zingaretti giachetti martina

POSTA! - QUANTI SONO GLI STRANIERI CHE HANNO PARTECIPATO ALLE PRIMARIE PD? - LORELLA CUCCARINI SU LA7: "IN ITALIA NON SI VOTAVA DA 10 ANNI". COME PASSARE DA "LA PIÙ AMATA DAGLI ITALIANI" A "LA PIÙ IGNORANTE DEGLI ITALIANI" - IL LETTORE LUCIANO “SCOMUNICA” BIAGIO ANTONACCI CHE HA CELEBRATO UN’UNIONE GAY: “DUEMILA ANNI DI DOTTRINA E UN LAZZARONE SI PERMETTE DI FARE UNA COSA SIMILE IRRIDENDO DOTTRINA E PIETAS CATTOLICA”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Lorella Cuccarini su La 7 : "in Italia non si votava da 10 anni". Come passare, per piaggeria, da "la più amata dagli italiani" a "la più ignorante degli italiani". 

paolo mieli lorella cuccarini massimo giannini

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 2

Caro Dago, dopo il caso della 38enne Claudia Guffanti, che ha dato alla luce il suo undicesimo bebè, sempre a Como si scopre il parto di un'altra mamma record, la 39enne Lidia Chindea, anche lei al suo undicesimo figlio. Donne meravigliose che per la loro generosità nel donare la vita ad altri esseri umani meriterebbero un monumento.

Max A.

 

Lettera 3

Caro Dago, Grillo dice che la Tav è superata. È lo stesso personaggio che nei primi anni 2000 concludeva i suoi spettacoli a teatro distruggendo un PC. Immaginiamoci dove sarebbe oggi l'Italia se avesse seguito i suoi consigli. Facciamo la Torino-Lione e poi il comico genovese sarà il primo ad utilizzarla, com'è successo col web.

rozzano giallo

Leo Eredi

 

Lettera 4

Certo che a volte i p.m. sono impagabili, comici involontari di prima categoria. L'ultima? A Rozzano un tale uccide l'ex suocero perchè avrebbe molestato sessualmente la nipotina. Il giudice gli nega i domiciliari "perchè potrebbe tornare a reiterare il reato". Reiterare? Cioè uccidere di nuovo il suocero? Non sapendo come tenerlo in gattabuia, si inventa una minchiata.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 5

NICOLA ZINGARETTI

Dago nostro, da seguire con estremo interesse la lotta fratricida fra renziani, arroccati in Senato e il "nuovo che avanza" in casa PD, ovvero Zingaretti (già segretario della Federazione Italiana Giovani Comunisti), sostenuto a suon di interviste dai rancorosi Prodi. Letta e Bindi, pur stremati dalla lunga attesa sulla sponda del fiume. "Ora il Pd chiuda col passato", intima l'autolesionista Prodi, ma forse sarebbe meglio se chiudessero e basta. Gianluca

 

Lettera 6

Caro Dago, i grillini hanno costruito il loro (effimero?) successo gridando "onestà, onestà".

Tra le alfiere di questo grido di battaglia avevamo la Taverna e la Lezzi. Se sono tanto oneste queste due dovrebbero spiegare ai cittadini come hanno potuto spendere cifre folli in telefonate e carburanti. Se non lo facessero qualcuno potrebbe pensare che si tratta di…

FB

 

XI JINPING

Lettera 7

Caro Dago, ieri sera su RAI 1 si sono mestamente consumate le prime due puntate de "Il nome della rosa". Ha ben poco a che vedere con il testo di Eco, almeno per come me lo ricordo, letto circa 35 anni fa. Gli autori sono persino riusciti a far entrare nella sceneggiatura la tesi pro-immigrazionista ("Lasciateli passare, fuggono dalla guerra e vogliono solo lavorare") e filo-islamica ("I crociati non vinceranno"). Quanta ignoranza! La regia televisiva è orribile e la recitazione è pure peggio. Il prezzemolino Fabrizio Bentivoglio riesce a doppiare fuori tempo persino sé stesso. E poi, onestamente, è di una noia mortale.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 8

luke perry 9

Caro Dago, la Cina rivede al ribasso le stime del Pil 2019. Crescerà "solo" del 6-6,6%. Avessimo noi, non per un anno ma spalmata sui prossimi tre una crescita così, faremmo salti di gioia. 

Nino

 

Lettera 9

Caro Dago, il Pd presenta al Senato una sfiducia il ministro Toninelli. Se solo potessero votarla lo 0,001% dei migranti che hanno partecipato alle primarie, allora passerebbe di sicuro.

