1- QUESTA CAMPAGNA DI AIRONE PASSERA & FLEBUCCIO DE BORTOLI PER L'ACQUISTO DEI BOT È LA COSA PIÙ DEMENZIALE CHE SI SIA MAI VISTA. I CITTADINI CHE RISCHIANO IN PROPRIO PER SALVARE LE RENDITE DEI POLITICI E LE BANCHE DAI PROPRI ERRORI È UNA FOLLIA 2- "FAMILY FIRST", COME DICEVA DON VITO CORLEONE. E L’INDECENTE ESIBIZIONE DI IERI, CON LA FAMIGLIA BERLUSCONI CONVOCATA IN VILLA PER DECIDERE SUL FUTURO DELLA COSA PUBBLICA PERSINO PRIMA DEI FAMIGLI PAGATI DALLO STATO, E' QUALCOSA CHE DEVE RIMANERE SCOLPITO NELLA MEMORIA DI QUESTO LUNGO REGNO ABUSIVO DEL BANANA 3- DEL RESTO, LA POSTA IN GIOCO È MEDIASET-FININVEST, MA IL FAMOSO SALVACONDOTTO GIUDIZIARIO PER SÉ E PER LA PROLE NEPPURE IL QUIRINALE È IN GRADO DI GARANTIRGLI

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota (Special Guest: Dj Reg)

1 - "FAMILY FIRST", COME DICEVA DON VITO CORLEONE...
Non fa più scandalo l'enorme e illegale sinfonia d'interessi che fa capo al Cavalier Pompetta, per carita'. Ma la sua indecente esibizione di ieri, con la famiglia convocata in villa per decidere sul futuro della Cosa Pubblica persino prima dei famigli pagati dallo Stato, e' qualcosa che deve rimanere scolpito nella memoria di questo lungo regno abusivo del Sire di Hardcore.

Come scrive Miguel Gotor in prima su Repubblica ("Il prezzo che paghiamo"), "Berlusconi si muove sull'orlo del baratro e nelle ore decisive incontra a Milano i figli e il fido Confalonieri, la famiglia e l'azienda, a ribadire la matrice privatista della sua gestione della cosa pubblica. Non sappiamo quando, ma l'albero di Berlusconi cadra' di schianto e le borse voleranno".

2 - DEL RESTO, LA POSTA IN GIOCO...
e' soprattutto questa qui: "Mediaset, divorzio, eredita'. L'impero economico di Silvio adesso rischia l'assalto" (Repubblica, p. 19). E sul Messaggero, Marco Conti racconta che "la decisione di andare avanti e' arrivata dopo il consulto con la figlia Marina. Il premier vuole garanzie per il dopo" (p. 1). Insomma, il famoso salvacondotto giudiziario per se' e per la prole che pero' neppure il Quirinale e' in grado di garantirgli.

Comunque uno dei migliori commercialisti di Milano ci segnalava all'alba che, tra le varie soluzioni per uscire dalla crisi, Berlusconi sta seriamente vagliando con la Minetti la possibilità di un governo di scopo.

3 - EXIT TRAGEDY...
Pur di stare attaccati alla poltrona come cozze dorotee, anche i leghisti sono pronti alle manovre più' terroniche. "Il Senatur manda Calderoli ad Arcore. "Fatti da parte, Alfano al tuo posto" (Repubblica, p. 4).

"Premier in trincea: avanti ho i numeri. E nella notte dice ai suoi: vedremo il da farsi dopo il voto di oggi alla Camera" (Corriere, p. 2). Ma il vero uomo-simbolo di questa maggioranza lo incontrate sul Corsera a pagina 9: "Maiale io? E questi che saltano giu' dalla nave?". Lo Scilipoti-pensiero, nella sintesi di Fabrizio Roncone, minaccia seriamente di entrare nella storia della Repubblica Italiana.

