beppe grillo zelensky

POSTA! – ZELENSKY E GRILLO, DUE MODI DIVERSI DI INTERPRETARE LA COMICITÀ; IN ANTINOMIA. IL PRIMO FINO A UN CERTO PUNTO, IL SECONDO A OLTRANZA - CARO DAGO, AMADEUS CONFERMATO ALLA GUIDA DI SANREMO PER IL 2023 E 2024. SEMPRE CHE PUTIN NON SI SPINGA FIN SULLA RIVIERA E LO SOSTITUISCA CON VALERIJ GERGIEV...

Riceviamo e pubblichiamo:

SALVINI CON IL CARTELLO SOS UCRAINA

 

 

Lettera 1

Dago,

continuando cosi la lega si scava la fossa da sola. I tempi della protesta indiscriminata sono passati, ora l'emergenza ucraina e in sottofondo quella del covid impongono testa lucida e nervi saldi, non frizzi lazzi e putipu'.

 

Sulla riforma del catasto, passata per un soffio, chi ha votato contro ha perso l'ennesima occasione per modernizzare il paese, pensando all'Italia e non ai soli interessi corporativi.

volodymyr zelensky e jens stoltenberg 6

MP

 

Lettera 2

Caro Dago, il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg: "L'invasione russa dell'Ucraina è la peggiore aggressione militare da decenni con città, scuole, ospedali ed edifici residenziali bombardati e attacchi alle centrali nucleari". Ma davvero crede che qualcuno possa bersi la storiella dei russi che vogliono far saltare in aria una centrale nucleare che sta a due passi da casa loro? Ma pensa che siamo nati tutti in Norvegia sotto a una tartina di salmone?

jens stoltenberg

 

Gildo Cervani

 

Lettera 3

Caro Dago, al sig. De Caro che tiene tanto alla targa del suo Putin, di andare a vedere il filmato da te pubblicato nel quale soldati russi ammazzano padre e figlio inermi. De Caro...dimettiti!

FB

 

Lettera 4

Egregio signor Dagospia,

Zelensky e Grillo, due modi diversi di interpretare la comicità; in antinomia. Il primo fino a un certo punto, il secondo a oltranza.

Ben distintamente saluto.

Ottoblick

 

Lettera 5

Caro Dago, l'euro scende al minimo dal maggio 2020 sul dollaro. E qui, se a Bruxelles non sono tutti scemi, dovrebbero cominciare a pensare che forse gli americani non stanno remando per gli interessi dell'Europa, ma solo per i loro... Si attendono commenti dalla quota rosa sul divano...

 

zelensky putin

Tommy Prim

 

Lettera 6

Caro Dago, Amadeus confermato alla guida di Sanremo per il 2023 e 2024. Sempre che Putin non si spinga fin sulla Riviera e lo sostituisca con Valerij Gergiev...

 

Scottie

 

Lettera 7

Caro Dago

La caccia all’orso può sempre avere conseguenze imprevedibili. Un orso russo adulto pesa  fino a 5 tonnellate. Può correre veloce come un cavallo, saltare e arrampicarsi sugli alberi.

 

COLETTA AMADEUS

Non ci vede benissimo come noi, ma ha orecchie e naso impareggiabili . Se dai la caccia agli orsi,  russi o non, e li spaventi o li ferisci, diventano molto pericolosi. Se non li abbatti al primo colpo  scappano e impazziscono.  Chiunque sarà sulla loro strada sarà in serio  pericolo.

 

Forse la causa si tutto ciò  che vediamo  oggi è una caccia all’orso russo  iniziata all’inizio di questo secolo e finita male. L’orso è ancora vivo e  lo abbiamo fatto impazzire. Sta facendo una strage. Riusciremo ad abbatterlo? Probabilmente no.

 

Come  il passo biblico “muoia Sansone e tutti i filistei” perderemo tutti, chi più e chi meno.

