mughini insinna

LA VERSIONE DI MUGHINI - VIVA INSINNA NUMERO DUE, L’ALTER EGO ACCESO E VIBRANTE DEL PRESENTATORE SOPORIFERO E ‘BUONISTA’. SCENE COME QUELLE NE HO VISTE TANTE. CONDUTTRICI ANGELICATE CHE SI TRASFORMAVANO IN JENE CON UNA SARTA CHE AVEVA FATTO MALE UN ORLO; CONDUTTORI COMPITI CHE SI IMPADRONIVANO ALLA GRANDE DEL LINGUAGGIO DA TAVERNA E NE ABUSAVANO

 

 

Lettera di Giampiero Mughini a Dagospia

mughini con bibi  mughini con bibi

 

Caro Dago, davvero grazie per quel video che hai estratto da una puntata di “Striscia la notizia” e che mostra un Flavio Insinna bifronte, nel senso che quando è in scena è soporifero da quanto recita delle banalità “buoniste”, per poi diventare eccitante nel retroscena – ossia quando non è in scena – da come veementemente e direi libidinosamente insulta collaboratori e ospiti che non gli andavano a genio.

 

Due persone diverse, l’una falsissima (come il 90 per cento di chi appare sullo schermo televisivo) e l’altra accesa e vibrante e che ci crede fino in fondo nel dare dello “stronzo” all’uno e della “merda” a un’altra.

 

E del resto quello che esce dalla bocca di Insinna numero due  è il pensiero profondo che molti di quelli che stanno in Tv hanno di chi è loro attorno. E del resto come altrimenti potresti sopportare la noia e la nenia di una diretta televisiva da ripetere giorno dopo giorno se non odiano di chi ti sta vicino?

 

flavio insinna e il fuorionda  12flavio insinna e il fuorionda 12

Dacché frequento i set televisivi scene come quelle in cui campeggia l’Insinna numero due ne ho viste tante. Conduttrici angelicate che si trasformavano in jene nei confronti di una sarta che aveva fatto male un orlo; conduttori quanto di più compiti che si impadronivano alla grande del linguaggio da taverna e ne abusavano.

 

Qualcosa ogni tanto viene fuori all’esterno, come nel caso dei convenevoli che si sono scambiati Magalli (peraltro uomo di ragguardevole intelligenza) e la Volpe, sua collega di conduzione.

flavio insinna e il fuorionda  11flavio insinna e il fuorionda 11

 

Ahimé la Tv è spessissimo il regno dell’ipocrisia, del dire ovvietà quanto all’amicizia e alla solidarietà fra i viventi. Un’unica nenia all’insegna della compassione, della generosità e di tutte le altre virtù che sapete. Quasi tutti con la lacrime agli occhi se parlano del dolore del mondo, ossia della condizione umana la più frequente e la più naturale.

 

flavio insinnaflavio insinna

Tanto che vengono scambiati per personaggi cupi e malevoli quelli che la scampano a questo clichet. Tu per esempio, caro Roberto, che invece sei un buonissimo ragazzo, almeno fino a un certo punto, almeno fino a quei tatuaggi di cui sei sovraccarico.

 

Io poi non ne parliamo, io appaio come di un diabolus di aggressività, io che sono un bonaccione, solo che il pane lo chiamo sempre pane. Come l’Insinna numero due, un gigante.

 

A proposito. Auguri per la ‘lectio' alla Triennale sulla comunicazione. Mi spiace non esserci.

 

 

 

FLAVIO INSINNAFLAVIO INSINNA

Giampiero Mughini

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