2021divanogiusti1803

IL DIVANO DEI GIUSTI – “QUI CUCINIAMO TUTTO CON LA SOIA. LI MORTACCI SOIA”. CI SIAMO. STASERA, ALLA FACCIA DEI VACCINI E DELLE ZONE ROSSE, SI PREPARA UNA BELLA SERATINA CON TOMAS MILIAN SU CINE 34. SI PARTE ALLE 21 CON IL CLASSICONE “DELITTO AL RISTORANTE CINESE” CON GRANDE CAST DEL TEMPO – ALLE 21, 30 SU RAI TRE PER LE SIGNORE DI PRATI C’È “THE WIFE - VIVERE NELL’OMBRA” – DA NON PERDERE, RAI DUE ALLE 23, 40, SOLO PER FARE UNO SBERLEFFO A SALVINI, IL DIVERTENTE E UMANISSIMO “BANGLA” – VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

Il divano dei giusti 18 marzo

Marco Giusti per Dagospia

 

delitto al ristorante cinese

“Qui cuciniamo tutto con la soia. Li mortacci soia”. Ci siamo. Stasera, alla faccia dei vaccini e delle zone rosse, si prepara una bella seratina con Tomas Milian su Cine 34.

 

Alle 21 parte il classicone “Delitto al ristorante cinese” di Bruno Corbucci, il primo prodotto da Mario Cecchi Gori, dove Tomas si sdoppia in Nico Giraldi e nel cuoco cinese Ciuciciao alle prese, come spiega il titolo, assieme a Bombolo e a Cannavale con un malefico delitto nel ristorante cinese.

delitto al ristorante cinese 2

 

“Pubblicità di morto ammazzato, locale sputtanato” sentenzia Nico. Grande cast del tempo, Massimo Vanni alias Gargiulo, Sergio Di Pinto, Aldo Ralli, Peter Boom, Mimmo Poli e Ennio Antonelli come pescivendolo. Alla fine si scopre il colpevole “Sto fijo di sette mandarini andati a male”.

 

tomas milian squadra antiscippo

Segue “Squadra antiscippo”, diretto da Bruno Corbucci, prodotto invece da Galliano Juso, che, come tutti sappiamo, poi riuscì a vendersi marchio, film e Tomas a Cecchi Gori. Tra i film delle 21 sulle altre reti vedo che c’è un ottimo “Ancora vivo” di Walter Hill con Bruce Willis e Bruce Dern, Iris alle 21, ufficialmente versione gangsterica anni ’20, ambientato nella cittadina di Jericho, in Texas, del celebre “Yojimbo” di Akira Kurosawa che venne copiato da Sergio Leone e tradotto come “Per un pugno di dollari” con relativa lunga causa tra la Toho Film e la Jolly Film di Roma. Vinta dalla Toho, ovviamente, perché Leone aveva copiato il film scena per scena.

 

yojimbo vs per un pugno di dollari

 

Va detto però che anche Kurosawa e il suo sceneggiatore Ryûzô Kikushima avevano copiato senza dirlo, ma dal romanzo “Red Harvest” scritto nel 1929 da Dashiel Hammet. Tanto che Alberto Grimaldi, che produsse il secondo film western di Leone, se ne assicurò i diritti per evitare qualsiasi noia e fu poi costretto a girarne una versione in tempi stretti quando stavano scadendo, dando così vita a uno spaghetti western italo-spagnolo poco visto, “La notte rossa del falco” di Juan Bosch.

 

yojimbo vs per un pugno di dollari

In qualche modo Walter Hill mise le cose a posto. "Mi è piaciuto lavorare con lui”, ha detto Walter Hill parlando di Bruce Willis, “Era impersonale. Classico. ‘So cosa vuoi’, mi faceva. ‘Vuoi che io sia un Bogart, un Mitchum’ e ho detto ‘Esatto. Fai che accada’. Poi l'ha fatto e mi ha dato quella che pensavo fosse una interpretazione molto buona. Ho sempre sentito come una sorta di risentimento che Bruce sentiva perché avrebbe dovuto essere più apprezzato per il suo talento. Allo stesso tempo penso che abbia dei limiti visto che fa certe cose meglio di altre, e non ha sempre fatto le scelte più saggie”.

 

jonathan pryce glenn close the wife vivere nell’ombra

Alle 21, 30 su Rai Tre per le signore di Prati, se siete romani lo capite, c’è “The Wife - Vivere nell’ombra”, diretto dallo svedese Bjorn Runge, interpretato dalla grande coppia Glenn Close e Jonathan Pryce, scritto da Jane Anderson, la stessa sceneggiatrice di Olive Kitteridge, e tratto dal romanzo di Meg Wolitze.

 

yojimbo vs per un pugno di dollari 2

Diciamo che lui, il marito, Joe Castleman, cioè Jonathan Pryce, è uno scrittore ebreo americano di successo, ma è lei, la moglie, Joan, cioè Glenn Close, a avergli scritto tutti i libri in segreto. E quando “lui” vince addirittura il Nobel e la coppia deve andare a ritirarlo in Svezia le cose si complicano e il ruolo della moglie di “lei” diventa troppo stretto.

