quotidiano sanita 2023pulci0703

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - TITOLO DAL “FATTO QUOTIDIANO”: “LA BAMBINA MANGIA SOLTANTO ‘UCCELLI VIVI’”. URGE INTERVENTO DEL GARANTE PER L’INFANZIA - DA “QUOTIDIANOSANITÀ.IT”: “LE MORTI IMPROVVISE NELLO SPORT SONO RARE, MA AVVENGONO E A VOLTE SONO ‘FATALI’”. QUANDO NON LO SONO, SI CHIAMANO RISURREZIONI…

paolo mieli cartabianca

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

Paolo Mieli, nel recensire Catilina. Una rivoluzione mancata (Laterza) di Luciano Canfora, sul Corriere della Sera data al 1936 il Giulio Cesare di Jérôme Carcopino. Ma secondo le più accreditate bibliografie, e anche per la Treccani, Jules César fu pubblicato in Francia nel 1935 e tradotto in italiano da Anna Rosso Cattabiani per l’editore Rusconi nel 1975.

 

***

Quotidiano Sanita, morti fatali

Da Quotidianosanità.it: «Le morti improvvise nello sport sono rare, ma avvengono e a volte sono fatali». Quando non lo sono, si chiamano risurrezioni. (La notizia riguarda uno studio dell’Università di Padova e dell’Ulss 2 Marca Trevigiana condotto su oltre 22.000 giovani atleti dai 7 ai 18 anni, allo scopo di valutare l’impatto dello screening medico sportivo nella prevenzione delle «morti improvvise»: «Ne è emerso che lo 0,3% dei giovani che pratica sport ha una condizione cardiovascolare che lo espone a rischio di grave evento cardiaco, che si traduce in 69 giovani atleti a rischio di evento fatale». Lo 0,3 per cento di 22.000 corrisponde a 66, non 69).

 

***

Editoriale del direttore Marco Travaglio sulla prima pagina del Fatto Quotidiano: «Ogni leader politico, come ogni cittadino, è libero di esprimere il proprio pensiero su guerra, pace, negoziati e ogni altro argomento a sua scelta anche se nessuno gli ha bombardato la casa, e nessun governo estero, alleato e non (e l’Ucraina è fra i non, visto che fortunatamente non fa ancora parte né dell’Ue né della Nato), ha il diritto di ficcare il naso».

 

MARCO TRAVAGLIO A UN GIORNO DA PECORA

Anche Travaglio cade (due volte) in un errore grammaticale assai diffuso e più volte segnalato in questa rubrica. L’avverbio negativo olofrastico (così chiamato perché, da solo, costituisce un’intera frase) è soltanto no. Infatti Elio Vittorini intitolò il suo romanzo Uomini e no. Pertanto bisognava scrivere «alleato e no» e «l’Ucraina è fra i no».

 

***

Dal Messaggero: «Terribile spavento per un uomo che ieri in Trentino si è trovato faccia faccia con un orso mentre percorreva un sentiero della Val di Sole insieme al suo casa». Non si è più sicuri neppure fra le pareti domestiche. (Comunque si scrive faccia a faccia o, più correttamente, a faccia a faccia).

 

***

gian arturo ferrari

«Recentemente ho assaggiato Strati, Pagadebit dop e Rebola, colli di Rimini (bottiglia unica che unisce 17 produttori) doc (oltre al Sangiovese Caciara) della cantina familiare Ennio Ottaviani di San Clemente di Rimini, nel bel mezzo della Valcamonica», si lecca i baffi il gastronauta Davide Paolini nella sua rubrica A me mi piace sul Sole 24 Ore. San Clemente è uno dei Comuni ricompresi nella Valconca, che dista quasi 400 chilometri dalla valle bresciano-bergamasca del fiume Oglio.

 

Considerato che Paolini è nato a Galeata, in Romagna, meno di 60 chilometri in linea d’aria da San Clemente, forse era meglio che non assaggiasse troppi vini in un colpo solo.

 

***

gian arturo Ferrari Storia confidenziale dell’editoria italiana (Marsilio)

Su Formiche.net, Alfredo Alberto Tristano intervista Gian Arturo Ferrari, già direttore libri alla Rizzoli e alla Mondadori, autore del saggio Storia confidenziale dell’editoria italiana (Marsilio). E lo presenta così: «Chi finge di essere, è molto più divertente: il Dart Fender della nostra editoria. Guerre stellari, altro che Segrate.

 

Wikipedia ci informa che secondo una classifica Dart Fener (o Darth Vander nell’originale) è il terzo cattivo più cattivo della storia del cinema». La prima citazione (Dart Fender) è sbagliata, la seconda (Dart Fener) è corretta. Fender è una chitarra. Per dire, Jimi Hendrix suonò le Fender Stratocaster, Jazzmaster, Duo-sonic Honey Blonde. E, analogamente, non è Vander ma Vader, che in olandese significa «padre».

 

Nella saga di Star Wars, Darth Vader è il papà di Luke Skywalker. Più avanti, Tristano parla, in una domanda, dell’Einaudi «che finisce in amministrazione controllata». In realtà, dopo un tentativo concordatario la casa editrice finì in amministrazione straordinaria, una storia ben diversa.

 

FILIPPO FACCI

***

Lina Palmerini, editorialista del Sole 24 Ore: «Il nodo resta Berlusconi perché senza di lui non esisterebbe il partito, quindi, è un fatto che gli “azzurri” stiano lasciando campo libero alla destra». Si direbbe che la signora abbia un problema con le virgole.

 

***

Nella sua rubrica L’appunto, sulla prima pagina di Libero, Filippo Facci cita due volte Greta Thumberg. Il cognome esatto è Thunberg.

 

***

«Il presidente israeliano condanna le violenze dell’esercito a Huwara», titola L’Osservatore Romano a pagina 3. Se la notizia che il presidente israeliano ha condannato il suo esercito fosse vera, sarebbe enorme, da prima pagina (e su tutti giornali del mondo). Invece, come correttamente riportato nel testo sottostante, Isaac Herzog ha duramente commentato la «violenta rappresaglia dei coloni contro i palestinesi», messa in atto a Huwara, nel governatorato di Nablus, «dopo che un attentato palestinese aveva provocato la morte di due fratelli israeliani».

 

***

Secondo Simonluca Pini (Il Sole 24 Ore) «la ricarica della batteria di un’auto elettrica non è lineare» e «più è scarica e più tempo ci metterà a ricaricarsi». È un fatto che la carica non sia lineare, ma spiegata così diventa una corbelleria: anche riempire d’acqua un secchio prende più tempo se è vuoto.

auto elettriche

 

Pini scrive anche: «I 0.89 euro/kWh». Pur espresso numericamente, si legge zero e l’articolo determinativo davanti a parole che cominciano per vocale o per gn, ps, s impura, x, z è lo. In questo caso, trattandosi di centesimi, al plurale: «gli 0,89 euro».

 

***

Titolo dal Fatto Quotidiano: «La bambina mangia soltanto “Uccelli vivi”». Urge intervento del Garante per l’infanzia.

filippo facci 77

 

filippo facci 44

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…