barillari

"PIZZA, FERRARI, PAPARAZZO" – SCATTI E SCAZZI DEL "KING" RINO BARILLARI, CELEBRATO DA UN DOC IN ONDA SU “SKY ARTE”: "AVA GARDNER LO ATTERRÒ CON UN CALCIO BEN PIAZZATO PROPRIO LÌ, LIZ TAYLOR SORPRESA CON ONASSIS GLI LANCIÒ LO CHAMPAGNE HELMUT BERGER NON FU CERTO FELICE DI ESSERE RITRATTO MENTRE FACEVA PIPÌ PER STRADA, COME MASTROIANNI: “MA LE SUE FOTO NON LE PUBBLICAI, PER MARCELLO CHIUSI UN OCCHIO” – SORDI PIZZICATO CON UN’AMICA, LE FOTO DELL’ATTACCO DELLE BR ALLA SEDE REGIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA – QUELLA TECNICA MICIDIALE - VIDEO

 

 

Pedro Armocida per il Giornale

sordi by barillari

 

Avremmo potuto iniziare così, dando i numeri: Rino Barillari, 75 anni, 400mila fotografie in archivio, 163 ricoveri al pronto soccorso, 11 costole fratturate, una coltellata e 76 apparecchi fotografici fracassati. Ma The King of Paparazzi - La vera storia, documentario di Giancarlo Scarchilli e Massimo Spano appena proposto da Sky Arte (sempre disponibile on demand), non vuole raccontare solo la rocambolesca vita di uno dei nostri più importanti fotografi d'assalto che Fellini stesso definì «The King of Paparazzi», bensì costruire anche una storia parallela di Roma (caput mundi, e quindi dell'Italia) che, dalla mitica Hollywood sul Tevere, passando per la Dolce vita, arriva fino ai giorni nostri anche con le testimonianze di personaggi come Giuseppe Tornatore, Walter Veltroni, Giuliano Montaldo, Carlo Verdone, Enrico Lucherini.

irina demick con l'autista nik e un ghepardo al guinzaglio in via veneto foto rino barillari

 

rino barillari colpito con un gelato da sonia romanoff

La storia dunque di un italiano nato in Calabria, a Limbadi vicino Vibo Valentia, che con «150 lire in tasca, le scarpe bucate, la giacca rigirata di mio padre e il cappello di mio nonno» arriva a Roma esattamente come i migranti odierni: «I primi tempi si dormiva a Villa Borghese poi, per fortuna, conobbi un ragazzo che in via del Governo Vecchio affittava una stanza con due letti dove dormivamo, a turno, in sei».

ursula andress e fabio testi foto rino barillari

 

 Di giorno a Fontana di Trevi segue gli scattini ossia «i fotografi che facevano le foto ai turisti» e da lì «i fotografi d'assalto, quelli che hanno dato l'immagine del nostro paese che tutti ci invidiano». E il nostro impara così bene il mestiere che su di lui nasce la frase «Dio ti vede, Barillari pure».

 

Tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, l'obiettivo di Rino Barillari fotografa il jet set che ha fatto sognare il mondo e che, nella Capitale, stretto nel quadrilatero tra via Veneto/Fontana di Trevi/via Condotti/Piazza di Spagna, si muove tra lusso, amori, scandali, glamour. Ecco le istantanee di meteore dalla carriera fulminea come Irina Demick, con la tigre al guinzaglio, seduta ai tavolini di via Veneto dove si stava divisi per bande: Rosati occupato da Flaiano e Gassman, Doney da Visconti, Patroni Griffi e Berger, a debita distanza Antonioni e Vitti.

kirk douglas foto rino barillaribarillari sinatra

 

Mentre sul marciapiede potevi incontrare una star come Kirk Douglas o Walter Chiari con Ava Gardner, oppure ancora vedere Ursula Andress e Fabio Testi scappare via su una spider, proprio come Alberto Sordi in una delle rare foto con un'amica. Poteva pure capitare qualche incidente come quando Sylva Koscina, coinvolta in un tamponamento, sembrava mezza morta. «Corro da lei racconta Enrico Lucherini, il press agent delle dive la trovo immobile e le urlo: «Vuoi che chiamo l'ambulanza?». «Ma che sei idiota? Chiama i fotografi!», fu la sua risposta». Poi certo c'è tutta una serie di scatti in cui i divi ieri come oggi non stavano al gioco e s' inalberavano, per usare un eufemismo.

 

barillari papa giovanni paolo ii

Helmut Berger non fu certo felice di essere ritratto mentre faceva pipì per strada, come Mastroianni del resto, «ma dice il fotografo le sue foto non le pubblicai, per Marcello chiusi un occhio». Ecco la stessa Ava Gardner atterrarlo con un calcio ben piazzato proprio lì, Liz Taylor sorpresa con Onassis lanciargli lo champagne oppure Peter O' Toole, paparazzato con Barbara Steele, spaccargli in testa la macchina fotografica.

 

Barillari si ritrovò con 4 punti all'orecchio e una fortuna in tasca: «Ero minorenne, alla fine l'attore dovette pagare un milione di lire a mio padre». Da lì perfezionò una tecnica micidiale: «Ero diventato un esperto nella provocazione. Quando alle tre di notte stai di fronte a un locale e, all'improvviso, esce un personaggio importante, non puoi fare solo una foto che non ti serve a molto.

ava gardner

barillari clooney

 

Allora gli vai sotto col flash, lui sbanda, si nasconde, magari è pure un po' alticcio, e quelle foto fanno il giro del mondo». Ma la Dolce vita e gli anni Sessanta sono al capolinea, soppiantati da quelli di piombo. Altre foto fanno il giro del mondo e Barillari è sempre lì a scattare, lavorando con Angelo Frignani, capocronista del quotidiano Il Tempo di Renato Angiolillo prima e di Gianni Letta poi. Sono gli anni Settanta con il rapimento Getty, il sequestro Moro nel 1978 e poi, all'improvviso, un anno dopo, sulle onde della radio della Polizia, l'annuncio in diretta: «Colpi armi da fuoco a piazza Nicosia».

barillari toto' riinabarillari

 

Lui, sempre all'ascolto, si precipita. C'è appena stato un inedito e poco ricordato attacco armato delle Br alla sede regionale della Democrazia cristiana. A terra rimangono due poliziotti con cui Barillari solo qualche ora prima aveva preso il caffè al bar. La vita non più dolce.

paul gettyL’ATTACCO DELLE BR ALLA SEDE REGIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA BARILLARIRino Barillari Archivio_Canestrelli RISSE-VIA-VENETObarillari attentato fiumicinoRINO BARILLARI E MASTROIANNImostra fotografica di rino barillari da buccellati a via condotti (8)SONIA ROMANOFF ATTACCA RINO BARILLARIrino barillari e pippo baudokirk douglas con la moglie in via condotti foto di rino barillariRINO BARILLARI RICOVERATO Rino Barillari_Sofia_Loren Archivio_Canestrelli_195osvaldo bevilacqua rino barillari foto di bacco (1)barillari gorbaciov andreottimostra fotografica di rino barillari (7)giancarlo scarchilli rino barillari e massimo spano (4)fabrizio corallo giancarlo scarchilli rino barillari massimo spano (2)fabrizio corallo giancarlo ruspoli rino barillari massimo spanoL’ATTACCO DELLE BR ALLA SEDE REGIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA BARILLARIgiancarlo scarchilli rino barillari e massimo spano (2)fabrizio corallo giancarlo scarchilli rino barillari massimo spano (1)

ava gardner

liz taylor onassis

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....