QUANDO LA GRAVIDANZA DIVENTA GLAMOUR: IERI LE STAR, OGGI LA MODA DI FOTOGRAFARSI NUDE COL PANCIONE DILAGA

DAGOREPORT

Dal "Daily Mail"
http://dailym.ai/14ipLM5

La prima fu Demi Moore. Quando, nel 1991, comparve sulla copertina di "Vanity Fair" completamente nuda e con un pancione di sette mesi, sollevò un vespaio di polemiche. Oggi molti ricordano quell'iniziativa come una presa di coscienza molto positiva del ruolo materno della donna, una dimostrazione di quanto il corpo femminile possa essere bello e sexy anche durante la gravidanza.

Dopo l'attrice americana furono molte altre le celebrità che si fecero immortalare nude con tanto di pancione in bella vista: Cindy Crawford, Britney Spears, Kim Kardashian, Jessica Simpson e chi più ne ha più ne metta. Dopo le celebrità, è stato il turno delle persone normali. Oggi, con i social network, fotografarsi incinte per le donne di tutto l'Occidente è praticamente diventata una prassi.

Molte di loro, addirittura, realizzano dei veri e propri book fotografici, tanto che non è raro trovare fotografi specializzati nell'immortalare pancioni. A volte il risultato è disastroso. Si vede di tutto: pance dipinte nei modi più bizzarri, travestimenti ridicoli, fotomontaggi che avranno fatto vergognare il nascituro già prima di venire al mondo.

Altre volte invece le foto in questione sono molto belle. Fatto sta che negli ultimi anni, secondo l'agenzia specializzata Venture, c'è stato un aumento del 60 per cento delle donne che si rivolgono a dei fotografi professionisti, e che sono disposte a pagare 150 sterline per un servizio fotografico o anche 300 sterline per un book.

Come racconta il fotografo Wayne Kahn, per quanto la maggior parte delle donne possano essere timide in un primo momento, quasi tutte alla fine accettano di farsi fotografare nude.

In molti non condividono questa tendenza. La maggiore critica che viene posta è che la gravidanza dovrebbe essere vissuta dalla donna non solo come un momento di grande riflessione e introspezione, ma dovrebbe soprattutto rappresentare un periodo di tranquillità, in cui le donne devono sentirsi libere di fare tutto ciò che possa farle star bene, senza preoccuparsi, almeno per una volta, di come appaiono.

La gara a fotografarsi nude con il pancione finisce per togliere alle donne questo naturale privilegio, sottoponendole allo stress dell'apparire anche in momento delicato come quello della gravidanza.

Ciononostante molte donne continuano a definire l'esperienza del book fotografico in gravidanza come molto piacevole, perché in grado di mostrare per prima cosa a loro stesse di essere ancora attraenti.

Che il corpo femminile durante la gravidanza sia non solo normale, ma anche piacevole da guardare non è da mettere in discussione. Semmai il problema si pone se la prima luce che il bambino vede è quella dei flash.

 

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