2026venezia

LA VENEZIA DEI GIUSTI - PRIMO GIORNO: FA CALDO. IERI SERA, ALLA PRE-INAUGURAZIONE, TUTTO PIENO PER IL RESTAURO DI “COL CUORE IN GOLA” DI TINTO BRASS CON JEAN-LOUIS TRINTIGNANT E EWA AULIN, "SUOCERA" DI GIUSEPPE CONTE. LEI È UNA STAR ASSOLUTA, DELIZIOSA. A 21 ANNI AVEVA GIÀ SMESSO, MI DICE: "HO AVUTO TRE FIGLI E TRE MARITI" - TINTO NON C'ERA, STA MALE - CHE FESTIVAL SARÀ, L’ABBIAMO CAPITO? NON CI SONO I GRANDI FILM AMERICANI. MANCA PERFINO L’ATTESO “ARTIFICIAL” DI LUCA GUADAGNINO, IL FILM SU SAM ALTMAN RIFIUTATO DA AMAZON, RECUPERATO DA NEON E GIÀ PRONTO PER LA CORSA ALL’OSCAR - IL VENTAGLIO PRO-PAL DI GRETA SCARANO E IL PREMIO ALLA CARRIERA A GEORGE CLOONEY

 

Marco Giusti per Dagospia

 

alberto barbera nicolas maupas greta scarano pietrangelo buttafuoco

Primo giorno di Venezia. Fa caldo ma non come a Roma. Ieri sera, alla pre-inaugurazione tutto pieno per il restauro, un po’ CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia un po’ Netflix, di “Col cuore in gola” di Tinto Brass con Jean-Louis Trintignant e Ewa Aulin. Tinto non è venuto, sta male, manda a dire che non verrà più a Venezia. Non ce la fa.

 

Ewa Aulin, suocera di Giuseppe Conte, c’era, star assoluta, deliziosa, sembrava uscita dal film. Si è fatta fare un bel po’ di fotografie dai fan. Il film lo aveva girato a 16 anni nel 1967, prima di “Candy” e di “La morte ha fatto l’uovo”. A 21 anni aveva già smesso. “Ho avuto tre figli e tre mariti”, mi dice. Tra questi il misterioso John Shadow, regista nel 1970 di "Microscopic Liquid Subway to Oblivion" con lei protagonista, sulle droghe giovanili. Si separano dopo un anno.

ewa aulin

 

Nel 1973 Shadow gira in Italia "Canterbury n.3", mentre Ewa gira "Fiorina la vacca" con Renzo Montagnani, che la ricordava come "splendida... un corpo fantastico... un panetto di burro messo lì". Ewa Aulin non si aspettava una sala così piena.

 

Tinto era stato il primo a spogliarla. Del resto è sempre stato interessato al sesso. Si sa. Barbera, Buttafuoco, perfino Gabriella Buontempo, presidente del CSC, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, hanno cercato di minimizzare. Hanno voluto ricordare il Brass non erotico, quello geniale degli inizi.

 

Come se quello che si muove da “La chiave” in poi fosse qualcosa da nascondere. Mi spiace ricordare però che “Col cuore in gola” lo avevamo dato nella prima edizione di Venezia diretta da Marco Muller nel 2008 nella rassegna “Italian Kings of B’s”, certo non restaurato, e questa copia è magnifica, e parliamo comunque di vent'anni fa, ma con Tinto presente con sigarone seduto accanto a Quentin Tarantino.

 

caterina varzi ewa aulin

Il film, ci dice Tinni Andreatta, lo vedremo su Netflix il 15 settembre, grazie al CSC e alla Kompas Film, che ha comprato i diritti da chissà quale fallimento. Come sempre. Quindi vediamo un film che tra qualche giorno sarà su Netflix...

 

Ma la gioia di Ewa Aulin alla Sala Darsena vale tutto. Che festival sarà, l’abbiamo capito? Come a Cannes, dove i film, sulla carta, erano più forti, non ci sono i grandi film americani. Lì mancavano anche i due grandi horror giovanili della stagione, “Backrooms” e “Obsession”, mancavano i kolossal come l’”Odissea” di Nolan, qui manca “Digger” di Inarritu, manca l’ultimo “Dune” di Villeneuve.

 

amal e george clooney

Manca perfino l’atteso “Artificial” di Luca Guadagnino, il film su Sam Altman rifiutato da Amazon, recuperato da Neon e già pronto per la corsa all’Oscar, che farà il suo esordio al New York Film Festival e manda qui le 7 ore del documentario su Bertolucci, “Joie de vivre”. Gli americani, in attesa di fare i conti con Trump e la sua più che probabile caduta, fanno i conti coi festival europei e con i killer da tastiera di Letterboxd e dei social.

 

Non spendo 100-200 milioni, più altri 100 di marketing, per farmi massacrare il film dal primo stronzo col telefonino che l’ha visto a un festival e scrive che è una cacata o fa battute sul fatto che Elena di Troia è nera. Basta.

 

greta scarano alberto barbera 83esima mostra del cinema di venezia foto lapresse 1

La mancanza di grandi film americani, e la riduzione di star, stasera però avremo sul tappeto rosso George Clooney con tanto di premio alla carriera, dovrebbe limitare l’afflusso di pubblico. Come a Cannes, ma Venezia è più piccola e più provinciale.

 

I biglietti sembrerebbero già tutti presi o quasi. Sarà un successo comunque. Il pubblico si accontenta anche di Ewa Aulin alla Darsena, che non fa un film da quando aveva 21 anni. Si vedrà i film su Gaza. Si vedrà i film italiani, che erano stati accuratamente evitati a Cannes, dove trionfavano più di sempre i film francesi.

 

col cuore in gola 8

A Venezia credo che i 29 film italiani che si vedranno siano tutti o quasi prodotti o compartecipati da Rai Cinema. Un record. Solo quello di Gianni Amelio, “Nessun dolore”, parla di immigrati e di realtà italiana. Proprio l'idea che questo governo, quest'Italia orrenda che vediamo possa diventare un soggetto per un film non esiste.

 

Parliamo di passati, di crisi familiari, del 600 pezzente. Gran parte dei film del concorso sono tratti da romanzi, Starnone, Lagioia, Franchini, parlano di ritorno a Napoli, di napoletani a Milano, che poi non ce la fanno a star lontani da Napoli e girano a Napoli fingendo di essere a Milano. E c’è un gran ritorno di Bernardo Bertolucci.

 

col cuore in gola 4

Ormai personaggio e tema del 900, del secolo passato. Un film tratto dal suo ultimo soggetto, scritto con Ilaria Bernardini de Pace e Ludovica Rampoldi, “The Echo Chamber” diretto da Andrea Pallaoro, e le 7 ore del documentario di Luca Guadagnino, dove almeno si parla di cinema.

 

“Parlare di cinema è sempre meglio di niente”, diceva Gustavo Dahl, il cervello del Cinema Novo brasiliano. Con lui e con Paulo Cesar Saraceni credo di aver passato un giorno a Rio a parlare di Bernardo e di Nouvelle Vague. Ma non ho filmato nulla.

tinto brass 1greta scarano photocall 83esima mostra del cinema di venezia foto lapresse 8penelope cruz in bunkeralba rohrwacher un bon petit soldatcol cuore in gola 1alberto barbera 83esima mostra del cinema di venezia foto lapresse 3wild horse nine 1robert pattinson in primetime 3robert pattinson in primetime 2greta scarano photocall 83esima mostra del cinema di venezia foto lapresse 9wild horse nine 3bucking fastardthe basics of philosophygreta scarano 83esima mostra del cinema di venezia foto lapresse 3

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