Neal Caffrey

 

Lettera 10

Caro Dago, la morte improvvisa di Luke Perry a 52 anni per un ictus ha lasciato molti di stucco. Forse a causa dell'aspettativa media di vita che per gli uomini, negli Stati più progrediti, si colloca all'incirca tre decenni sopra. Ma quella è solo un parametro statistico che i governi utilizzano per organizzare il welfare. Nulla di più. Poi c'è chi campa fino a 100 anni, chi non supera i 50 e chi deve lasciarci in tenera età. E al momento della nascita, purtroppo, nessuno di noi può sapere a quale delle tre fasce è destinato.

Federico Vesnaver

corrado augias

 

Lettera 11

Dago darling, quando si dice scoprire l'acqua calda o l'aria fritta su Rep. Un raffinato e indubbiamente preparato intellettuale come Corrado Augias ha scoperto che: "In Rete c'è di tutto, il diavolo e l'acqua santa". Esattamente come nel mondo vero e materiale, "out there", quello che Rep ignora quasi totalmente, tutta impegnata com'é a gettare benzina su vari fuochi: razzismo, lotta tra i sessi, omofobia, divisione assoluta tra buoni e cattivi, ecc. ecc. Ovviamente tutto in fin di bene! Solo che spesso tra una "b" e una "p" la differenza é minima. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 12

Caro Dago, Tav, Conte annuncia: "Siamo in dirittura d'arrivo. Decidiamo venerdì". Ormai è una pantomima. Una via di mezzo non può esserci. Non si può dire facciamo il tunnel per accontentare la Lega, ma non ci mettiamo i binari per accontentare il 5 Stelle. O è sì o è no. Ci vuole tanto per decidersi?

Alan Gigante

 

Lettera 13

logo

DagoRai, l'alzata di scudi dell'Usigrai la dice lunga sulla tanto sbandierata indipendenza Rai dalla politica, infatti nulla è più politico di detto sindacato che da anni fa il bello e il cattivo tempo della pubblica RAITV altrimenti nota come servizio pubblico e, che, come tale e in mano ai soliti noti.

Cordialità Pic

 

Lettera 14

Caro Dago, per Zingaretti il sovranismo è un imbroglio. Dice che il Pd vincerà "sradicando la paura". S'è già visto qual è il loro metodo. Pensano che inondando il paese di stranieri gli italiani si metteranno il cuore in pace, pensando che subire le prepotenze dei nuovi arrivati - che pretendono tutto senza dare alcunché - sia cosa normale. Da un anno a questa parte tutte le volte che gli elettori sono stati consultati hanno dimostrato che è esattamente il contrario: più gente irregolare fai entrare nel Paese, più aumenta la preoccupazione della popolazione. Il neo segretario Pd necessità di un corso veloce per allinearsi con la realtà.

Mark Kogan

 

Lettera 15

trump

Caro Dago, chi presenterà domanda per il reddito di cittadinanza a marzo, riceverà una risposta a fine aprile e i pagamenti partiranno a maggio. Potevano rimandare tutto a fine estate che col caldo la gente non ha voglia di spendere. Ah, ma no. A maggio ci sono le Europee e bisogna fare la stessa cosa che ha fatto il tanto (allora) criticato Matteo Renzi: distribuire soldi in cambio di voti. Meno male che questi rappresentano il "cambiamento"...

Jonas Pardi

 

Lettera 16

Caro Dago, capitolo dazi. Dopo la Cina Trump mette nel mirino anche India e Turchia. Con la scusa che questi erano Paesi in via di sviluppo, pensavano di avere diritto ad una sorta di "reddito di cittadinanza" a vita. E invece no. Una volta che ti sei "sviluppato" le regole per l'accesso ai mercati devono essere uguali per tutti altrimenti si creano distorsioni e concorrenza sleale. Quindi ha ragione Donald a voler rimettere le cose a posto. Ne va dell'interesse di tutti gli americani, elettori democratici compresi.

Scottie

 

Lettera 17

Caro Dago, qual è la percentuale di stranieri che hanno partecipato alle primarie Pd? Sarebbe interessante se Zingaretti facesse diffondere i dati. Naturalmente si guarderà bene dal farlo, ma le carte verranno comunque scoperte tra qualche mese alle Europee.

 

Lì si vedrà se il ritorno di entusiasmo per i dem è reale o taroccato grazie all'«ingaggio» di quelli stessi africani utilizzati, nelle manifestazioni di piazza, per riempire spazi che altrimenti rimarrebbero vuoti. Figuranti che nelle urne non contano nulla perché essendo clandestini e privi di cittadinanza non hanno diritto al voto.

Lucio Breve

ezio mauro

 

Lettera 18

Caro Dagos, fra i commenti trionfalistici gragnuolati a(l) seguito delle primarie piddine, con un entusiasmo del tutto sproporzionato alla reciproca disperata ricerca di se stessi, ancorché nella doverosa distinzione di ruoli, che incombe a intellettuali in gran forma al posto di combattimento e popolo in marcia e in fila a un gazebo, si segnala, in funzione di riserva di Repubblica, eziandio Ezio Mauro: che, in fatto di estremismo ben temperato dalla presunzione di primato etico-politico, non teme confronti e dà punti-omaggio e lezioni di ripasso a tutti.

