A VENEZIA FA NOTIZIA SOLO IL BOTOX DI MICHAEL CIMINO - TERRENCE MALICK DISERTA E MANDA LA MOGLIE? - COME LO RIEMPIAMO IL MEGABUCO? CON UN BELL’HOTEL! - TOTONAOMI: WATTS SI’, CAMPBELL (E LA SUA CALVIZIE DA OVERDOSE DI EXTENSION) NO - BOB SINCLAIR, UN DJ IN GIURIA (IN CONFLITTO D’INTERESSI?) - ENZO AVITABILE, L’IDOLO DI JONATAHN DEMME CHE SBAGLIA I CONGIUNTIVI - SUL RED CARPET TUTTI CON LA ROSA - GIURATI IN SPIAGGIA...

1-Michele Anselmi per "il Secolo XIX"

MICHAEL CIMINO AL BOTOX
Ma che faccia ha Michael Cimino? In molti stentavano a riconoscerlo, ieri mattina nella hall dell'Excelsior. Il grande regista americano, al Lido per l'omaggio della Mostra con copia restaurata del western "I cancelli del cielo", sembra ormai un ragazzino asessuato, dalla faccia porcellanata e deformata dagli interventi di chirurgia plastica, senza più espressione, i capelli di un colore innaturale, la distanza tra base del naso e bocca ancora più accentuata.

«Mamma mia, ormai è un mix tra Michael Jackson, Marina Cicogna, Ornella Muti e Sydne Rome.... Un personaggio uscito direttamente da una puntata di "Nip & Tuck"» ironizzava una collega cattivella. In effetti Cimino, classe 1939, ha i tratti di una strana creatura. Magro come un fuscello, efebico, sia pure vestito di jeans dalla testa ai piedi, con tanto di stivaloni western (per poco non scivolava sulle travi dell'imbarcadero).

L'INSALATA SURGELATA
Costerà 8 euro, ma l'insalata mista che servono al Lyon's Bar, nella cittadella della Mostra "rivitalizzata", è immangiabile. Per mantenerla fresca viene praticamente surgelata. Ieri il sottoscritto non riusciva a tagliare la mozzarella col coltello, bisognava sbriciolarla e restava solida. Avete presente il gelato appena uscito da freezer?

IL CONGIUNTIVO, AVITABILE!
Enzo Avitabile, musicista e sassofonista napoletano, è simpatico, bravo, anche amabile. Cita Miles Davis e Carmelo Bene, il significato e il significante, il Vangelo e Pergolesi. Però, in conferenza stampa, al posto di un "esistano" gli scappa "esistino". Ahi ahi.

PRIME DEFEZIONI
Per ora sono solo voci, ma pare che Terrence Malick, regista misterioso e di culto cinefilo, in gara col suo nuovo To the Wonder", non sarà al Lido. Forse manderà la moglie, il che non farò molto felice il direttore Barbera. Si attendono smentite.

UN HOTEL SUL BUCO?
Ci manca pure questa. Il sindaco veneziano Orsoni, centrosinistra, vuole edificare un hotel con sale da congressi al posto del mostruoso buco dove sarebbe dovuto sorgere il nuovo Palazzo del cinema. Quaranta milioni di euro buttati al vento ancora non bastano?

IL GIURATO BOB SINCLAR. Ma che ci fa Bob Sinclar, disc-jockey francese, nella giuria del premio De Laurentiis per il Leone del futuro? Premio serio, anche utile: 100 mila dollari al miglior esordio di tutta la Mostra. Ancorché definito dalla Biennale «protagonista della scena dance ed elettronica mondiale, star indiscussa della consolle», magari si poteva evitare di chiamarlo.

Non fosse altro perché nel 2011 firmò la colonna sonora di "Vacanze di Natale a Cortina", undici brani tra i quali la dimenticabile "Fuck With Me" e i remix di "Maracaibo" e "Dolce vita", comparendo pure, nei panni di se stesso, in una scena del cinepanettone di Neri Parenti. Non sarà conflitto di interessi, però...