 

Costruito come una commedia da Jane Anderson, che è la vera anima del film mentre il regista Bjorn Runge sembra solo un buon esecutore, The Wife offre una grande occasione ai suoi due protagonisti, e anche se solo Glenn Close venne candidata all’Oscar, devo dire che funziona benissimo nella sua totale antipatia lo scrittore pomposo e fanatico dipinto da Jonathan Pryce coi mille vezzi del romanziere di successo.

 

 

delitto al ristorante cinese 1

Da non perdere, Rai Due alle 23, 40, solo per fare uno sberleffo a Salvini, il divertente e umanissimo “Bangla” diretto e interpretato da Pahim Bhulyan, allora ventiduenne musulmano di origini bengalesi ma al 100% abitante di Torpignattara e orgoglioso di esserlo. Film nato da un servizio dell’ormai defunto Nemo, programma di Rai Due, dove protagonista era un giovane bengalese studente di cinema che parlava puro romano, cioè Phaim Bhulyan, Bangla, scritto dallo stesso regista e da Vanessa Picciarelli, ne è una specie di prolungamento.

 

pahim bhulyan carlotta antonelli bangla

Da una parte, cioè, mette in scena, in maniera quasi autobiografica, la vita di tutti i giorni dei torpigna-bengalesi a stretto contatto sia con la loro comunità sia col mondo esterno, da un’altra descrive la storia d’amore tra Phaim e la giovane romana Asia, interpretata da Carlotta Antonelli, proprio con le mille difficoltà delle differenze sociali e religiose.

 

bangla 1

I musulmani, si sa, non possono né bere, né mangiare carne di maiale, ma, soprattutto, non possono fare sesso prima del matrimonio. Ahi! E se lei ci prova, che fai? Nato all’interno di una famiglia molto tradizionale, che come tanti bengalesi vede Roma come un “corridoio” prima di arrivare in Inghilterra, dove la comunità ha radici più solide, Phaim si sente soprattutto abitante di Torpigna, si esprime come un giovane romano e ha gli stessi desideri e le stesse speranze.

 

Così, quando incontra Asia, più scafata e evoluta, diciamo, si scontra con le proprie contraddizioni di romano-musulmano. La nasconde alla famiglia, prima di tutto, mentre lei lo invita a casa sua con un padre ex frikkettone e una mamma diventata lesbica. E rimanda il sesso. Sì, ma fino a quando?

 

 

vittorio de sica gina lollobrigida altri tempi – zibaldone n.1 processo di frine

Tra i film della notte non posso non segnalarvi il mélo di Delmer Daves “Scandalo al sole”, Iris all’1, 10, con Dorothy McGuire, Richard Egan e i due “giovani” Sandra Dee e Troy Donahue. Altro che le serie di Ryan Murphy. O “Altri tempi – Zibaldone n.1” di Alessandro Blasetti, Rai Uno all’1, 40, con megacast, Aldo Fabrizi, Vittorio de Sica, Gina Lollobrigida, Paolo Stoppa.

 

george martin vivi bach con la morte alle spalle

Degli otto episodi il più celebre è “Il processo di Frine” con Vittorio De Sica che difende la bellezza provocante di Gina Lollobrigida novella Frine. Cine 34 alle 2, 45 presenta lo spionistico italo-spagnolo diretto da Alfonso Balcazar “Con la morte alle spalle”, con George Martin protagonista, Vivi Bach, Rosalba Neri.

 

George Martin era un campione sportivo, un acrobata nato a Barcellona di nome Francisco Martinez Celeiro, che si erano inventati i fratelli Balcazar come attore e protagonista. Da anni vive a Miami, è diventato miliardario, ha un parrucchino impressionante, ma quando lo intervistai a Barcellona per ricordare il tempo dei film western di coproduzione si mise a piangere dalla commozione. 

con la morte alle spalle. delitto al ristorante cinese ancora vivoscandalo al sole 1altri tempi – zibaldone n.1 3con la morte alle spalleancora vivo tomas milian squadra antiscippo squadra antiscippothe wife vivere nell'ombrabruce willis – ancora vivo squadra antiscippo 2 squadra antiscippo 3altri tempi – zibaldone n.1. tomas milian delitto al ristorante cinesealtri tempi – zibaldone n.1 ancora vivo 2tomas milian bombolo delitto al ristorante cinese banglaglenn close jonathan pryce the wife vivere nell’ombra scandalo al sole delitto al ristorante cineseyojimbo vs per un pugno di dollari 3bangla 2bruce dern ancora vivo enzo cannavale tomas milian delitto al ristorante cinese pahim bhulyan carlotta antonelli banglabruce willis – ancora vivobruce willis ancora vivocarlotta antonelli bangla amedeo nazzari elisa cegani altri tempi – zibaldone n.1scandalo al sole 2delitto al ristorante cinesealtri tempi – zibaldone n.1. scandalo al sole 3altri tempi – zibaldone n.1 processo di frine

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…