CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - TITOLO DALLA “REPUBBLICA”: “GIULI SBARCA ALLA BIENNALE, RESTA IL GELO CON BUTTAFUOCO”. TITOLO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, STESSO GIORNO: “BLITZ A VENEZIA, ‘PACE TRA GIULI E BUTTAFUOCO’”. SI È INTERROTTA LA CATENA DEL FREDDO – TITOLO DALLA “VERITÀ”: “CORSA PER ‘TAGLIARE ANCORA LA BENZINA’”. CON L’ACQUA? - ANNALISA CUZZOCREA A "CHE TEMPO CHE FA" CONFONDE MALI E MALESIA
Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto
annalisa cuzzocrea a che tempo che fa
• Geografia. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, su Nove, Annalisa Cuzzocrea, editorialista e inviata della Repubblica, parla del povero bracciante ucciso a Taranto da un gruppo di teppisti e, senza che il conduttore faccia una piega, afferma: «Mi volevo fermare su Bakari Sako, che è il malese, il bracciante malese, perché, vedi, mi sono occupata di quella storia perché sono rimasta sconvolta invece dalla mancanza di reazioni politiche».
Noi invece siamo rimasti sconvolti dalla somaraggine di Cuzzocrea e Fazio. L’ucciso non era originario della Malesia o Malaysia (Asia), bensì del Mali (Africa), quindi era maliano, non malese. [17 maggio 2026]
il fatto quotidiano pace tra giuli e buttafuoco
• Gelo. Titolo dalla Repubblica: «Giuli sbarca alla Biennale / resta il gelo con Buttafuoco». Titolo dal Fatto Quotidiano, stesso giorno: «Blitz a Venezia, pace tra Giuli e Buttafuoco». Si è interrotta la catena del freddo. [22 maggio 2026]
• Ricercato. Elly Schlein, segretaria del Pd, intervistata sulla Repubblica da Giovanna Vitale, dichiara: «Le immagini dei maltrattamenti inflitti agli attivisti, prima sequestrati con un atto di pirateria praticamente in Europa, poi ammanettati, inginocchiati e sbeffeggiati dal ricercato della Corte dell’Aia Ben-Gvir sono agghiaccianti».
La giornalista avrebbe dovuto far notare a Schlein che, per quanto disprezzabile, il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir al momento non risulta colpito da alcun mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale dell’Aia, pertanto non è un ricercato. Inoltre, l’espressione «praticamente in Europa» è del tutto cervellotica, dal punto di vista sia geografico che giuridico: le acque internazionali davanti a Gaza non sono Europa. [20 maggio 2026]
la verita' tagliare la benzina
• Venezia. Parlando di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale, Marco Cremonesi scrive sul Corriere della Sera: «È uomo di talento ed estro impareggiabili. Ma è anche un libero pensatore: per dire, ha appena proposto di celebrare i 1.200 anni dell’Emirato di Sicilia.
Ci starebbe magari anche celebrare i quasi mille anni di storia della Serenissima, ma tant’è». Il primo doge, Paoluccio Anafesto, fu eletto 697 anni dopo Cristo. La Repubblica di Venezia cadde nel 1797, quindi durò 1.100 anni tondi, non «quasi mille». [28 aprile 2026]
• Scemi. Tommaso Cerno, direttore del Giornale, nell’editoriale di prima pagina, intitolato «Meglio scemi che conniventi»: «Poi c’è la realpolitik. E che le procure scelgano la via dell’indagine per strage per motivi tecnici e perché temono che magari i giudici politicizzati lo rimettano subito a piede libero per qualche cavillo o per un problema di forma, lo capisco benissimo».
