giuseppe conte sergio mattarella

POSTA! -  MATTARELLA REPLICA A BORIS JOHNSON: "ANCHE NOI ITALIANI AMIAMO LA LIBERTÀ, MA ABBIAMO A CUORE ANCHE LA SERIETÀ". ED È PER QUESTO CHE ABBIAMO CONTE. UN PREMIER CHE, SENZA BATTERE CIGLIO, HA FATTO PRIMA UN GOVERNO CON LA LEGA E POI UNO COL PD. PIÙ SERI DI COSÌ...

lavoro donne coronavirus

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

 

Caro Dago, Covid, Organizzazione Internazionale del lavoro (Onu): "Impatto catastrofico sui lavoratori". Ma dai, chi l'avrebbe mai detto. Hanno altre ovvietà in repertorio?

Ranio

 

Lettera 2

Caro Dago, Usa 2020, Obama per la prima volta con Kamala Harris per raccogliere fondi. Lui fa un numero per strada mentre lei regge il piattino?

Ugo Pinzani

Kamala Harris:e Obama

 

Lettera 3

Caro Dago, legge elettorale, Grillo non crede più nella rappresentanza parlamentare. E infatti c'era il sospetto che uno come lui credesse ancora a Babbo Natale.

U.Delmal

 

Lettera 4

ilaria stefano cucchi

Caro Dago, processo Cucchi, il pm: "Continua l'inquinamento delle prove". Prima si depistava in un senso ora si depista nel senso opposto?

Pat O'Brian

 

Lettera 5

Caro Dago, l'Organizzazione mondiale della Sanità: "L'Italia è stato il primo Paese occidentale a essere stato pesantemente colpito dal Covid-19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell'epidemia con una serie di misure basate sulla scienza".

giuseppe conte beppe grillo luigi di maio

 

Ma di quale ribaltamento stanno parlando che, come tutta Europa, stiamo tornando punto e a capo? L'unico da ribaltare sarebbe Ghebreyesus, il direttore generale dell'Oms.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 6

Caro Dago, moneta elettronica, super premio da 3000 euro per chi riuscirà a utilizzare più volte la carta. Proprio un'ideona in epoca Covid. E se adesso tutti cominciano a mettersi in fila 50 volte per una spesa da 50 euro?

Bibi

ILARIA CAPUA

 

Lettera 7

Caro Dago, secondo l'Unione europea "la criminalizzazione delle Ong costituisce una violazione del diritto internazionale e quindi non è consentita dalla legislazione dell'Ue". Non sia mai! E suicidarsi per far posto ai migranti verrebbe anche considerato un reato?

J.N.

 

Lettera 8

Caro Dago, Covid, Ilaria Capua: "Il vaccino non prima della primavera 2022". Anche su questo, come al solito, gli scienziati si esprimono in modo univoco.

Daniele Krumitz

 

Lettera 9

boris johnson

Daghissimo, davvero incredibile che i ragazzi francesi prendano a ceffoni le ragazze con la gonna troppo corta... perché son francesi giusto? Francesi francesi, al massimo con antenati svedesi giusto? La brava giornalista non lo ha specificato quindi sono sicuramente francesi, sì....

Il Feroce Casalino

 

Lettera 10

Caro Dago, Mattarella replica a Johnson che aveva motivato la maggiore diffusione del Covid nel suo Paese con la mentalità più "liberale" della Gran Bretagna: "Anche noi italiani amiamo la libertà, ma abbiamo a cuore anche la serietà". Ed è per questo che abbiamo Conte. Un premier che, senza battere ciglio, ha fatto prima un governo con la Lega e poi uno col Pd. Più seri di così.

mattarella conte

Lauro Cornacchia

 

Lettera 11

Caro Dago, 400 scuole colpite dal virus, 75 chiuse. Così adesso, oltre ai nuovi contagi giornalieri che salgono o scendono, abbiamo anche la "Battaglia navale" delle scuole col Covid: colpite e affondate.

Theo Van Buren

 

Lettera 12

Caro Dago, Covid, il Financial Times elogia l'Italia: "Sa cosa fare per tenere sotto controllo il virus". Embè, abbiamo fatto esperienza col debito pubblico...

