virginia raggi gambe

POSTA! LA COPERTA CHE SI DIMEZZA SUGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI TENDERÀ AD ALLUNGARSI SUL LATO DELLE MAZZETTE - DITE ALLA RAGGI CHE LA GENTE USA I FRIGORIFERI PER TAPPARE LE BUCHE

Riceviamo e pubblichiamo:

EQUITALIAEQUITALIA

 

Lettera 1

Caro D'Ago, Equitalia e inseguita da migliaia di cause nei tribunali di tutta italia, per risarcimento danni , per richiesta di somme non dovute, per interessi non dovuti, interessi sugli interessi, fino ad alcune denunce per istigazione al suicidio ecco perché la vuole chiudere e cambiargli nome.

V.Sechi

 

Lettera 2

Caro Dago, non succederà, ma se fossi io a palazzo Chigi prima cosa toglierei i sussidi di Stato ai vari festival del cinema del cazzo. Uno è già troppo, e conserverei Venezia, ma a spese di chi ci va.Vedere Benigni Meryl Streep Benigni Capotondi ecc. dare sfoggio di sè stessi a spese di questo povero Paese è roba da rivoluzione e ghigliottina. Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 3

EQUITALIA E GUARDIA DI FINANZAEQUITALIA E GUARDIA DI FINANZA

Caro Dago, la Vallonia ha bloccato l'accordo di libero scambio dell'Ue con il Canada. Finalmente un po' di democrazia in Europa.

Giacomo Francescatti

 

Lettera 4

Caro Dago, Renzi va in tutti i programmi tv a fare il gradasso con l'Ue. Poi quando va a Bruxelles si cala le braghe o viene preso per il naso, come sui migranti.

Piero Nuzzo

 

Lettera 5

Caro Dago, la coperta che si dimezza sugli stipendi dei parlamentari tenderà ad allungarsi sul lato delle mazzette.

Bibi

 

MPSMPS

Lettera 6

Caro Dago, sono 153 mila i migranti già sbarcati in Italia nel 2016 alla ricerca di un "futuro migliore". E per farli contenti noi dovremmo peggiorare il nostro?

Nereo Villa

 

Lettera 7

Caro Dago, il piano industriale Mps prevede 2.600 esuberi e la chiusura di 500 filiali. Praticamente la banca rimane solo sulle Pagine Gialle.

Pikappa

 

virginia raggivirginia raggi

Lettera 8

Caro Dago, il New York Times pubblica una lista con tutte le persone i luoghi e le cose che Trump ha insultato via Twitter. Per le bugie della Clinton ci sarebbe voluta un'enciclopedia!    

Daniele Krumitz      

 

Lettera 9

Caro Dago, il sindaco Raggi ricicla l'idea della funivia romana.Si è ulteriormente convinta della bontà delle strutture sciistiche dopo tutti gli slalom che ha fatto e continua a fare.

OSPEDALE CATTINARAOSPEDALE CATTINARA

BarbaPeru

 

Lettera 10

La disputa sui deputati a cottimo sembra una banalità ma è l'essenza stessa dei problemi di oggi dove poi l'Europa è maestra. Grandi enunciati poi ci si perde nella pratica operativa: se è una indennità quanto funzione deve essere intera anche in assenza dal parlamento altrimenti non avrebbero senso i rimborsi trasporti  se invece è di presenza allora una sua percentualizzazione non dovrebbe scandalizzare nessuno e sarebbe una ovvietà.

amandolfo(StC)

 

Lettera 11

Caro Dago, l'Ospedale "Cattinara" di Trieste è il più importante centro italiano per il cambio di sesso. Non è che certi cambiano sesso solo per non farsi trovare dal Fisco?

Gian Morassi

 

Lettera 12

MADONNA SIMULA UN POMPINO  MADONNA SIMULA UN POMPINO

Caro Dago, da una provocatrice come Madonna mi sarei aspettato un pompino. Ma a Trump, in cambio del ritiro.

Rob Perini

 

Lettera 13

Caro Dago, la Raggi dice che da quando lei è sindaca ci sono un sacco di frigoriferi e divani abbandonati in strada. È la gente che cerca di tappare le famose buche come può.

Gripp

 

Lettera 14

in circa 30 anni sono andato a votare parecchie volte ma nessuno mai mi ha offerto qualcosa; anzi subito dopo qualcuno ha sempre pensato bene, in sento metaforico, di mettermelo in quel posto... Ora senza nessuna metafora Paola Saulino è finalmente esplicita senza nessun giro di parole o voli pindarici, è concreta. Ho deciso, non volevo proprio andare a votare, anche perchè non sapevo cosa votare, ora invece so benissimo cosa votare....ma... scusate un momento... qualcun'altra vuole che voti si al posto del no della Saulino?    Attendo campagna refenderaria. Finalmente qualcosa di concreto. Bye bye a tutti i "magna magna" 

Etienne66

 

Lettera 15

GIUNGLA CALAISGIUNGLA CALAIS

Dago darling, ma come mai il governo francese sta distribuendo i 10.000 migranti di Calais in tutta la Francia, tranne che in Corsica (L'ile de beauté)? E come mai pochissimi media italiani hanno appena appena parlato del terribile incidente ferroviario con circa 70 morti, quasi tutti afroafricani, avvenuto pochi giorni fa in Camerun? Dato che sicuramente se qualcosa di analago fosse successo nel paese di Obama con soltanto un decimo delle vittime, tutti si sarebbero strappate le vesti, sorge un dubbio.

 

Sarà mica che della tragedia afroafricana non se ne parla quasi per nulla a causa del razzismo verace che sotto sotto cova anche presso tantissime vestali del politicamente corretto che stanno spesso avallando de facto la nuova tratta degli schiavi e tutti i business leciti e illeciti ad essa collegati? Amen

Natalie Paav

 

Lettera 16

GIUNGLA CALAISGIUNGLA CALAIS

Caro Dago, sono un abitante della provincia di Ferrara e, pur vivendo dalla parte opposta di quest'ultima, vorrei esprimermi sui fatti di Goro e Gorino. Non so se qualcuno si è preso la briga di controllare sulla mappa o su wikipedia il posizionamento e la condizione economica e demografica di questi due villaggi, ultimi avamposti isolati sul delta del Po.

 

Basti sapere che a Gorino risiedono 641 abitanti, pescatori, che fanno una vita durissima in una delle zone più economicamente depresse d'Italia; la condizione sociale di queste zone è disastrosa da sempre e avrebbe sicuramente meritato un intervento da parte dello Stato. Che senso ha mandare un gruppo di migranti in un posto simile?

 

BARRICATE A FERRARA CONTRO I MIGRANTIBARRICATE A FERRARA CONTRO I MIGRANTI

Sarei inoltre curioso di sapere che tipo di comunicazione è stata fatta in merito a questa decisione: accurata ed efficace o inesistente? Perché se la qualità della comunicazione di tale decisione fosse stata dello stesso tenore di quella con cui nel mio comune la giunta PD ha pubblicizzato il referendum per l'accorpamento col comune limitrofo (affidata ad un unico manifesto nascosto nell'interno porta del comune), non mi stupirei se i gorinesi ne avessero preso conoscenza solo una ventina di minuti prima della decisione di erigere le barricate.

JAD

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...