ARRIVA NAOMI? Doveva essersi anche Naomi Campbell in Sala Grande e prima su tappeto rosso. Era una bufala. La Venere nera è reduce da scatti impietosi che hanno mostrato la calvizie impressionante provocata da un uso sconsiderato delle extension. Inutile dire che gli sguardi maliziosi e i flash dei fotografi sarebbero finiti tutti lì, attorno alla mitica frangetta. Al suo posto è arrivata Naomi Watts: bionda e regale.

SENZA MEDUSA. Giornalisti in crisi. Quest'anno niente cena inaugurale offerta da Medusa al Quattro Fontane. La casa produttrice ha solo due film alla Mostra, la parola d'ordine è: risparmio.

 

2- MICHAEL CIMINO PRINCIPE DEI MUTANTI
Maria Luisa Agnese per il Corriere della Sera

Ma com'è che un regista come Jonathan Demme, il premio Oscar per il Silenzio degli Innocenti, conosce l'opera omnia del cantante e musicista napoletano Enzo Avitabile, e noi niente, forse ne abbiamo sentito solo fuggevolmente il nome? Se lo chiedevano tutti a Venezia69 e la risposta è arrivata quando Demme è salito sul red carpet per presentare il suo Enzo Avitabile-Music Life, film documentario sul suo idolo, che considera erede spirituale di John Lennon, e la musica di Avitabile esplodeva in passerella come in un concerto.

«Anch'io l'ho scoperto grazie a Demme» racconta Antonio Monda che ha messo in contatto i due, nuova strana coppia di contaminazione cinema e musica, e che è ancora sbalordito del fatto che Demme possedesse l'opera omnia del musicista napoletano: «Lui gli voleva regalare almeno qualcosa che ancora non avesse, ma non ce l'ha fatta». Poi, insieme a Davide Azzolini (direttore del Napoli Film Festival) Monda ne ha prodotto l'opera. «E quando eravamo là sul palco, non so chi dei due era più emozionato, se Demme o Avitabile».

Principe dei mutanti Michael Cimino, regista irregolare di Hollywood, sbarca al Lido con la versione restaurata e quasi integra del suo monumentale (216 minuti) I cancelli del cielo, per volere di Alberto Barbera, suo storico estimatore. Gli danno anche il premio Persol e lui, che degli occhiali (scuri come i suoi capelli) ha fatto una griffe personale, ci scherza su. Magro, periclitante, in tacchettino e giacchetta a quadretti, senza età apparente (ma ne ha 73), suscita inopinate affettuosità: «Sembra mia zia» commenta qualcuno.

Già alla seconda serata la passerella democratica allenta le maglie del glamour e si fa più esteticamente tollerante, risfila Carlo Ripa di Meana in scarpette rosse, Bruno Vespa e Cipolletta con mogli sportivissime. E intanto il red carpet, che Livia Firth vorrebbe diventasse verde (cioè ecologico), ieri sera virava al rosa: attori e attrici tutti in passerella con una rosa in mano, capitanati da Alessio Vinci. Per Emergency, e a sostegno del Centro maternità di Anabah in Afghanistan, sponsor Jaeger-LeCoultre.

Avvistamenti. Ma dove si riunisce la giuria, sormontata dalla poderosa profetessa artistica Marina Abramovich, perlopiù in bianco e nero? Il gruppo dei giurati compare nei posti più impensati, la sera dell'apertura riemergeva dalla scalinate della spiaggia dell'Excelsior dopo che c'era stata la cena inaugurale, in formazione completa, tutti con le scarpe in mano. Ieri discuteva a margine del cocktail sulla terrazza del Palazzo del Cinema in onore di Michael Cimino.
La migliore, finora, colta al volo: «Sai che tutti dicono come sta bene Valeria Marini, così dimagrita? Peccato che non siano dimagrite anche le labbra!».

 

 

MICHAEL CIMINO PRIMA DEL BOTOX MICHAEL CIMINO A VENEZIA MICHAEL CIMINO A VENEZIA MARINA ABRAMOVIC A VENEZIA Enzo Avitabile Jonathan Demme ENZO AVITABILE JONATHAN DEMME ENZO AVITABILE CON DEMME BOB SINCLAIR E ISABELLA FERRARI A VENEZIA jpegBOB SINCLAIR E ISABELLA FERRARI A VENEZIA jpeg

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