nicola zingaretti

POSTA! - HO L’IMPRESSIONE CHE IL PD SIA FUORI DA OGNI REALTÀ SOCIALE. ZINGARETTI CON TUTTI GLI ENORMI PROBLEMI CHE VI SONO NEL PAESE, DALL’ILVA, ALLE INONDAZIONI, DALLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ALLA SANITÀ INEFFICIENTE, SE NE ESCE PROPONENDO L’IUS SOLI E IUS CULTURAE. SE POI NELLE URNE GLI ELETTORI LI MANDANO A QUEL PAESE NON SI DEVONO MERAVIGLIARE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

silvia fortini roberto mancini foto di bacco

Caro Dago, con la decima vittoria consecutiva la nazionale di Roberto Mancini comincia a vedere la luna nel Pozzo. Ora il problema sarà riuscire a trasformarla da miraggio in realtà.

E.S.

 

Lettera 2

Caro Dago, Elisabetta Trenta ha continuato a tenersi l'appartamento che le era stato assegnato quando era ministra della Difesa, mentre Luigi Di Maio, nella scorsa legislatura, si è fatto rimborsare oltre 400mila euro di spese. Altro che "onestà, onestà", i grillini sono pronti a prendere a piene mani.

Sasha

 

Lettera 3

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA

Caro Dago, Papa Francesco: "Non bisogna seguire che diffonde allarmi e alimenta paura nei confronti dell'altro". Bisogna seguire solo chi diffonde allarmi e alimenta paura sui cambiamenti climatici?

Alan Gigante

 

Lettera 4

Se fossi uno stronzo integrale come quei gestori di un bar e di un ristorante di Venezia i quali, scambiandomi per un nababbo indiano, mi hanno ripulito il portafoglio in cambio di un cappuccino, un cornetto e un piatto contenente n. 8 (diconsi otto) ravioli, oggi augurerei loro e a tutti quelli che si comportano come loro di restarsene a mollo e senza rompere i coglioni. Però, siccome sono stronzo solo un po', l'augurio è limitato al tempo occorrente a farmi passare l'incazzatura.

Santilli Edoardo

 

IL MEME SU GRETA THUNBERG E VENEZIA

Lettera 5

Caro Dago, maltempo. Il treno della Val Pusteria è deragliato questa mattina a causa di una frana. Nessun ferito. Come dice Zingaretti, "Serve lo ius soli"!

Leo Eredi

 

Lettera 6

Caro Dago, i 5 Stelle vogliono togliere il canone alla Rai. Ma come, per anni hanno parlato delle leggi ad personam di Berlusconi che doveva salvare le sue tv e ora vogliono approvarne una che palesemente favorisce Mediaset?

Saro Liubich

 

Lettera 7

Caro Dago, il fotomontaggio della Gretina in piazza San Marco che pubblichi è una chiara fake-foto. Infatti con una acqua alta di oltre un metro e novanta la pulzella sarebbe interamente sommersa e con un boccaglio anche molto lungo. E lo sarebbe stata anche nel 1966 - prima di nascere - quando di clima non parlava nessuno.  

acqua alta a venezia 23

Cincinnato 1945

 

Lettera 8

Caro Dago, un anno fa in Francia nascevano i gilet gialli per protestare contro l'aumento del prezzo della benzina. Ora in Iran la storia si ripete. La gente scende in piazza a protestare perché il prezzo del carburante è aumentato del 50%. Altro che Greta Thunberg e gli spostamenti in treno e in barca a vela per non inquinare. Se gli tocchi la benzina e l'automobile la gente impazzisce. Gli ecologisti ne prendano atto e si rassegnino.

Mark Kogan

 

Lettera 9

Caro Dago, Bologna, Mattia Santori: «Le "sardine" sono l'argine alla deriva populista che in questo momento cerca di conquistare la nostra regione". Ma è banalmente simile a Salvini, che si presenta come l'argine al globalismo che coi migranti cerca di conquistare il nostro Paese. Povera sinistra, che per combattere la Lega deve copiarla.

Daniele Krumitz

 

GILET GIALLI - SCONTRI IN STRADA A PARIGI

Lettera 10

Caro Dago, ho l’impressione che il PD sia fuori da ogni realtà sociale. Zingaretti con tutti gli enormi problemi che vi sono nel paese, dall’Ilva, alle inondazioni, dalla disoccupazione giovanile alla sanità inefficiente, se ne esce, con il suo sorriso di circostanza, proponendo l’ius soli e ius culturae. Se poi nelle urne gli elettori li mandano a cagare non hanno quel pizzico di umiltà di ammettere di aver sbagliato e di non aver capito quello che era necessario per il paese e per i cittadini.