John Doe Junior

 

Lettera 13

beppe grillo luigi di maio

Caro Dago, legge elettorale, Beppe Grillo vorrebbe scegliere il Parlamento per estrazione. E allora perché non utilizza questo metodo per scegliere il capo politico dei 5 Stelle?

Edy Pucci

 

Lettera 14

Dago carissimo, visto che parli della ragazza in Francia aggredita perché portava la minigonna, perché non racconti tutti i particolari? I 3 che l'hanno aggredita, i 3 ricercati: sono tutti e 3 migranti nordafricani di religione maomettana! Le notizie vanno date complete, altrimenti non si fa giornalismo, ma porcheria simil giornalistica!

Saluti.

l'Etrusco

 

ALESSANDRO SALLUSTI E CONCITA DE GREGORIO

Lettera 15

 

Caro Dago, ma che nome è "Concita"? Sarebbe "Concetta" e i suoi diminutivi/vezzeggiativi come "Tina" e "Titina"? In sostanza appare come la versione radical chic del nome destrorso/tamarro "Chanel".

[Il Gatto Giacomino]

 

 

 

Lettera 16

donald trump

Caro Dago, Usa 2020, dopo che Trump si è rifiutato di garantire una transizione pacifica, il Senato ha approvato all'unanimità una risoluzione che riafferma "il suo impegno per il trasferimento ordinato e pacifico del potere come richiesto dalla Costituzione degli Stati Uniti". Benissimo. Il faro deve essere il comportamento dei Dem nel 2016 quando, con molteplici manifestazioni di piazza e tirando in ballo ogni 5 minuti i russi, riconobbero sin da subito come legittima l'elezione di Donald.

U.Novecento

 

Lettera 17

MONSIGNOR ANGELO BECCIU

Caro Dago, e così silurato anche Becciu. Meno male che in Vaticano non applicano più la regola aurea del promoveatur ut amoveatur altrimenti a forza di promozioni al grado superiore si sarebbe corso il rischio di trovarsi in carica qualche centinaio di papi e di papesse.  

Cincinnato 1945

 

Lettera 18

Caro Dago, mi permetto di dare un consiglio ai grillini; non si affannino a trovare colpevoli o nuove "strategie" (anche perché non ne hanno mai avute) per evitare la definitiva scomparsa dal panorama politico, gli italiani hanno capito il loro bluff, e non  li voteranno  più.

 

giuseppe conte beppe grillo luigi di maio 1

Tanta falsa "ideologia" all'inizio puntualmente sconfessata dai fatti...tutti i no che diventano si per interessi di poltrone, per non parlare delle risibili deroghe a tutti i loro "sacri" principi.

 

E soprattutto hanno sconfessato il proprio guru che blaterava "uno vale uno" dimostrando che "uno è peggio dell'altro".

 

Si godano la vincita della "lotteria Grillo" e inizino a cercare un lavoro serio.

FB

 

Lettera 19

salvini zaia

Caro Dago, smaltita la sbornia in cui tutti alzano i calici alla propria vittoria, per me, tolti Zaia e De Luca oggettivamente fuori concorso, il vincitore delle ultime Regionali è Toti. Basti pensare che senza un partito di riferimento ha di fatto battuto il Governo incarnato da Sansa distaccandolo con il suo 56% di oltre 20 punti quando nel 2015 aveva superato la candidata del PD con appena 7 punti.

 

Se poi dall'alto dei cieli ci vogliono far credere che il PD ha vinto, perdendo una Regione ( le Marche ) e perdendo il 13% dei voti in Toscana rispetto al 2015 e che la Lega ha perso perché con Ceccardi ha raddoppiato con il 40% i voti rispetto a Borghi nel 2015, crediamoci. Del resto è solo un atto di fede.  Antonio Pochesci

susanna ceccardi matteo salvini 8

 

Lettera 20

Piroso ha ragione: ovviamente. ma i giornali di "regime" devono raccontare che il PD ha vinto : MA DOVE ? al Comune di Trento ? pensa un pò che vittoria !

La realtà l'ha raccontata tempo fa Bersani quando disse "abbiano non vinto" 

Ecco il modo per nascondere le sconfitte della sinistra che giusto per ricordare hanno perso le Marche e al referendum avevano votato tre volte NO in Parlamento salvo cambiare idea quando hanno capito che avrebbe vinto il SI che è stato espresso da gente che per almeno il 70 % non vota il PD.

fine messaggio

giuseppem

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…