50 sfumature zanicchi parietti

1. 50 SFUMATURE DE' NOANTRI: COME RISPONDONO LE DONNE VIP ALLA DOMANDA "NEL SESSO, SEI SCHIAVA O PADRONA?". SANTADECHÉ: "GEISHA. IN PUBBLICO HO LE PALLE, IN PRIVATO NO" 2. CATERINA BALIVO È "UNA DOMINATRICE", ANNA FALCHI PENSA CHE "NEL SESSO NON TUTTO È CONCESSO" 3. ALBA PARIETTI È "SCHIAVA, BASTA CHE NON CALPESTI LA MIA DIGNITÀ". CECILIA CAPRIOTTI CONTRO LA "DONNA OGGETTO" 4. LA VERA BOMBA A LETTO? IVA ZANICCHI! "SONO MOLTO BRAVA, FINGEVO DI ESSERE SOTTOMESSA, MA DOMINAVO IO. SE FAI CREDERE ALL'UOMO CHE È LUI A CONDURRE LE DANZE, SI SENTE MACHO E LO RIMARRÀ"

1. L'INDIA VIETA LA PROIEZIONE DI «SFUMATURE»

santanche pelle rossasantanche pelle rossa

Da “il Giornale” - Nonostante i produttori avessero tagliato tutte le scene di nudo, rispondendo alle richieste di New Delhi, l'India ha vietato la proiezione di 50 sfumature di grigio, il film erotico del momento tratto dal bestseller di E.L. James. A deciderlo è stato il Comitato indiano per la certificazione delle opere cinematografiche che ha motivato la scelta con la necessità di non turbare gli spettatori del subcontinente con dialoghi giudicati «troppo spinti».

 

melita toniolo calendariomelita toniolo calendario

Così l'India, dove gli appassionati di cinema sono centinaia di milioni e dove le grandi produzioni hanno sempre grande successo, si allinea a Indonesia, Malaysia, Kenya e a quasi tutti i Paesi mediorientali nel mettere al bando il film di Sam Taylor-Johnson. La Universal potrà presentare ricorso e nel frattempo si consola con la prospettiva che nel weekend le Sfumature potrebbero superare i 500 milioni di dollari di incasso a livello globale.

 

 

2. NEL SESSO SEI SCHIAVA O PADRONA?

Giulia Cerasoli, Azzurra Della Penna, Francesco Giorgianni, Valerio Palmieri e Carola Uber per "Chi"

 

 

luca argentero myriam catanialuca argentero myriam catania

«Siamo adulti e consenzienti e quello che facciamo nell’intimità riguarda solo noi. Devi liberare la mente e ascoltare il tuo corpo». Da una scena di 50 Sfumature di grigio – in cui il protagonista, Christian Grey (Jamie Dornan), istruisce Anastasia Steele (Dakota Johnson), la sua amante sottomessa – parte la nostra inchiesta ispirata al film erotico che ha fatto discutere per i risvolti sadomaso. Può piacere o non piacere, ma se ne parla e, anche nel nostro “salotto” di “Chi”, la domanda è: «Sei schiava o padrona?».

 

DANIELA SANTANCHÈ

iva zanicchi  iva zanicchi

«Io? Sono geisha. Ora, però, ho un consiglio di amministrazione, ci sentiamo fra un’ora!». Un’ora dopo, precisa: «Il fatto è che noi già sul lavoro, come pure in politica, siamo al centro dell’attenzione, siamo considerate “donne con le palle”. Nella sfera privata, beh, dominatrici non possiamo proprio esserlo, sennò saremmo votate all’eterna solitudine: già stiamo sulle scatole così…». E chiude la comunicazione.

 

FEDERICA NARGI

«Non mi attira nessuno dei due ruoli, né il film. Sarò l’unica che non lo andrà a vedere…».

cecilia capriotticecilia capriotti

 

ANNA FALCHI

«Non mi sento né schiava, né dominatrice. Il sesso per me è una cosa talmente semplice, naturale e spontanea… L’unica mia strategia sessuale è concedermi poco e, quando lo faccio, dare il massimo, con passione e generosità. Però sempre rimanendo sul classico. Sono più sul genere Madame Bovary che 50 sfumature di grigio, tanto per capirci. Ma, in generale, nel rapporto di coppia preferisco farmi condurre dall’uomo, invece di condurre. Mi piace l’uomo che abbia più esperienza di me: non devo essere io a insegnargli qualcosa. Fermo restando che, nel sesso, per me, non è tutto concesso: le persone sessualmente complesse mi spaventano. Le perversioni tra le lenzuola ne nascondono altre, ben più profonde…».

 

ELENOIRE CASALEGNO

anna falchianna falchi

«Posso essere sia schiava, sia padrona, non c’è una regola precisa. Credo che nella sessualità si debbano cambiare spesso i ruoli, altrimenti ci si annoia. Che cosa determina la mia scelta? Posso essere condizionata dall’ambiente dalla situazione, dal luogo… Dipende. Il film non l’ho visto, ma ho saputo che molte donne che sono andate al cinema sono rimaste un po’ deluse. Forse si aspettavano qualcosa che poi, alla fine, non hanno visto. Forse pensavano di vedere qualcosa di più, e invece…».

