loredana simioli io non ho vergogna

''TUMORE, DEVI SCHIATTARE'' - IL VIDEO GIRATO ALL'OSPEDALE CARDARELLI DELL'ATTRICE LOREDANA SIMIOLI (PROTAGONISTA DI ''REALITY'' DI GARRONE), TRA PARRUCCHE ROSA E RISATE: ''NON ARRENDETEVI ALLA MALATTIA, NON VERGOGNATEVI E SOPRATTUTTO NON NASCONDETEVI''. UN CAPOVOLGIMENTO DELLO SCENARIO, QUINDI, IN CUI UN LUOGO DI SOFFERENZA VIENE RIEMPITO DI MUSICA, COLORI E ALLEGRIA

 

Emanuela Vernetti per www.repubblica.it

 

Una parrucca rosa spicca all’ingresso dell’ospedale Cardarelli. E’ quella indossata da Loredana Simioli che sullo scalone monumentale del nosocomio balla insieme a tante altre donne che la circondano in un abbraccio simbolico. E’ uno dei momenti più simbolici del videoclip “Io non ho vergogna”, il progetto ideato dall’attrice partenopea per sensibilizzare l’opinione pubblica alla prevenzione del cancro tramite la diagnosi precoce.

loredana simioli

 

“Vuole essere un messaggio di incoraggiamento – spiega Loredana - . In prima persona ho affrontato questa malattia, proprio qui al Cardarelli, dove ho trovato tanta professionalità e umanità. Voglio dire a tutte le donne che come me hanno o stanno affrontando questa malattia, di non vergognarsi, di non nascondersi. Loro rappresentano il vero coraggio!”. 

 

 

 

 

«IO NON HO VERGOGNA», LOREDANA SIMIOLI RACCONTA LA SUA BATTAGLIA: «TUMORE, DEVI SCHIATTARE»

Gennaro Morra per www.ilmattino.it

 

loredana simioli io non ho vergogna

«Io non ho vergogna», videoclip ideato, diretto e interpretato da Loredana Simioli. L’attrice napoletana, che da un anno lotta contro il cancro, ha voluto realizzare una sorta di spot, una pubblicità progresso, per lanciare un messaggio alle persone che come lei stanno affrontando questa battaglia: un’esortazione a non arrendersi alla malattia e a viverla con leggerezza, non permettendogli di prendere il controllo sulla propria vita.

 

Nel video, girato proprio al Cardarelli, dove la 44enne è tuttora in cura, la si vede ballare insieme a un’altra donna, ammalata anch’essa, circondate dal personale ospedaliero festante. E nell’ultima scena viene fuori anche Mariarca, personaggio televisivo che l’ha resa celebre, a cui Loredana fa dichiarare guerra alla malattia: «Tumore he schiattà».

 

loredana simioli in reality di matteo garrone

Un capovolgimento dello scenario, quindi, in cui un luogo di sofferenza viene riempito di musica, colori e allegria, infondendo forza e coraggio a chi ha pensato di essere spacciato quando gli è stato diagnosticato il cancro. Una diagnosi che per Loredana è arrivata in seguito a un’emorragia, che la portò al pronto soccorso del Cardarelli il 25 novembre 2017. Gli accertamenti rivelarono che c’era un cancro in atto, curarato dai medici prima con un ciclo di chemio, poi intervenendo chirurgicamente e infine con un ciclo di radioterapia: «Devo ringraziare l’ospedale Cardarelli, dal direttore generale, Ciro Verdeoliva, a Claudio Santangelo, primario di ginecologia, e a tutta l’equipe medica che si è occupata di me, per l’accoglienza e la pazienza che hanno avuto nei miei confronti».

 

aniello arena loredana simioli

Sembrava la fine di un calvario, invece lo scorso giugno è stata fatta la triste scoperta: c’era una metastasi che aveva colpito un’altra parta del corpo. Perciò, l’attrice si è dovuta sottoporre a un nuovo ciclo di chemioterapia e tra qualche settimana dovrà essere operata ancora. Ma nemmeno il ritorno della malattia le ha tolto la speranza di guarire definitivamente: «Per fortuna io ho avuto la tendenza a sdrammatizzare fin da piccola, perciò anche in questo caso sono riuscita a non abbattermi – racconta –. Ma è chiaro che è un’esperienza che ti cambia la prospettiva e ti porta a riconsiderare la tua vita, anche se non sono mai stata una persona superficiale. Ma ammetto che una cosa del genere non me l’aspettavo».

 

matteo garrone, nando paone e loredana simioli

E probabilmente non si aspettava nemmeno che da questa brutta storia uscisse un videoclip in cui balla con gli stessi medici e infermieri che la stanno curando: «Una visione che ho avuto durante questi mesi di frequentazione dell’ospedale – spiega Loredana –. E mi sono detta che questa voglia di affrontare il cancro con leggerezza non la potevo tenere solo per me, ma dovevo offrirla anche agli altri. Magari mi sto esponendo troppo e qualcuno penserà che non posso più recitare, ma non m’interessa. Mi sento un po’ come Rosa Parks quando la donna di colore si rifiutò di cedere il suo posto sull’autobus a un bianco. Come lei anch’io non so cosa mi accadrà dopo questo video, ma sentivo che lo dovevo fare».

 

 

 

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