4 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Btp sotto attacco, tassi al 6,7% e spread a un passo da 500 punti. L'Italia a tre settimane dal baratro, cosi' il volo dello spread ci affossa" (Repubblica, p. 6 e p. 9). Non ci vuole un genio a capire che siamo a un passo da Grecia e Portogallo. Basta smettere di guardare al Btp decennale, a cominciare dai giornalisti, e invece vedere a quanto passano sul mercato secondario i Bot a un anno: al 6% contro lo 0,25 dei cugini tedeschi. Oppure accorgersi che i titoli italiani a 5 anni rendono come quelli a 10: quando la curva dei tassi si appiattisce cosi', significa che i mercati ti stanno seppellendo.

In tutto cio' e' assolutamente penoso, per non dire corrivo, che il Pompiere della Sera parli di "saliscendi in Borsa".
E questa campagna di Airone Passera & Don Flebuccio de Bortoli per l'acquisto dei BOT è la cosa più demenziale che si sia mai vista. I cittadini che rischiano in proprio per salvare le rendite dei politici e le banche dai propri errori e' semplicemente una follia.

5 - ULTIME DA SALO'...
"Gli scoop di Ferrara e Bechis tra boatos e telefonate pirata. L'Elefantino: Silvio sta per lasciare. Poi le smentite. Il vicedirettore di Libero mette in rete la voce camuffata di un esponente del Pdl come prova. E Crosetto ammette: "Quello sono io" (Giornale, p. 4). Guido Crosetto e' una persona per bene e coraggiosa. Altri forse meno.

6 - TERZO POLLO...
"Editoria, costruzioni, porti e appalti: gli amici d'affari Bocchino-Pomicino. Il ruolo dell'imprenditore Vincenzo Greco. Il Ros: "scatole cinesi dietro moli business". Sul Giornale (p. 4), Gian Marco Chiocci accende un bel faro sull'acchiappa-appalti Greco, gia' tesoriere di 'o miinistro ai tempi della Prima Repubblica.

7 - NOTIZIE CON LA BAVA...
Alfano: "Dopo di noi chi osera' sfidare la casta delle toghe?" Forse direttamente i mafiosi? Sul Corriere della Sera, Francesco Verderami scambia Angelino Jolie per Calamandrei e gli recensisce con gran pompa il suo fondamentale libro edito da... Mondadori, naturalmente (p. 1-11).

8 - POTERI MARCI IN MANOVRA...
Solidarieta' ai giornalisti della Stampa Fornovo e Paolucci che si sono dovuti mettere in due per scrivere qualcosa di leggibile dopo aver incontrato "Beltratti (Intesa Sanpaolo)". Il fine economista-banchiere ci illumina fin dal catenaccio: "Serve un'azione rapida su conti pubblici e riforme". Il governo prende nota.

9 - ULTIME DAL PDMENOELLE (COPYRIGHT MARCO TRAVAGLIO)...
"Il sistema Sesto tocca i vertici democratici". Il pm Mapelli che indaga sull'ex presidente della Provincia di Milano Penati: quadro impressionante di tangenti, ancora operanti. La procura ipotizza una "rete parallela tra politica e imprenditoria locale". Bel pezzo di Davide Carlucci e Sandro De Riccardis su Repubblica (p. 10). Quando vedremo i direttori di Panorama, Giornale e Libero ordinare ai loro "segugi" (e ne hanno di bravi) di seguire cosi' bene le inchieste che toccano il Pdl, almeno a livello locale, allora potranno avere il rispetto di tutta la categoria.

10 - DISECONOMY...
Sulla Stampa leggiamo: "Ingiurie a Moretti. Fs licenzia un ferroviere". L'uomo era "consulente di parte civile per i morti di Viareggio". La cosa non vale più di due colonnine in basso a una pagina pari (la 24). Non disturbare il manovratore! E poi con i licenziamenti, a Torino sanno come muoversi.

11 - FREE MARCHETT...
La cosa bella del pezzo a pagina 27 della Stampa è che "Il make up si fa con la biancheria" sia addirittura firmato. Si notino le didascalie.

12 - NON TUTTO E' PERDUTO...
Corsera per tutti (in prima): "I ragazzi che ci restituiscono l'orgoglio". Il Patriota è stato volontario dopo l'alluvione del '94. Un'esperienza irripetibile, che tutti i giovani dovrebbero fare una volta nella vita. E non solo per gli altri, ma per se stessi.

 

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