1. SE AVETE NAVIGATO SUI SITI PORNO (DI SICURO LO AVETE FATTO), VI SARETE IMBATTUTI NEL POP-UP DI UNA GIOVANE DONNA CHE VI FA L’OCCHIOLINO. NEL CASO NON LO SAPESTE, SI CHIAMA “CAMGIRL”. CE NE SONO MOLTE IN GIRO, E MOLTE SI SONO PRESENTATE ALLA “CAMMING CON”, LA PRIMA CONVENTION PER QUESTE MODELLE DA VIDEO E I LORO FAN 2. L’INDUSTRIA DEL PORNO TRADIZIONALE È IN CRISI, INVECE IL WEBCAMMING È UN BUSINESS IN CRESCITA, CON INTROITI DA UN MILIARDO DI DOLLARI L’ANNO. A DIFFERENZA DEI FILMATI PORNO PRE-REGISTRATI, QUI LO SHOW È IN TEMPO REALE E NON PUÒ ESSERE PIRATATO 3. CASEY, UN RAGAZZO CHE SI ESIBISCE DA SOLO O CON LA FIDANZATA, VIENE PAGATO 100 DOLLARI PER TOGLIERSI LA MAGLIETTA E 200 PER FARSI FARE UN POMPINO. NIENTE MALE. LA COSA CHE ATTRAE DI QUESTO MESTIERE È CHE NON C’È VERA INTERAZIONE COI CLIENTI

da www.dailydot.com

 

di EJ Dickson

 

la camgirl vincitrice del concorsola camgirl vincitrice del concorso

Se avete navigato sui siti porno (di sicuro lo avete fatto), vi sarete imbattuti nel pop-up di una giovane donna che vi fa l’occhiolino. Nel caso non lo sapeste, si chiama “camgirl”. Ce ne sono molte in giro, e molte si sono presentate alla “Camming Con”, la prima convention

per queste modelle da video e i loro fan.

 

Non rientrano in una categoria specifica: ce ne sono di grasse e magre, giovani e mature, single e madri, bionde e brune, di tutte le etnie. Solo due cose hanno in comune: non si sono mai incontrate e stanno facendo una valanga di soldi. L’industria del porno tradizionale è in crisi, invece il webcamming è un business in crescita, con introiti da un miliardo di dollari l’anno. A differenza dei filmati porno pre-registrati, qui lo show è in tempo reale e non può essere piratato.

la camgirl little red bunnyla camgirl little red bunny

 

Gli utenti (circa 30 milioni al mese sui top sites) spendono centinaia di dollari ogni sera per chattare con modelle che non hanno mai visto dal vivo. L’obiettivo della convention tenutasi per tre giorni all’ “Eden Roc Hotel” di Miami Beach, era proprio scoprire cosa sarebbe successo nel passaggio dal virtuale al reale. 

 

La prima modella che incontro è Frankie Zee, brunetta 26enne piuttosto nota sul web, che non ha mai visto l’oceano prima d’ora e ha guidato per chilometri da una piccola città dell’Iowa, in compagnia di sua madre. Dice che il “Camming” è l’industria adatta a persone con nevrosi, altrimenti non si spiega come mai lavorino 16 ore al giorno dalla loro stanza da letto.

 

camgirl alla conventioncamgirl alla convention

Al piano di sopra si tiene il seminario sulla sicurezza su internet, utile alle ragazze che fanno l’inquadratura sbagliata e forniscono informazioni su dove vivono, venendo così seguite da ossessivi fan, che le minacciano di morte, le vogliono incontrare di persona o le vogliono redimere. La vita privata e lavorativa devono restare ben separate.

 

Alexa Johnson ha 28 anni e viene dal Minnesota, dove vive con sua figlia di tre anni. Ha studiato come cuoca e sogna di aprire un ristorante messicano, ma negli ultimi due anni è stata arruolata da “Playboy Live”. Non è felice di far parte dell’industria, lo fa solo per mantenere sua figlia. Mentre nella hall girano modelle in lingerie o vestite da conigliette, lei racconta: «Sono un maschiaccio, l’opposto di loro. Non mi trovo bella ma desidero una casa con giardino. Non vedo l’ora di diventare una vecchia signora e si occuparmi degli altri». E’ una mosca bianca, qui dentro.