 

Piero delle Nevi

 

Lettera 8

VLADIMIR PUTIN PRIMA DOPO

Dago colendissimo,

 

nelle redazioni dei media della Italietta appaiono a più riprese torme di anime belle (con contorno di prostitute….) che in nome della democrazia danno spazio a quanti ritengono che il Sor Vladimir abbia le sue più che valide ragioni.

Le suddette anime, che se per strada dovessero incontrare un energumeno che sta massacrando un bambino, invocherebbero subitamente l’invio di un messaggero di pace, perché è noto che al sentire la parola magica – pace - l’energumeno cesserebbe immediatamente l’aggressione. 

 

Intanto l’Incredibile Hulk non può essere disturbato, tanto è impegnato a riconquistare i cuori degli ucraini, che ultimamente si erano fatti un po' freddini, mandando di continuo fiori a grappolo e cioccolatini termobarici. Obiettivo dell’intervento è quello di ricreare un ambiente allegro, facilitando la ricongiunzione della Ucraina con Santa Madre Russia e il figlio prediletto Vladimir.

 

Il tema della parata era Vladimir Putin

Fra le anime belle si fa notare il corrispondente RAI da Mosca, che tuttavia sta creando imbarazzo al reparto commerciale della stessa RAI, in quanto non sanno a quale ufficio del Cremlino inviare fattura per il servizio di pubbliche relazioni.

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 9

Caro Dago, "Le disposizioni che escludono da alcuni bonus (come il bonus bebè e quello di maternità) gli stranieri extracomunitari non titolari del permesso per soggiornanti Ue di lungo periodo sono incostituzionali perché istituiscono per i soli cittadini di Paesi terzi un sistema irragionevolmente più gravoso". Ma alla Consulta c'è gente con problemi di alcolismo? Avanti con pagliacciate simili e poi per forza che i migranti vengono tutti qui. Non esiste al mondo un Paese più stupido e masochista del nostro: barba e capelli servizio completo gratuito!

 

VLADIMIR PUTIN E BORIS ELTSIN

Ranio

 

Lettera 10

Caro Dago, al tavolo delle trattative i russi in giacca e cravatta, gli ucraini informali con felpa. Per trovare un capace mediatore tra le parti, cerchiamolo nel settore moda… Armani, Cucinelli, Prada…

Saluti, Labond  

 

Lettera 11

Caro Dago,

“la guerra più annunciata della storia (e che si poteva evitare)"? Certo. Bastava che uno qualunque dei 30 membri della NATO annunciasse che se l’Ucraina avesse chiesto di entrare, avrebbe posto il veto, ai sensi dell’art.10 del trattato che richiede l’unanimità per accogliere nuovi membri

L. A. Voisin

 

Lettera 12

putin nel sottomarino

Caro Dago, da rappresentanti di vari governi iniziano a filtrare considerazioni preoccupate sulla salute mentale di Putin. La cosa più inquietante è proprio questa...speriamo che ci pensino i russi a cacciare il pazzo!

FB

 

Lettera 13

Poi, dicono che Putin è un ditattore perché limita i diritti civili e lgbqti+, la libertà di espressione e di manifestazione e ora, chiude siti e censura la stampa sulla guerra in corso. Da noi? Se non accettate la gender culture, specie nelle scuole, trovando assurdo che si proibiscano le terapie di riconversione all'eterosessualità e se non approvate le richieste su utero in affitto, adozioni gay, ecc... siete messi alla gogna e passibili di sanzioni di legge per "discorsi di odio".

 

vladimir putin

Le manifestazioni dei no vax a Trieste sono state represse a forza di manganellate dalla polizia della Lamorgese e i leader della protesta convenientemente criminalizzati da stampa e tv. Ora, si chiudono Sputnik e Russia Today e L'antidiplomatico perché colpevoli di "narrazione" non in linea con le versioni autorizzate; si stilano liste di proscrizione di filo-russi e si monitorano cittadini che, peraltro, non osano neppure manifestare in corteo e perciò, scrivono sul web in dissenso dalla deriva atlantista.

 

Stando così le cose, sarà pure esecrabilmente putiniano sostenerlo, ma le ragioni e i torti non stanno da una parte sola: e la libertà, da nessuna parte.

