hantavirus hantani antani conte mascetti meme by emiliano carli

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – LA CONDUTTRICE ELISABETTA MARGONARI APRE COSÌ L’EDIZIONE DEL “TG3” DELLE ORE 19: “L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ TEME NUOVI CONTAGI PER ‘HANTANAVIRUS’”. NON SARÀ UN’EPIDEMIA, MA IN EFFETTI C’È UN VIRUS SEMANTICO CHE STA DILAGANDO. UN’ALTRA IPOTESI CHE SPIEGA L’ALLUNGAMENTO DELLA PAROLETTA ED È L’IRRESISTIBILE ATTRAZIONE PER LA “SUPERCAZZOLA” DEL CONTE MASCETTI (UGO TOGNAZZI) IN “AMICI MIEI”: “ANTANI, COME SE FOSSE ANTANI…”

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

elisabetta margonari conduce il tg3

 

Hantavirus. Scandendo bene le parole, la conduttrice Elisabetta Margonari apre così l’edizione del Tg3 delle ore 19: «L’Organizzazione mondiale della sanità teme nuovi contagi per hantanavirus».

 

Non sarà un’epidemia, ma in effetti c’è un virus semantico che sta dilagando, visto che anche il sito di Avvenire titola: «Hantanavirus, attivata la “sorveglianza attiva” su quattro italiani».

 

il mattino hantanavirus

Lo stesso fanno, nei loro titoli, anche i siti del Mattino, di Libero e dell’agenzia Italia. Si chiama Hantavirus, non «Hantanavirus», crasi maldestra dell’inglese «Hantaan virus», dal nome del fiume coreano Hantaan (in italiano Hantan), vicino al quale l’agente infettivo fu isolato nel 1978 dopo i casi di febbre emorragica già osservati tra i soldati durante la Guerra di Corea.

 

avvenire hantanavirus

Per l’Organizzazione mondiale della sanità la dizione corretta è hantavirus, derivata dal nome comune degli orthohantavirus. Esiste un’altra ipotesi che spiega l’allungamento della paroletta ed è l’irresistibile attrazione per la «supercazzola» del conte Mascetti (Ugo Tognazzi) in Amici miei: «Antani, come se fosse Antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento a destra». A destra nel caso di Mattino, Libero e Agi; naturalmente a sinistra per il Tg3. [12, 9 e 7 maggio 2026]

 

Morte. «Sottovalutato, nel gran mattatoio mediorientale, il fatto che Israele abbia introdotto la pena di morte, per di più su base etnica». Questo l’incipit della rubrica Indizi neurovisivi firmata da Filippo Ceccarelli sul Venerdì di Repubblica.

 

Premesso che la pena capitale era formalmente presente nell’ordinamento israeliano fin dalla nascita (1948) dello Stato ebraico, benché fosse stata eseguita una sola volta nel 1962 contro Adolf Eichmann, la «Death Penalty for Terrorists Law, 5786–2026» approvata dalla Knesset il 30 marzo 2026, per quanto disprezzabile, all’articolo 1 stabilisce solo che «la finalità della presente legge è istituire la pena di morte per i terroristi che abbiano compiuto attacchi terroristici omicidi», senza ulteriori specificazioni. La formula «su base etnica» è una libera interpretazione.

 

il conte mascetti di tognazzi in amici miei

Ceccarelli aggiunge: «Dalla Ballata degli impiccati di Francois Villon (1489), pure solidale con i condannati, a La Gazza sulla forca di Pieter Bruegel il Vecchio (1568), in cui la stoltezza umana è raffigurata da alcuni tipi che giocano e ballano come Itamar Ben Gvir alla Knesset, il culto del capestro da occhiello si spiega come un cortocircuito dell’anima». Essendo François (non «Francois») Villon morto intorno al 1463, sarebbe stato opportuno chiarire che il 1489 non fu l’anno di uscita della Ballade des pendus, bensì quello della prima pubblicazione (postuma) a stampa. [17 aprile 2026]

filippo ceccarelli

 

Programma. Lucia Malatesta su Domani, in un articolo che parla di Usa e Iran: «Le sfide rimangono, le contromisure sono necessarie, ma le sconfitte non sono in programma». Che lacuna imprevista! [12 maggio 2026]