 

CATERINA BALIVO

alba pariettialba parietti

«Io? Ma sono una dominatrice, oh! Io dico sempre che vorrei rinascere geisha, ma credo che ci vorranno almeno cinque reincarnazioni. In ogni caso, sono contenta di non avere una mamma come quella di Dakota Johnson: Melanie Griffith ha detto che non andrà al cinema ad assistere a 50 sfumature di grigio perché non vuole vedere sua figlia in quelle vesti e condizioni. Il film, comunque, a dire la verità, non l’ho ancora visto neanche io, anche se ne so molto: ha fatto 311 milioni di dollari nei primi otto giorni di programmazione, giusto? Il libro, invece, l’ho letto. Ma saltavo le pagine perché le descrizioni mi annoiavano. Del resto, perché me lo devo solo immaginare, quando posso farlo?».

 

MYRIAM CATANIA

myriam catania  luca argenteromyriam catania luca argentero

«Direi nessuna delle due, nel modo propriamente detto. Certo, nel rapporto a due talvolta mi piace dominare, ma utilizzando la mia femminilità. Così come talvolta è bello essere non tanto “schiava”, quanto, piuttosto, geisha. E questo è un qualcosa che va al di là del solo aspetto fisico-sessuale: è anche un gioco mentale. Di tanto in tanto è bello, per esempio, uscire a cena con il proprio uomo e magari vestirsi così come ti ha chiesto, o farti bella per lui.

 

Giochi sessuali “particolari”? Su un giornale non lo direi mai! Ci sono cose che appartengono all’intimità di una persona ed è giusto che lì rimangano. Non trova?».

myriam catania  myriam catania

 

MELITA TONIOLO

«Schiava o padrona? Ma non mi cercate mai per chiedermi come sto? Va bene, diciamo 50 e 50. Una volta forse ero più cacciatrice, e forse ora sono più preda. Penso che si debba trovare il giusto equilibro nel rapporto di coppia. Il film non l’ho visto, non mi ispira. Avevo iniziato il libro, ma dopo dieci pagine l’ho messo via. Tutta la vita Melissa P., il cui libro mi era piaciuto molto (100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, ndr). Ma avevo un’altra età ed ero curiosa …»

 

ALBA PARIETTI

«Schiava, schiava». E mentre risponde sta comprando sei bottiglie di minerale al supermarket: «Quant’è l’acqua?». Dopo le casse, continua: «Nel rapporto di coppia sono una geisha, a patto che non venga calpestata la mia dignità: in questo caso divento un mostro a due teste! Il gioco mi piace tantissimo, ma un conto è la sottomissione, un altro è la mancanza di rispetto. Nel rapporto di coppia ci deve essere complicità, ma deve essere tutelata la dignità. Il film non l’ho visto e non lo vedrò. Certo, se mi avessero offerto un ruolo del genere avrei accettato: sarei una pazza squilibrata a dire di no. Ma resta il fatto che non è il mio genere».

santanchesantanche

 

 IVA ZANICCHI

iva zanicchi hotiva zanicchi hot

«In questo momento della mia vita, dal punto di vista sessuale mi ritengo in una fase riflessiva: né subisco, né domino, sono in un limbo felice che, però, non è pace dei sensi, perché in me esiste ancora il desiderio, sento ancora il “richiamo della foresta”. Quando praticavo molto, però, devo dire che facevo finta di essere sottomessa, di subire, mentre ero ben consapevole di dominare. Perché se tu fai credere all’uomo che è lui a condurre le danze, e invece sei tu, è il massimo della vita. Perché se lo fai sentire macho, non smetterà di essere macho. Richieste strane, del resto, non ne ho mai ricevute: si vede che riuscivo a soddisfare appieno i miei pochi uomini, in modo classico, senza tanti artifici. L’unica volta che un uomo ha cercato di farmi vedere un film pornografico, mi sono molto offesa. Sono presuntuosa. E anche molto brava!».

 

iva zanicchi hot iva zanicchi hot

CECILIA CAPRIOTTI

melita toniolomelita toniolo

«Credo che la visione del sesso “sadomaso” di 50 sfumature di grigio ci porti indietro di anni, al concetto della “donna oggetto” che vuole essere posseduta e legata, mentre siamo in un periodo in cui si rivendica un ruolo maggiore nella società e una certa parità. Secondo me l’amore deve essere sano, senza bisogno di estremismi e perversioni: la donna va conquistata e posseduta in modo soft, vuole ricevere attenzioni, ma non a prezzo di una sottomissione da “schiava”. Il segreto del sesso nella coppia, per tenere alto l’erotismo, è alternare i ruoli».

federica nargi velina morafederica nargi velina morafederica nargi 3federica nargi 3elenoire casalegnoelenoire casalegno

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...