LA VENEZIA DEI GIUSTI – PREPARATEVI, PERCHÉ UNO DEI PIÙ POSSIBILI CANDIDATI AL LEONE D’ORO È “POSSIBLE LOVE”. BELLISSIMO DRAMMA KIESLOWSKIANO DI TRE ORE, DOVE TORNANO DI ATTUALITÀ LA LOTTA DI CLASSE, GLI SCIOPERI, GLI SCONTRI CON LA POLIZIA E I RAPPORTI TRA IL MONDO OPERAIO E IL MONDO DEI RICCHI CON VOGLIE CREATIVE, SCRITTO E DIRETTO DAL COREANO LEE CHANG-DONG, AMATO AUTORE DI “BURNING” – “MA IN UN PERIODO CHE NON MOSTRA NESSUN INTERESSE PER GLI OPERAI, PERCHÉ VUOI FARE UN DOCUMENTARIO SU DI LORO?”, CHIEDE IL RICCO E BELLOCCIO SANG-WOO ALLA BELLA MOGLIE YE-JI, CHE VUOLE FARE LA DOCUMENTARISTA E IL CINEMA INDIPENDENTE, QUELLO CIOÈ DOVE “NON SI GUADAGNA”, MA GIRA CON COSTOSE BORSE E ABITI STRAFIRMATI…. – VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong
Preparatevi, perché “Possible Love”, bellissimo dramma kieslowskiano di tre ore dove tornano di attualità la lotta di classe, gli scioperi, gli scontri con la polizia e i rapporti tra il mondo operaio e il mondo dei ricchi con voglie creative, scritto e diretto dal coreano Lee Chang-dong, amato autore di “Burning”, è di fatto uno dei più possibili candidati al Leone d’Oro, e la sua protagonista, Jeon Do-yeon, potrebbe vincere la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
“Ma in un periodo che non mostra nessun interesse per gli operai, perché vuoi fare un documentario su di loro?”, chiede giustamente il ricco e belloccio Sang-woo, interpretato da Zo In-sung, alla bella moglie Ye-ji, interpretata da Cho Yeo-jeon, che vuole fare la documentarista e il cinema indipendente, quello cioè dove “non si guadagna”, ma gira con costose borse di Loro Piana e abiti strafirmati.
POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong
E lo vuole al punto che si è legata a filo doppio con una coppia di operai, formata dalla più intraprendente Mi-ok, interpretata da Jeon Do-yeon, e dal taciturno marito, Ho-seok, interpretato da Sul Kyung-gu, che ha passato brutti momenti durante un recente sciopero che si è concluso con una assurda carica della polizia che ha lasciato profondi segni non solo nel corpo dell’uomo.
Sperando di ottenere un’intervista dal marito, traumatizzato dall’esperienza che ha avuto con lo sciopero, che non apre praticamente bocca, se non per bere, per oltre due ore di film, Ye-ji intanto si lavora la moglie, che tratta da amica. Invita la coppia, col figlioletto, ancora meno loquace del padre, a cena fuori. E addirittura nella loro stupenda casa al mare, dove si svolgerà il terzo atto del film e tutte le trame messe in piedi dal regista nelle due ore precedenti avranno il loro giusto sviluppo.
POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong
Perché, anche se si danno del tu, “loro non sono come noi”, sosterrà il marito ricco alla moglie documentarista. Se Mi-ok, con la sua parlantina e la sua storia, è il cuore narrativo del film, il marito Ho-seok, è il cuore politico della storia. Sindacalista, ha creduto nel mettere in piedi lo sciopero contro la proprietà che prospettava licenziamenti.
Ma oltre a finir massacrato di botte e a farsi un mese di prigione, è stato abbandonato vergognosamente dai suoi compagni e ha perso la speranza in ogni tipo di battaglia politica e sindacale. Costruito con dei curiosi flash-back che spiegano meglio la coppia operaia e il suo percorso sentimentale e politico, il film è pieno di piccole trovate che avranno tutte uno sviluppo logico nella parte finale.
POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong
Lee Chang-dong ha un’assoluta maestria nella costruzione narrativa e nell’evoluzione dei personaggi, e riesce a tenere il film perfettamente in piedi anche con una durata così voluminosa per quella che di fatto è una commedia morale.