 

Suo. Titolo della rubrica La stanza di Vittorio Feltri sul Giornale: «Lo Stato protegga chi compie il suo dovere». Quindi lo Stato dovrebbe proteggere chi si sostituisce allo Stato medesimo nell’adempimento del dovere? No? Allora l’aggettivo possessivo suo è sbagliato. Bisognava scrivere: «Lo Stato protegga chi compie il proprio dovere». [4 aprile 2026]

 

il giornale chi compie il suo dovere

Musica. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «A Budapest è cambiato il premier, ma non sembra cambiata la musica». «Se poi si leggono le dichiarazioni rilasciate in queste prime ore dal nuovo leader ungherese, si capisce che la musica non è cambiata». Ma che musica, che musica, che musica maestro. [14 aprile 2026]

 

Isolamento. Alessandra Ziniti, inviata della Repubblica a Tenerife: «Per la donna di Firenze è stata ribadito l’isolamento fiduciario». Augh! [12 maggio 2026]

 

Guantoni. Nella sua rubrica su Buone Notizie del Corriere della Sera, Giusi Fasano racconta che Orlando, un generoso dodicenne toscano, ha voluto far arrivare dagli Stati Uniti, in dono per un reparto di neonatologia, «i celebri guanti “Zaky” per i neonati tenuti nelle incubatrici.

maurizio belpietro

 

Morbidi, a forma di mani giganti che accudiscono e abbracciano il piccolo o la piccola di turno trattenendo l’odore dei genitori che non possono coccolarli h24». Titolo della notizia: «Il regalo di Orlando: guantini ai neonati». Titolo della rubrica: Questa è buona. Siamo d’accordo. [28 aprile 2026]

 

Virgole. Sul Fatto Quotidiano, Salvatore Cannavò intervista Lucio Caracciolo, direttore di Limes. «Il bombardamento incredibilmente potente su Beirut, rappresenta il rifiuto di qualsiasi accordo con l’Iran».

 

lucio caracciolo

Complimenti per la virgola dopo «Beirut» che separa il soggetto («il bombardamento») dal verbo («rappresenta»). E più avanti: «Appena Trump, contrariamente al primo ministro pakistano (dietro il quale c’è la Cina) è intervenuto dicendo che in effetti nel cessate il fuoco non è compreso il Libano, Netanyahu ha scatenato l’inferno». Complimenti per la virgola mancante dopo la parentesi dell’inciso, talché anche qui il soggetto («Trump») risulta separato dal predicato verbale («è intervenuto»). [9 aprile 2026]

 

 

Mulè. «Di qui la carta Mulè. Attuale vicepresidente della Camera è giudicato perfetto per il ruolo, è un volto di Forza Italia in tv e ha una storia nel gruppo di famiglia: è stato vicedirettore di Panorama e di Videonews», scrive Adriana Logroscino sul Corriere della Sera. Duplice errore. Giorgio Mulè, attuale vicepresidente della Camera, è stato direttore: di Videonews dal 2006 al 2007 e di Panorama dal 2009 al 2018. [10 aprile 2026]

 

salvatore cannavo'

 

Periodista. Sul caso Minetti, Francesco Battistini (Corriere della Sera) cita «Eduardo Preve, il periodista investigativo di Montevideo tirato in ballo». Periodista in spagnolo vuol dire «giornalista». Sarebbe buona norma, in italiano, scriverlo in corsivo e magari chiarire ai lettori il significato della parola. [12 maggio 2026]

 

Truppe. Nathalie Tocci sulla Stampa: «Attualmente sono 76 mila le truppe statunitensi in Europa». A prescindere dal fatto che in inglese il plurale troops significhi «milizie, militari, soldati, truppe», Tocci sta scrivendo in italiano per gli italiani e truppa, nella nostra lingua, significa (specialmente al plurale) «qualsiasi complesso organico di forza militare» o, estensivamente, «il complesso dei soldati semplici», non i singoli militari. Perciò parlare di «76 mila truppe» equivale a dire 76 mila eserciti, che, pur in un mondo martoriato dalle guerre, per fortuna non esistono sull’intera faccia del pianeta. [2 aprile 2026]

adolf eichmann processato in israelelibero hantanavirus

francesco battistininathalie tocci

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