selvaggia lucarelli

“SE FARÒ "BALLANDO CON LE STELLE" NEL 2023? LORO MI RIVOGLIONO, MA ORA C’È DELUSIONE” – SELVAGGIA LUCARELLI CHIUDE L’ANNO INFILZANDO IL DIRETTORE DI "REPUBBLICA" MAURIZIO MOLINARI E MILLY CARLUCCI: “L’ADDIO A RADIO CAPITAL? LE PRESSIONI SONO ARRIVATE DAI PIANI ALTI DI GEDI. QUANDO HO CRITICATO ARTICOLI DI REPUBBLICA, IL DIRETTORE MI HA DETTO CHE AVREI DOVUTO CONFRONTARMI PREVENTIVAMENTE. COSA CHE NON HO FATTO” – “LA CARLUCCI NON HA MAI PRESO POSIZIONE SUGLI ATTACCHI CONTRO DI ME. NON È VERO CHE A BALLANDO SIAMO UNA FAMIGLIA…” - VIDEO

Estratto dell'articolo di Francesco Canino per www.ilfattoquotidiano.it

 

selvaggia lucarelli

“Se farò Ballando con le stelle nel 2023? Ora c’è il furore della delusione, non so cosa farò, so che per loro sono riconfermata perché lo hanno comunicato al mio agente, io credo si debba ragionare sull’accaduto”. Piaccia o meno, Selvaggia Lucarelli è stata ancora una volta una delle protagoniste assolute del talent di Rai1: dalla partecipazione del compagno Lorenzo Biagiarelli agli scontri con Iva Zanicchi, dal “caso” Montesano agli screzi con Luisella Costamagna, tutto si è intrecciato con lei. Il risultato? Un “tutti contro Selvaggia” che ha attirato critiche e discussioni. Alla vigilia della finalissima di venerdì 23 dicembre, la giornalista e opinionista ne parla a FqMagazine, tracciando un bilancio del suo 2022. Ma non solo.

(…)

Maurizio Molinari

 

Da Radio Capital è andata via in maniera pacifica?

Sì, senza frizioni. Linus è uno di quelli che lascia grande libertà editoriale. Le pressioni, quando ci sono state, sono arrivate dai piani alti del gruppo Gedi.

 

Pressioni di che tipo?

Quando ci sono stati degli articoli di Repubblica che non mi sono piaciuti l’ho detto e a quel punto dal direttore di Repubblica mi è stato chiesto di rispettare il buon vicinato. Mi disse che avrei dovuto confrontarmi preventivamente. Cosa che non ho fatto, è un atteggiamento che non mi appartiene.

selvaggia lucarelli guillermo mariotto

 

Professionalmente il momento meno bello dell’anno?

Questa edizione di Ballando con le stelle, che considero catastrofica da un punto di vista umano. Dunque, perfettamente in linea con il mio 2022, un annus horribilis con dentro un mese horribilis, maggio, in cui ho subito la perquisizione dell’Antiterrorismo per mio figlio Leon, ho preso il Covid ed è morto il mio cane Godzilla. Sommando il tutto, ho dovuto rinunciare alla conduzione di un programma in Rai.

selvaggia lucarelli

 

Si trattava de Imperfetti sconosciuti, un programma di Rai3 poi affidato a Cesare Bocci.

Esatto. Un programma pulito, che sentivo nelle mie corde. Mi è dispiaciuto rinunciare ma in quel periodo mio papà si è trasferito a vivere con noi e ho preferito concentrami sulla vita privata. Per indole, sono capace a pesare le rinunce, a vivere la privazione come stimolo.

 

Capitolo Ballando con le stelle: con che stato d’animo arriva alla finale?

Di liberazione. L’edizione più difficile, per me, è coincisa anche con quella più lunga.

selvaggia lucarelli si commuove

La considera un’edizione di passaggio o la sua ultima edizione?

Sono abituata a non ragionare a mente calda. Ci sono state altre due o tre edizioni in cui ho pensato “questo è l’ultimo anno, si è esaurita la vena”. Poi però si rielabora, si ridimensionano le cose anche perché è un gioco, sebbene si intrecci con la vita privata e la propria dignità professionale, non poco. Ora c’è il furore della delusione, non so cosa farò, anche perché con la produzione dovremo confrontarci sull’accaduto. In ogni caso, è meglio non lanciarsi in sentenze definitive perché si finisce come quei politici che annunciano il ritiro in caso di sconfitta alle elezioni e invece non si ritirano mai.