Annibale Antonelli

 

Lettera 11

Dago darling, "il militante anticapitalista e antifascista Vincenzo Vecchi é stato rimesso in libertà dalla giustizia francese" esulta il sito francese Mediapart di Edwy Plenel, paremi "compare" (o ex) di Travaglio. Dall'articolo sembrerebbe che la giustizia italiana, che lo aveva condannato, era non solo capitalista (e questi passi) ma anche fascista (e questo proprio non va giù)! E a proposito di "relazioni pericolose", che ne é dell'antica "amicizia" del nostro ministro degli esteri Luigi di Maio con i gilet gialli francesi, che sabato scorso hanno fatto gran casino a Parigi? E a proposito di relazioni internazionali e di buone maniere e Modi (Narendra), non é che l'Italia dichiarerà guerra all'India a seguito del ginepraio Taranto/Arcelor-Mittal? Pace e bene 

cardinale camillo ruini

Natalie Paav

 

Lettera 12

Dago, quindi per Merlo (e quel che è peggio, pure per una larga parte della Chiesa) non si può trattare con Salvini, perché contro l'immigrazione, specialmente quella islamica, ma si può e si deve stare con i 5 stelle, il pd e i sinistrati vari(con annessi i radicali), che tanto per la cronaca sono pro aborto, pro eutanasia, pro islam e pro un altro centinaio di cose che infrangono i dettami degli ultimi duemila anni della Chiesa...Se è così allora noi Cattolici stiamo freschi!

p.s. Tanto per la cronaca: io sono Cattolico e vado a Messa, però voto e continuerò a votare Salvini!

FP

 

Lettera 13

Caro Dago, Di Maio: "Sento di poter accogliere l'appello del presidente del Consiglio, che ha detto: dobbiamo fare di più sull'abbassamento delle tasse, è un obiettivo ambizioso però io ci sto". Ma è un'autentica rivoluzione Tutti i precedenti governi, infatti, si erano sempre dichiarati favorevoli all'aumento delle imposte.

Jonas Pardi

 

Lettera 14

Caro Dago, secondo Coldiretti i dazi Usa sull'agroalimentare avrebbero penalizzato le nostre esportazioni del 20%. Non si preoccupino che poi con sugar tax e plastic tax il ministro Gualtieri rilancerà i consumi sul mercato interno.

notre dame messa con l'elmetto

Max A.

 

Lettera 15

Dagovski,

Per Notre Dame in fiamme gli imprenditori francesi hanno fatto a gara con le donazioni.

Staremo a vedere cosa faranno quelli Italiani per Venezia.

Aigor

 

Lettera 16

Caro Dago, Amnesty International e Human Rights Watch hanno presentato un ricorso contro l'Italia alla Corte europea ritenendo il nostro Paese "corresponsabile di violazioni dei diritti dei diritti umani da parte della Libia per le violenze subite da un gruppo di clandestini nel novembre 2017, quando l'Italia consentì alla Guardia costiera libica di intercettare i migranti in mare e riportarli sulla terraferma".

 

E un po' come la teoria del caos, che se uno scorreggia in Brasile può essere responsabile della formazione di un tornado in Texas. La cosa divertente, però, è che di questa cosa dovrà rispondere il Pd, visto che allora erano proprio i "salvatori di vite umane" a governare.

francesco boccia

Maxmin

 

Lettera 17

Caro Dago, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia: "Se un'azienda media italiana avesse fatto quello che ha fatto Mittal, i proprietari sarebbero già stati portati via alle sei del mattino da qualche giorno... ". Quando è all'opposizione la nostra sinistra briga in ogni modo per far apparire in Europa e nel mondo l'Italia come ridicola, inaffidabile e inadeguata e ora si lamentano se gli altri ci trattano come uno zimbello di cui profittarsi? Nelle altre Nazioni destra e sinistra se le danno di santa ragione tra loro, ma chi è all'opposizione non va a sputtanare il proprio paese all'estero perché sa che quando tornerà al governo rischia l'effetto boomerang.

Ugo Pinzani

 

Lettera 18

Caro Dago, Zingaretti non poteva perdere l'occasione di Bologna per mostrare

la sua "statura" politica. Gli italiani dovranno subire gli effetti di una finanziaria fatta di tasse creative, ci sono decine di industrie in crisi; Whirpool, Natuzzi, Pernigotti, oltre i colossi Alitalia e Ilva, dove decine di persone rischiano il posto. A questo si è aggiunta la calamità del maltempo che ha causato milioni di danni, e lui, novello Alice, se ne esce mettendo tra le priorità per l' Italia lo...jus soli!

nicola zingaretti nancy pelosi

Riaprire almeno un manicomio no?

FB

 

Lettera 19

Caro Dago, nella confusione generale sulla vicenda Ilva due cose sono chiare: gli indiani sono degli squali e i nostri governanti degli incoscienti. Sul primo punto non vale la pena di dilungarsi, ci pensano già i giornaloni: ma che dire di un governo che prima fornisce agli squali il pretesto per mordere e poi pensa di risolvere una crisi epocale a colpi di citazioni legali (il premier Giuseppi) o evocando l'intervento delle procure che vengono a prendere i manager alle sei del mattino (il ministro Boccia)?