 

cam girl  9cam girl 9

Il secondo giorno è dedicato a vari seminari che istruiscono le ragazze. Ascolto orrende storie sulle richieste dei clienti: mangiare sperma è la più ricorrente, ma anche farsi un bagno nella vasca per un’ora o cucinare muffin. Va’ a capire.

 

cam girl  8cam girl 8

La maggior parte delle modelle (e modelli) presenti al congresso si divertono molto a fare questo lavoro. E non è difficile capire perché: decidi tu gli orari e guadagni un sacco di soldi. Le loro motivazioni sono le più diverse. Nikki Night considera il “camming” uno strumento di crescita personale e sessuale. Racconta: «Durante il mio matrimonio, non avrei indossato nemmeno una maglia a maniche corte. Ora sento un’incredibile libertà. Prima, tutto quello che facevo andava male. Ora, tutto quello che faccio è “hot”! Si diventa star di internet».

 

Diana Hemingway, una escort trans, dominatrice e camgirl, aggiunge: «Non ho un capo lì a dirmi che valgo 14 dollari l’ora o anche meno. Lavoro quando voglio e guadagno più di quanto guadagnassi quando avevo un lavoro in azienda».

cam girl  7cam girl 7

 

Casey, un ragazzo che si esibisce da solo o con la fidanzata, viene pagato 100 dollari per togliersi la maglietta e 200 per farsi fare un pompino. Niente male. La cosa che attrae di questo mestiere è che non c’è vera interazione coi clienti, nessun contatto fisico.

 

cam girl  6cam girl 6

Little Red Bunny è la “Regina delle Camgirls”, vincitrice del “2014 AVN Award for Favorite WebCam Girl”, e le altre ragazze la trattano con molto rispetto. Iniziò nel 2009 quando il camming era più soft: «Le ragazze si limitavano a sdraiarsi al letto, fissando il video, mentre qualcuno fissava loro. Era noiosissimo. allora mi sono inventata uno show artistico». Per almeno 12 ore al giorno danza, si muove, si sveste, fa contorsioni e numeri acrobatici alla “Cirque du Soleil”.

 

I siti che ospitano le “camgirl” prendono la percentuale sui guadagni di ognuna, in cambio offrono la visibilità in prima pagina on line. Chi non ha gli apparecchi adatti a casa, può andare allo studio, ma il servizio costa. Alcune ragazze sostengono di vedersi togliere anche il 75% degli incassi, perciò, alcune si sono trasferite su altre piattaforme tipo “Skype”. E’ un vero e proprio sfruttamento: si tratta di lavoratrici indipendenti, senza contratto e i cui video vanno su siti gratuiti. Perché prendere così tanti soldi dalle loro tasche?

cam girl  5cam girl 5

 

L’unico motivo per cui le ragazze accettano di farsi sfruttare è la sicurezza. Pagando, si sentono protette. Via “Skype” può accadere che ti paghino con carte di credito rubate, ad esempio. O che attraverso le transazione con “Paypal” i clienti scoprano informazioni personali.

 

Il terzo giorno è dedicato all’incontro coi fan. Ognuno ha un badge identificavo e si può capire chi fa cosa. Ci sono fan che chiedono in spose le modelle e altri che dicono di sapere dove abitano. Per lo più, però, sembrano persone tranquille. Mr. Balls è un marine di vent’anni, è diventato un cliente durante le sue missioni all’estero, lontano da tutto e tutti. All’inizio spendeva 8.000 dollari l’anno per il servizio, ora circa 4.000. Parlando, scopro che non è affatto tranquillo. E’ stato bandito da molti siti perché era geloso di alcune modelle e aveva preso un volo aereo per andare a trovare la sua “camgirl” preferita a Praga.

cam girl  4cam girl 4

 

Alla convention incontra Bianca, una delle sue muse, accompagnata dal fidanzato. Lei racconta di avere un cliente che ha perso le gambe in un incidente e che la paga solo per confidarle la propria depressione.

 

cam girl  3cam girl 3

Alla fine della convention si tiene il party al nightclub “E11EVEN”, con una sala strip, dove si beve “Red Bull” mentre i tanga dorati delle ballerine sculettano sulle facce degli uomini d’affari. E tutti si sentono a proprio agio. Al “Camming Con”, tutte si sentono un po’ star.

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…