(…)

 

Nemmeno Milly Carlucci ha mai preso posizione, almeno pubblicamente. Solo poche ore fa al Corriere della Sera ha detto: “In questo gioco io sono terza, non tocca a me fare la reprimenda, sono bravi a vedersela tra loro”. Un po’ ponziopilatesca come posizione, non pensa?

stories di lorenzo biagiarelli dopo la prima puntata di ballando con le stelle 4

Una nota regola della comunicazione è “non prendere una posizione è prendere una posizione”. Penso che sia giusto dire che siamo adulti e ce la vediamo tra di noi per gli aspetti umani della vicenda, ma quello che accade in trasmissione riguarda più la produzione che me e gli altri del cast. Detto questo l’unica cosa che mi sento di smentire fortemente è che a Ballando siamo tutti amici. O, come sento spesso dire “siamo una famiglia”, a meno che per famiglia non si intenda una famiglia con i suoi tratti disfunzionali.

 

In generale, si è sentita isolata?

Sì. E devo dire che l’uscita dal cast di Roberta Bruzzone ha acuito l’isolamento, perché eravamo solidali, la pensavamo spesso allo stesso modo. Andata via lei, non ho trovato la stessa complicità con nessuno. Anzi, era pronto un plotone contro di me.

(…)

 

Chi l’ha delusa di più?

L’unico morbido è stato Ivan Zazzaroni, con cui c’è un rapporto più sincero. Mi hanno deluso tutti perché non hanno capito quando andavano abbassati i toni. Dopo due settimane di shitstorm contro Lorenzo, non ho ricevuto una telefonata, sono stati tutti duri e freddi: Lorenzo è stato il mezzo per colpire me.

(…)

selvaggia lucarelli

Constato semplicemente che il ballo non è più centrale e che il programma è diventato un reality in cui si balla. Capisco che riempire quattro ore di diretta sia complicato, ma si è persa l’idea della sfida, la gara è diluita a tal punto che in dieci puntate sono uscite cinque coppie. Quando la Zanicchi arriva in finale, c’è qualcosa che non va.

 

Chi vincerà?

milly carlucci

Forse la Costamagna. E mi sembra che sia un’assurdità visto che si è infortunata alla prima puntata, ha ballato seduta per tre settimane, si è ritirata alla quinta per poi rientrare in semifinale. In pratica ha ballato tre puntate su 11. Meriterebbe la vittoria chiunque abbia ballato sin dall’inizio.

 

(…)

Quando gli insulti sul web diventano cori o striscioni durante una manifestazione cosa accade?

Quando l’odio viene da un gruppo, che siano i taxisti o i no vax, mi spavento. Il capopopolo o il narcisista malato o fomentato pronto a passare all’azione c’è sempre. Infatti, la testata al Circo Massimo me la sono presa.

 

Quando ha avuto paura?

SELVAGGIA LUCARELLI

Ho percepito il pericolo quando ancora non c’era sensibilità e attenzione sull’odio in rete e ho avuto ragione. Quando feci chiudere il gruppo Sesso droga e pastorizia ricevetti migliaia di minacce di morte ma mi spaventai davvero solo quando una persona scrisse pubblicamente qual era la scuola di mio figlio: non l’ho mai detto, ma cambiai subito scuola a Leon.

 

Un’altra volta, una guardia giurata di un centro commerciale scrisse in tono minatorio che era andato a fare un sopralluogo nel posto dove Lorenzo avrebbe tenuto un corso di cucina: fu mandata via, ma chi ci dice che non tornerà?

selvaggia lucarelli lorenzo biagiarelli foto di bacco (2)maurizio molinari foto di bacco (5)POST DI SELVAGGIA LUCARELLIselvaggia lucarelli 1selvaggia lucarelliselvaggia lucarelliselvaggia lucarelli 1IL POST DI SELVAGGIA LUCARELLI SULLA PERQUISIZIONE A CASA carolyn smith selvaggia lucarelli

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...