Raider

 

Lettera 14

Caro Dago,

dopo aver letto su questo "disgraziato sito" quanto scritto dal direttore del Museo della Brigata Ebraica in merito alle dichiarazioni del presidente dell'ANPI, mi è venuta la curiosità di saperne di più su questa Associazione ed ho scoperto che conta più di 120.000 iscritti. Di questi, quanti sono i reduci della lotta partigiana? Considerato che sono passati 77 anni dalla fine della guerra, non credo molti. Augurando agli ex combattenti "lunga vita e prosperità", quando inevitabilmente questi non ci saranno più è previsto un cambio di ragione sociale?

Chiedo per un amico...

 

VLADIMIR PUTIN

Gialtiero Bianco

 

Lettera 15

Caro Dago, Fisco, Berlusconi a Draghi: "Mai nuove tasse sulla casa". Sugli appartamenti?

 

F.G.

 

Lettera 16

Caro Dago, circolare del ministero della Salute: "Le Regioni devono predisporre risorse per garantire tamponi e vaccini anti-Covid ai rifugiati dell'Ucraina". Allora forse a noi italiani conviene prendere la cittadinanza ucraina. Se è la via per avere il tampone gratis e non doverlo pagare ogni volta 15 euro.

 

Martino Capicchioni

 

Lettera 17

Dago, io sto con gli Ucraini, ma le leggi debbono essere uguali per tutti: il Governo deve rendere obbligatori i tamponi e i vaccini per i profughi, o qui si rischiano guai seri! Se io prendessi il covid perché contagiato da un ucraino non tamponato/vaccinato e se poi per colpa del covid dovessi morire, o restare invalido: di chi sarebbe la colpa? Chi risarcirebbe la mia famiglia? Dago, o al Governo si svegliano e prendono provvedimenti per la vaccinazione obbligatoria degli Ucraini, o qui a breve i profughi ucraini non saranno più così ben visti!

la conferenza stampa di fine anno di vladimir putin 30

 

Francesco Polidori

 

Lettera 18

Dago, ieri e l'altroieri non mi hai pubblicato, quindi oggi ci riprovo e ti scrivo la stessa cosa, vediamo se oggi mi pubblichi o se oppure hai paura dell'anpi!

 

Dago, visto il coraggio e l'abilità con la quale gli Ucraini si difendono dal soverchiante esercito russo, mi viene spontaneo arrabbiarmi: ma perché abbiamo dato miliardi di euro in armamenti agli Afgani?

 

Ma perché mai lo abbiamo fatto: non potevamo dare quelle armi agli Ucraini?! Loro mica le avrebbero regalate ai talebani dopo l'immediata resa, con quelle armi gli Ucraini avrebbero fatto il culo a quel porco di Putin!

vladimir putin 6

 

PS Ho dimenticato una cosa: le hai sentite le indegne parole dette dal capo dell'anpi? I vecchi amici di Stalin e di tutta la cricca sovietica-comunista non si smentiscono mai: sempre e solo contro gli USA...sempre e solo contro la NATO! Meno male che noi ci stiamo ben coperti sotto l'ombrello NATO...meno male che gli USA sono i nostri alleati...e meno male che gli USA vennero in Europa a liberarci dal nazi-fascismo: sì, ci hanno liberato gli Americani, i presunti partigiani sono decenni che provano a rubare meriti che non hanno!

 

Gli USA hanno sconfitto il nazi-fascismo, lo hanno fatto ad un prezzo altissimo, sono loro che debbono essere ringraziati in eterno dagli Italiani e da chi conosce la storia: i partigiani sono 80 anni che cercano di rubare gli onori Americani e possono pure continuare a farlo per altri 80 anni, tanto non riusciranno mai a diventare quello che non sono, quello che non sono stati e quelli che non saranno mai!

papa wojtyla 66

 

Francesco Polidori

 

Lettera 19

Reverendo Dago,

 non ci sono più le mezze stagioni di una volta e nemmeno i Papi di quella volta:

Al tempo di Giovanni Paolo II ogni giorno partiva dalla stazione ferroviaria del Vaticano almeno un treno pieno di aiuti ai polacchi che lottavano contro i russi. Dicono gli storici che c' era di tutto nei vagoni mentre come al solito l' Europa libera temporeggiava in attesa delle decisioni yankee.