Quello che noi invece non capiamo è in che cosa consista una «strage per motivi tecnici». Da scemi, avremmo adottato la seguente sintassi: «E che le procure per motivi tecnici scelgano la via dell’indagine per strage...». [20 maggio 2026]
• Tagliare. Titolo dalla Verità: «Corsa per tagliare ancora la benzina». Con l’acqua? [28 aprile 2026]
• Rebus. Titolo principale sulla prima pagina di Avvenire: «Italia al carcere duro». È già tanto che non sia apparsa l’indicazione «Frase (6, 2, 7, 4)». [20 maggio 2026]
• Ombra. «“Dice il vero chi dice ombra”. Paul Celan (da “Parla anche tu”)», è il consueto distico altisonante con cui Andrea Malaguti, direttore della Stampa, introduce il suo editoriale. Non contento, nel testo si avventura a riportarlo nella lingua originale: «Come ha scritto magnificamente Paul Celan, “die Wahrheit spricht, wer Schatten spricht”, “dice il vero chi dice ombra”».
Mal gliene incoglie, perché il verso esatto della poesia Sprich auch du di Celan, inclusa nella raccolta Von Schwelle zu Schwelle (1955), è diverso: «Wahr spricht, wer Schatten spricht», come correttamente riportato in decine di saggi, fra cui Paul Celan. Eine Biographie di John Felstiner (C.H. Beck).
«Friedrich Hölderlin si domandava a che cosa servano i poeti in questo tempo di miseria», aggiunge Malaguti, incurante del fatto che con «si domandava» (indicativo imperfetto) l’italiano sorvegliato richiede la consecutio con il congiuntivo imperfetto: «servissero». [18 maggio 2026]
• Salis. Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, nel suo editoriale rivela come la trasformazione di Silvia Salis, sindaco di Genova, «da atleta olimpica a politica sia recentissima».
L’affermazione è errata sul piano lessicale e sportivo. Olimpico si usa solo per ciò che è relativo alle Olimpiadi antiche e moderne. In questo caso bisognava scrivere «olimpionica», che designa chi ha vinto una gara alle Olimpiadi.
Ma Salis, contrariamente a quanto affermato da Belpietro, non è mai stata campionessa olimpionica, ma solo campionessa nazionale (10 volte) di lancio del martello. Gli unici suoi podi internazionali sono stati un primo e un terzo posto ai Giochi del Mediterraneo (rispettivamente nel 2009 e nel 2013), mentre alle Olimpiadi del 2008 (Pechino) si piazzò al 42° posto e a quelle del 2012 (Londra) al 36°. [22 aprile 2026]
• Oroscopo. Dalla prima pagina del Messaggero, rubrica Il Segno di Luca: «Il Sole è ora nel tuo segno, da dove per un mese ti porterà la sua carica di luce, calore e vitalità». Eravamo fermi al Sole che invece porta buio, freddo e mortalità. Per fortuna è arrivato l’oroscopista del Messaggero a regalarci un futuro. [21 maggio 2026]
alessandro giuli e pietrangelo buttafuoco
• Asfalto. Due fidanzati muoiono in un incidente nel Lodigiano dopo aver perso il controllo dello scooter. I corpi vengono ritrovati in un fossato. Sul sito del Corriere della Sera, Carlo d’Elia spiega che stavano «percorrendo una strada sterrata» e precisa: «Lungo il tratto di strada, completamente senza lampioni e isolata, è visibile una lunga strisciata sull’asfalto». Lo sterrato bitumato ci mancava. [3 maggio 2026]
• Futuro. Sulla Repubblica, Francesco Merlo risponde a una lettrice nella rubrica della posta: «È vero, nel catalogo delle maschere italiane reclutate da Putin c’è Vannacci che senza i pudori di Conte e di Salvini dice: “tra Putin e Zelensky sto con Putin”. I sondaggi danno in crescita Fare Futuro, il suo nuovo partito». Dev’essere nuovissimo, perché il partito di Roberto Vannacci sino a ieri si chiamava Futuro nazionale. [22 maggio 2026]
paoluccio anafesto, primo doge di venezia
elly schlein
il ministro ben gvir urla a un prigioniero della flotilla
roberto vannacci