 

Ecco, dunque, che votanti piddini in cerca di un leader, anche senza Partito; di un Partito, anche senza programma; di un programma, anche usato sicuro, copiato a mano e recitato a voce spiegata da precedenti segreterie e primaterie, dimostra di essere popolo: mentre, sentenzia il secondo ex direttore del quotidiano/Partito-guida della Sinistra, a votare per 'queste' Destre (come se prima gli elettori di B. fossero trattati meglio da lor Direttori e direttive...) è un mero assortimento di estremismi, xenofobismi, sovranismi, populismi vari tenuti insieme dall'odio.

 

biagio antonacci sposa due amici gay 9

L'anthropologia superior, insomma, può fare a meno di un programma, non si esaurisce in un Partito, non si identifica in questo o quel leader: è una sindrome ereditaria della Sinistra, che il razzismo lo predica e pratica come valore di una Costituzione che si è intestata in condizioni di monopolio perpetuo, in barba a ogni senso della realtà, della civiltà democratica e del ridicolo.

Raider

 

Lettera 19

biagio antonacci sposa due amici gay 8

Non è possibile accettare per intero la follia di alcuni pazzi che blaterano e bestemmiano. Ho visto in questo sito, accompagnato dal commento del solito ineffabile D'Agostino - personaggio sinistro e lugubre, capace di dare spazio a qualunque nefandezza - qualcosa di incredibile, e di inaccettabile per qualsiasi cattolico minimo come il sottoscritto! Il tale Biagio Antonacci - da considerare non equilibrato perchè se lo fosse non si sarebbe lasciato andare a simili bestemmie contro Dio e la Chiesa - ha fatto da cerimoniere al contratto di unione civile tra due suoi amici omosessuali.

 

Siamo a Bologna, siamo ormai provati tutti noi cattolici da questa legge fatta approvare dai sedicenti cattolici  Renzi e Boschi (sui quali avevo impetrato la giusta punizione divina per aver ignobilmente contraddetto la loro presunta cattolicità) e ci dobbiamo sorbire questa sorta di diabolica commedia che vuole emulare sacrilegamente il matrimonio religioso tra uomo e donna.

biagio antonacci sposa due amici gay 6

 

Non possiamo per ora farci nulla; a nulla sono valse le nostre preghiere, il nostro ricorrere ai vari Alfano e Lupi che avrebbero dovuto far saltare il governo su questa scellerata legge (vedi a suo tempo il re del Belgio che si dimise per non sottoscrivere, lui cattolico, una legge del genere). Anche se le cifre delle unioni civili in questi tre anni sono ridicole e dimostrano tutta l'ideologia che stava dietro a questa legge con relativa pressione asfissiante delle sinistre e non solo, purtroppo la  legge c'è e quindi i vari anticattolici si prodigano con luciferina malizia a propalarla ed applicarla, quantunque - ripeto - siano fenomeni marginali.

 

Dunque il Biagio Antonacci - novello profeta e autoproclamatosi officiante al tortellino - ha potuto imbastire la sua festa in municipio e fin qui nessuno poteva impedirlo, solo esecrarlo in cuor suo. Sin qui, perchè  che il Biagio ha poi evidentemente perso la testa, è completamente andato via di testa ed ha pronunciato una frase veramente sconsiderata e blasfema. Ha cioè chiamato in causa Dio, facendo il verso a nostro Signore Gesù Cristo e tuonando alla Goebbels, perso nel suo vaniloquio: "Non separi nessuno ciò che Dio ha unito".

biagio antonacci sposa due amici gay 5

 

Come detto uno può dire ciò che vuole, ma non lo può fare un pubblico ufficiale che è chiamato a rispettare le regole, tra cui quella di non bestemmiare. L'omosessualità in quanto tale - figuriamoci quella conclamata o istituzionalizzata - è considerata dalla Chiesa Cattolica come peccato contro natura che grida vendetta al cospetto di Dio. Duemila anni di Dottrina e un lazzarone si permette di fare una cosa simile irridendo Dottrina e pietas cattolica. E' troppo! Altro che haters, come scrive il dannato D'Agostino: qui c'è una patente offesa alla Religione Cattolica, voluta e portata a compimento senza remore.

 

Chiedo l'intervento dell'Arcivescovo di Bologna Mons. Zuppi, affinchè reclami contro l'Amministrazione di Bologna per una simile azione. Chiedo l'intervento del Vaticano, del ministro della Famiglia, di ogni cattolico che non può accettare supinamente un simile atto di sfida e di sfregio alla Chiesa Cattolica. E lo chiedo proprio da questo sito!

Chiara ex Luciano

 

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