DALL’ITALIA HA SU SUBÌTO UN AUMENTO MEDIO GIORNALIERO DEL 30% - GRAZIE ALLA “CLAUSURA” IMPOSTA DAL COVID, L’8% DEGLI INTERVISTATI HA GUARDATO PER LA PRIMA VOLTA SITI DI INTRATTENIMENTO PER ADULTI IN COPPIA… - FOTOGALLERY ZOZZONA

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Comunicato stampa

 

Secondo la ricerca svolta da Eumetra e Pornhub, per oltre 8 milioni di italiani il porno ha rappresentato un aiuto per superare la quarantena. L’Osservatorio Pornhub sulle abitudini sessuali degli italiani e la fruizione dei siti di intrattenimento per adulti:

 

IL CAMPIONE

L’indagine costituisce un rigoroso studio sui temi trattati dall’analoga ricerca francese svolta dall’Institut Français d'Opinion Publique (IFOP). Eumetra ha però studiato e approfondito anche i cambiamenti e mutamenti avvenuti nelle consuetudini di utilizzo dei siti di intrattenimento per adulti. La ricerca – realizzata tra il 29 settembre e il 2 ottobre - è stata svolta su un ampio campione, ovvero 1202 casi, rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, area geografica ed ampiezza demografica.

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LE RELAZIONI E IL SESSO

Dall’indagine emerge che in media più di cinque italiani su dieci hanno sentito la mancanza di almeno un momento di convivialità e/o di tenerezza e intimità durante il lockdown, un dato completamente in linea con quello francese.

 

Nello specifico, ciò che è mancato maggiormente durante il periodo di quarantena imposto agli italiani la scorsa primavera, è stato avere momenti festivi e ricreativi, 81% - soprattutto al sud, seguito dalla condivisione di momenti di tenerezza, 52% - in particolare tra i giovani e chi vive da solo, e infine la mancanza di sesso nel 37% dei casi, ancora in particolare tra i giovani e chi vive da solo.

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A influire su questo “senso di solitudine”, probabilmente c’è anche la compagnia goduta durante la quarantena: il 34% del campione intervistato ha passato il lockdown da solo; mentre il 59% in compagnia di un coniuge/partner sessuale; il restante 7% ha trascorso il suo tempo in parte in solitudine e in parte con il coniuge/partner sessuale.

 

Secondo il 61% degli intervistati, per i single ora è più difficile incontrare un nuovo potenziale partner, e il timore del Covid ha influito in maniera sostanziale sul modo di vivere la propria vita sessuale e sentimentale: in media più di tre italiani su dieci hanno evitato situazioni in cui si sarebbe potuto instaurare un rapporto per paura del contagio. Nello specifico, il 43% non ha frequentato luoghi in cui si sarebbe potuto incontrare un potenziale coniuge/partner sessuale; il 34% ha evitato di baciare qualcuno/a e il 27% di fare l’amore con qualcuno che gli piace.

 

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Lo studio ha analizzato anche la frequenza delle pratiche sessuali nel nostro paese: emerge che il 23% le attua due o tre volte alla settimana, il 28% da uno a due volte, il 49% meno frequentemente.

 

IL PORNO E LA SCOPERTA DI SÉ

Durante il lockdown primaverile, il traffico su Pornhub proveniente dall’Italia ha su subìto un aumento medio giornaliero del 30%, abbiamo analizzato quindi cos’è successo da questo punto di vista. È interessante notare come l’8% degli intervistati ha guardato per la prima volta siti di intrattenimento per adulti in coppia durante il lockdown.

 

alexa tomas my first ir blacked

Tra coloro che invece hanno avuto una fruizione più solitaria (33%), si registrano accentuazioni positive per chi ha rapporti sessuali meno frequentemente. Tra coloro che li guardano in coppia (6%), invece, troviamo anche chi ha una vita sessuale più viva, con rapporti sessuali da due a più di tre volte a settimana.

 

Possiamo ipotizzare che questo periodo di isolamento in casa abbia aiutato nella scoperta di sé: proprio durante il lockdown il 10% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di aver scoperto nuovi generi di contenuti pornografici. Importante sottolineare che il 47% di coloro che hanno guardato siti di intrattenimento per adulti in coppia, ha anche scoperto nuovi contenuti. Chi ha scoperto generi nuovi, nel 77% dei casi ha anche continuato a guardarli dopo la quarantena, specialmente tra gli uomini (82%), i giovani (18-34 anni, 83%), chi è single (86%) e tra chi abita in grandi centri (87%).

 

covid e porno 36

Infine, per quasi due italiani su dieci i siti d’intrattenimento per adulti hanno aiutato a superare il periodo di lockdown (17%,). Questo sentiment è particolarmente condiviso tra gli uomini (24%), tra i giovani (18-34 anni, 23%), e tra chi è in coppia (20%).

 

PORNHUB E IL LOCKDOWN

“Pornhub ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli italiani, tra gli utenti pià fedeli del sito” - ha commentato Corey Price, Vicepresidente di Pornhub. “Siamo quindi contenti di sapere di aver aiutato, anche se solo in piccolo parte, a superare un momento così difficile.”

 

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Pornhub infatti durante il primo lockdown si è reso partecipe di varie iniziative a supporto dell’emergenza sanitaria in Italia, tra le altre cose devolvendo i proventi di marzo di Modelhub ad associazioni che operano sul territorio, e offrendo gratuitamente il servizio Pornhub Premium per tutta l’Italia nei mesi di marzo e aprile.

 

Il prof. Renato Mannheimer, membro dell'Advisory Board di Eumetra, che ha realizzato la ricerca assieme alla dott.ssa Giulia Donegani, ha dichiarato: “Siamo stati molto contenti di potere realizzare questa ricerca, commissionataci da Pornhub, perché ci ha permesso di esplorare con un approccio rigoroso temi spesso trascurati, ma molto importanti.  Il fatto che metà degli italiani adulti abbia sentito la mancanza di almeno un momento di convivialità e/o di tenerezza e intimità durante il lockdown suggerisce la necessità di tenere conto sempre anche degli

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