 

Si vuole veramente terrorizzare nuovi, eventuali investitori esteri dando dell'Italia l'immagine di un paese dove si cambiano le regole continuamente, il governo non è in grado di elaborare uno straccio di strategia e la magistratura è pronta ad azzannare, magari su sollecitazione del potere politico? La realtà è già abbastanza triste di suo, senza i pasticci e le esternazioni a ruota libera di ministri ed ex ministri.

Federico Barbarossa

acqua alta a venezia 21

 

Lettera 20

Caro Dago, anche ieri, tanto per cambiare, la previsione sull'acqua alta a Venezia era sbagliata. Avrebbe dovuto raggiungere i 160 cm e invece - per fortuna - si è fermata a 150 cm. Ma se sono così scarsi nelle previsioni la cui attendibilità può essere verificata nell'immediato, con quale faccia poi azzardano pronostici sul livello degli oceani a fine secolo in seguito agli effetti del riscaldamento globale? 

L.Abrami

 

Lettera 21

Caro Dago, l’Ue ha appena ratificato l’equiparazione comunismo-fascismo e il Pd che fa? Modifica l'art. 1 dello statuto sancendo pomposamente la natura “antifascista” del partito. Dal plauso di Napolitano nel ’56 per la repressione militare a Budapest, mai che i nostrani 'tovarish' ne azzecchino una.

proteste in iran contro il caro prezzi 6

Giorgio Colomba

 

Lettera 22

Premessa: le rivolte, se non proprio le Rivoluzioni, sono contro lo status quo, per definizione. E quanto sono in favore del suddetto status quo, lo sono se in concomitanza/prospettiva non c'è solo un cambiamento, ma un cambiamento molto in peggio o comunque sostanziale, politico o economico che sia (Chile, Hong Kong...).

Ecco, non mi pare nè che Bonaccini sia questo marziano di bravura nè che la Lega sia il diavolo. Per cui 'ste cazzo di sardine non sono sopportabili. Sarei tanto curioso di sapere semmai ci fosse stata una piazza identica, "a-politica", ma contro un'amministrazione di sinistra, tipo quella umbra però!

 

Sora Lilli ci avrebbe fatto 100 puntate e avrebbe sguinzagliato 100 giornalisti alla caccia di un solo forzanovista che per caso si aggirava vicino a quella piazza....Perchè 2 sono le cose che presiede Lillina nostra: la Presidenza della Repubblica e ogni possibile accenno di rivolta destrorsa dopo, magari, la 1000a regione conquistata dalla Destra (ultra-mega-destra nazista e razzista ecc) e il quinto governo illegittimo con la sinistra protagonista!

Pier Breda

 

vauro brasile

Lettera 23

Caro Dago, che spasso! Ci voleva l'intellettuale Vauro per poter finalmente dire che nei centri sociali comunisti si vende droga. Pur di infangare Salvini il "professorone" dei salotti radical ammette e svela una cosa che tutti sanno, magistratura compresa alla faccia dell'obbligatorietà dell'azione penale, ma che nessuno osava dire. Grazie di cuore all'autonominatosi sommo rappresentante del sapere antifascista. Come tutti i compagni saccenti e profondamente ignoranti si è fabbricato un fascismo a suo uso e consumo e, in verità, a sua somiglianza.

 

Per lui, tutti coloro che non cantano bandiera rossa o bella ciao sono ignoranti, conformisti, senza valori, cinici, stupidi, manganellatori, opportunisti etc. e naturalmente fascisti. In attesa dell'ineluttabile trionfo del comunismo intelligente mi permetto di suggerire al principe dei "professoroni" un rapido ripasso, anche se temo non abbia mai studiato, della storia del novecento, magari solo quello italiano. Ammesso che sa ppia leggere, scoprirebbe cose inaspettate sulla cultura del nostro paese per nulla ascrivibili alla sua rossa casacca.

M.Magliola

buffagni giorgetti

 

Lettera 24

Caro Dago, ho letto l’articolo su Giorgetti (“il passato ti trapassa”) da cui si evince che la di lui moglie, 11 (undici!) anni fa ha patteggiato una pena per reati pecuniari. Premesso che il patteggiamento, stricto iure, NON è ammissione o determinazione di colpevolezza mi spiega cosa c’entra un comportamento penalmente rilevante di 11anni fa con le idee e la funzione politica di Giorgetti? É stato lui a chiedere il patteggiamento? Va bene che la Lega e i suoi rappresentanti sono antipatici, fascisti, razzisti etc. etc. ma attaccarsi a queste cose nel (vano) tentativo di sputtanarli credo sia più controproducente che altro.

Con la stima di sempre

Escamillo

 

 

Ultimi Dagoreport

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”