 

xi jinping vladimir putin

Oggi che gli invasori di una volta,   Budapest '56 e di Praga ''68 '  sfondano in Ucraina. Quanti treni partono da quella mitica stazione ferroviaria per aiutare le vittime dell' eterno imperialismo delle genti russe prima zariste poi sovietiche ora putiniane. Chissà se un qualsiasi giornalista chiederà a Francesco e suoi collaboratori se partirà un primo treno. Fortunatamente in tanti, romani e non,  portano alla Chiesa Cattolica di Rito Ucraino in via Boccea sia conforto che aiuto materiale.

saluti - peprig -

 

Lettera 20

Caro Dago, avrebbe potuto essere una guerra tra due Stati. Russia e Ucraina avrebbero potuto vedersela tra loro. E invece di tapparsi occhi, orecchie, naso e bocca e voltarsi dall'altra parte come fanno tutti i giorni con la Cina (anche quando ci ha mandato il Covid!), i cretinetti che governano il mondo, grazie all'utilizzo delle sanzioni, hanno deciso di trasformare un conflitto circoscritto ai margini d'Europa in una guerra economica mondiale coi prezzi delle materie prime alle stelle. E poi si lamentano dei complottisti!

VLADIMIR PUTIN

 

Mich

 

Lettera 21

Caro Dago, guerra Russia-Ucraina, per l'Onu i morti civili sono 249, per Kiev oltre 2.000. Zelensky ha i numeri del comico!

 

Pop Cop

 

Lettera 22

Caro Dago, guerra in Ucraina, Matteo Salvini fa il progressista e dice di voler andare al confine della Polonia per fermare i missili con il proprio corpo (non ha detto proprio così ma lo ha fatto capire...). A breve lo vedremo tra Carola Rackete e Richard Gere su una nave Ong per accertarsi che i naufraghi africani salvati nel Mediterraneo stiano tutti bene?

 

Oreste Grante

 

 

Lo scarso rispetto dei Russi per la vita umana, differente dal sentimento dei popoli europei, avrebbe portato stanotte a tentare di danneggiare una centrale nucleare dell’Ucraina.

warren buffett con barack obama 1

 

Sarei interessato a conoscere se un aumento dei valori della radioattività che dovesse arrivare sui territori degli stati aderenti all'Alleanza Atlantica per scellerate azioni russe, farebbe scattare le difese della NATO.

 

Fabbixio

 

Lettera 23

Egregio signor Dagospia,

                                          nei suoi consigli per una vita saggia Warren Buffet: "Cercate la realizzazione personale e non il profitto"....... a quello ci penso io!

Ben distintamente saluto.

Xi Jinping e Vladimir Putin

Ottoblick

 

Lettera 24

D’Agostino c’è un limite a tutto !

D’accordo, nel propagare merda, sozzura e schifezza , te le cavi bene !

Sei un vero leader tra le fogne, un sorcio-pantegana tatuato che lavora sodo: tette, culi, cazzi, cullatoni, pervertiti sono il tuo pane quotidiano che dividi con altri tuoi compagni di merende (giusti, muggini, costa, vanitycacca fair…).

 

Fin qui niente di nuovo, ma quello che fa scompisciare è quando ti metti tu (boh!) o i tuoi segreti esperti a scrivere i caganti dago report . Di ogni tipo e risma.  C’è da pisciarsi addosso dal ridere: praticamente segui l’onda a rimorchio ma quando prevedi stecchi sempre! Fare report su Putin e Xi Jinping è il massimo della cazzoneria, del libitum bacato e pecoreccio, della megalomania tatuata !

Scrivi ancora, mi fai divertire !

Grazie

 

 

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO