elodie concerto roma giorgia

QUANDO LA MUSICA VALE POCO, TOCCA MOSTRARE ALTRO – ELODIE CONTINUA A FAR DISCUTERE PER LA MINIGONNA ROSSA, I BODY DI PIZZO, LA LAP DANCE E PER IL FATTO CHE INDOSSI O MENO LE MUTANDE SUL PALCO (TUTTE COSE, BENINTESO, CHE CON LA MUSICA C’AZZECCANO NIENTE). LA BEYONCÉ DEL QUARTACCIO PUNTA A SBEFFEGGIARE IL PATRIARCATO MA AL SUO CONCERTO AL FORUM D'ASSAGO  HA PESTATO UN BEL MERDONE. ECCO PERCHE’… - VIDEO

 

https://m.dagospia.com/elodie-chiede-un-minuto-di-silenzio-per-giulia-cecchettin-ma-poi-canta-con-sfera-e-basta-sei-solo-375405

 

 

 

Chiara Maffioletti per corriere.it - Estratti

 

elodie

C’è un momento, nel passato di Elodie Di Patrizi, che custodisce il seme, forse anche il fondamento, di quello che oggi tutti riconoscono essere un fenomeno. Perché ci sono tante cantanti, alcune popstar ma pochissime icone e Elodie, ormai è chiaro, lo è. Un po’ Beyoncé, un po’ Madonna ma soprattutto sé stessa, capace — quando nemmeno aveva vent’anni — di trasformare le strade malconce del Quartaccio in un immaginario red carpet: i riflettori ancora non erano puntati su di lei, ma dentro di lei sì, erano già accesi, suggerendole che, in qualche modo, chissà come, ma qualcosa di importante era in vista per lei. Si piaceva, lo ha raccontato spesso. Ed era vanitosa, tanto da specchiarsi ad ogni vetrina. Ma, ancora di più, si piaceva per come affrontava le tante difficoltà che doveva superare ogni giorno.

 

 

elodie

Le piaceva il suo carattere, la sua personalità, insomma. Al punto che, un giorno — ed ecco il momento —, ha deciso di rasarsi a zero i capelli. «Ho cercato di spostare lo sguardo degli altri all’interno di me perché mi sentivo molto più di un bell’involucro», ha poi spiegato. Ora siamo alla fine del 2023, di diritto il suo anno. È uscita la sua docuserie, Sento ancora la vertigine , ha pubblicato il primo club tape italiano, Red Light, e il suo tour da tutto esaurito, si trasforma ogni sera in un evento. Ogni data è uno show diverso in cui si canta, si balla ma anche si ammira quello che Elodie crea sul palco. Spesso attraverso il suo corpo, l’involucro. Un corpo esibito e guardatissimo, del resto anche i suoi video volano a quote di milioni di visualizzazioni.

 

 

lo spacco di elodie 9

Ma un corpo che divide. Lo spacco totale della sua mini rossa, i body di pizzo, le tute aderenti, la lap dance. Per tanti sono la manifestazione dell’emancipazione della donna, l’autodeterminazione di chi sceglie di non farsi guidare da pudori antichi e giudicanti, lo sberleffo al patriarcato. Per molti altri sono però il segno della sua resa a quei codici duri a morire che portano alla triste e pericolosa oggettificazione sessuale del corpo delle donne.

 

Tesi che trova riscontro addirittura nei meme che, nell’ultima settimana, hanno avuto per protagonista la cantante, quasi tutti incentrati attorno all’epica domanda: mutande sì, mutande no? Sotto quello spacco, le indossava? La sua risposta è stata un pausiniano «la tengo como todas», come per dire: non scandalizziamoci per cose che non fanno scandalo.

 

 

Ma il dibattito resta aperto e le voci di chi pensa che così si rischi di finire dentro i soliti cliché rimangono alte. In tutto questo, il pensiero di Elodie è sempre stato chiaro: non lo faccio per piacere agli altri, lo faccio perché mi piaccio io. Un pensiero che, nel suo caso, è diventato anche un manifesto:

 

lo spacco di elodie 8

«Voglio essere libera di esprimermi e giocare. In questo momento storico poi, mi sembrava doveroso sfogarmi», aveva spiegato lanciando il suo club tape, la cui copertina è affidata a Milo Manara. Il maestro ha rielaborato lo scatto — anche in quel caso molto discusso — che accompagnava il singolo A fari spenti , in cui la cantante si mostrava nuda. Solo che «nel disegno — aveva spiegato lui — non si copre pudicamente il sesso, anzi chiude la mano a pugno come se rivendicasse la dignità del suo corpo».

 

lo spacco di elodie 5

Cosa che Elodie fa. Si piace e lo rivendica, convinta che anche in questo modo si risponda «a un problema importante: c’è qualcosa di misogino che non va giustificato in nessun modo, dovremmo metterci in discussione e pensare a quante volte abbiamo atteggiamenti sessisti noi donne. Sono secoli che dobbiamo fare un passo indietro e capire la fragilità dell’uomo, ma io sono stanca di giustificare la loro paura della bellezza della donna». Una consapevolezza che la rende forte e fiera, portatrice di quello che, per usare le sue parole, è «un messaggio visivo forte, libero, cattivello e musicalmente deciso. Mi sono sempre divertita a infastidire, lo farò sempre».

 

(...)

lo spacco di elodie 7lo spacco di elodie 3lo spacco di elodie 2lo spacco di elodie 4lo spacco di elodie 1elodie al concerto di roma 6elodie al concerto di roma 1elodie al concerto di roma 2elodie al concerto di roma 3elodie al concerto di roma 4elodie al concerto di roma 5lo spacco di elodie 6

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO