L’EPOPEA MADOFF, DAL CRACK AL CIAK - WOODY ALLEN DIPINGE IL NAUFRAGIO ECONOMICO DELLA “SUA” MANHATTAN

Paolo Mastrolilli per "La Stampa"

Torna Woody Allen, più abrasivo e psicotico che mai. Il nuovo film si intitola Blue Jasmine, uscirà il 26 luglio a New York e Los Angeles, e racconta il crollo economico, emotivo e fisico di una ricca signora di Manhattan. Un ritorno alle origini, ai temi che Allen conosce e sa raccontare come nessun altro.

La trama sembra presa dalla cronaca del disastro di Bernie Madoff, il finanziere americano colpevole di una delle più grandi truffe della storia. Jasmine, interpretata da Cate Blanchett, è il perfetto prototipo della snob newyorchese. Il marito, Alec Baldwin, è un investitore che ha fatto miliardi, consentendole di vivere nel super lusso. Il problema è che li ha fatti rubando, e quando le autorità scoprono che è un criminale, lui finisce in galera e lei resta senza un centesimo.

A quel punto Jasmine decide di cercare rifugio dalla sorella, interpretata da Sally Hawkins, che vive a San Francisco. La sorella però è l'esatto opposto di lei: ha sposato e divorziato un uomo piuttosto grezzo di basso ceto sociale, abita in una casa che non è uno spettacolo, e conduce la faticosa esistenza dei comuni mortali.

L'ex marito l'avverte che c'è qualcosa di strano: «Quando tua sorella era piena di soldi non voleva sapere nulla di te, ora che li ha persi all'improvviso si trasferisce qui». Sally, con acume, aggiunge: «Non ha solo perso i soldi, è anche distrutta come persona».

Facile intuire quali dinamiche tragicomiche Woody Allen riesca a costruire intorno a questo singolare menage, fino a quando il crollo di Jasmine non diventa completo e assaluto. Quasi una sottile vendetta del regista contro Manhattan, che pullula di Jasmine e Madoff, già caduti, in procinto di farlo, o disperatamente aggrappati sul baratro economico ed emotivo delle loro sgargianti esistenze.

Al momento, oltre alle linee generali della trama, si conosce anche il primo trailer, un paio di minuti di immagini che consentono di prevedere il resto. Ad esempio quando Jasmine chiede alla sorella di sospendere una lite, perché il suo tranquillante non ha ancora cominciato a fare effetto.

Ovviamente l'uscita è limitata a New York e Los Angeles, perché questi sono i mondi che possono capire e immedesimarsi. Il resto arriverà dopo, per chi l'epopea di Madoff l'ha letta solo sui giornali e le mille luci di Manhattan le vede soltanto al cinema.

 

SALLY HAWKINS E LOUIS CK IN BLUE JASMINE jpegblue jasmine CATE BLANCHETT E ALEC BALDWIN BLUE JASMINE WOODY ALLEN E CATE BLANCHETT BLUE JASMINE CATE BLANCHETT

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