PER IL GOVERNO MELONI, IL PARLAMENTO È UN INUTILE CONTORNO – NELL’ATTUALE LEGISLATURA, INIZIATA NELL’OTTOBRE 2022, SOLO IL 22% DELLE LEGGI APPROVATE DALLE CAMERE È DI INIZIATIVA PARLAMENTARE, MENTRE 257 SONO STATE PROPOSTE DAL GOVERNO (IL 75,6%) – SENZA DIMENTICARE IL FENOMENO DEL MONOCAMERALISMO “DI FATTO”, PER CUI IL 92% DELLE LEGGI ORDINARIE APPROVATE È STATO MODIFICATO DA UN SOLO RAMO DEL PARLAMENTO, CON MERA RATIFICA DEL SECONDO…
Estratto dell’articolo di Andrea Gagliardi per “Il Sole 24 Ore”
GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE
Che il Parlamento abbia perso centralità nell’esercizio della funzione legislativa non è una novità. Ma il fenomeno è confermato e rafforzato dall’ultima ricognizione, aggiornata al 13 luglio 2026, del Servizio studi di Montecitorio sulla produzione normativa.
Nell’attuale legislatura (la XIX, a partire dal 13 ottobre 2022), delle 340 leggi complessivamente approvate (di cui 337 ordinarie e 3 costituzionali) 257 sono di iniziativa governativa (il 75,6%), ripartite tra 117 leggi di conversione di decreti-legge, 139 disegni di legge e una legge costituzionale. Costrette a concedere la corsia preferenziale ai testi del governo le Camere hanno approvato solo 78 leggi di iniziativa parlamentare (il 22,9%, rispetto al 23,4% della precedente rilevazione del 13 maggio).[...]
INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI
Non solo. I testi del governo escono dall’iter parlamentare appesantiti e a volte disomogenei. Con una dilatazione dei commi del 58,1% nel caso dei decreti legge, a causa del gran numero di emendamenti approvati (3.134) nel corso della conversione alle Camere. [...]
Sul fronte degli emendamenti le opposizioni sono riuscite a lasciare il segno nel 31,9% dei casi, con 1.011 emendamenti “autonomi” approvati e con altri 926 ritocchi votati insieme alla maggioranza. Su un totale di 6.077 emendamenti approvati, sono state 5.891 le modifiche che hanno ottenuto il disco verde in prima lettura e 186 in seconda lettura. Il grosso degli emendamenti (5.564) ha avuto il via libera in commissione. I restanti 513 in Aula.
Non va dimenticato il fenomeno del monocameralismo “di fatto”, o “alternato”, per cui il 92% delle leggi ordinarie approvate (310 su 337) è stato modificato da un solo ramo del parlamento, con mera ratifica del secondo. Ad essere accomunate da questo destino sono prima di tutto le leggi di conversione dei decreti, che rappresentano di fatto la principale attività del Parlamento (il resto dei testi approvati è costituito prevalentemente da disegni di legge d’iniziativa governativa).
Infatti 115 dei 117 decreti convertiti in legge fino al 13 luglio scorso hanno registrato le correzioni di una sola Camera. Soltanto per due testi, il decreto Sport e il secondo dei provvedimenti in materia di prezzi dei prodotti petroliferi, si è resa necessaria una terza lettura.
Un cammino simile è toccato a 132 delle 139 leggi ordinarie d’iniziativa governativa che hanno ricevuto il disco verde finale: solo per sette testi (tra questi la delega fiscale, il Ddl su competitività e riforma del mercato dei capitali, la legge sull’intelligenza artificiale e la legge annuale per le piccole e medie imprese) si è giunti al terzo passaggio in Aula. [...]
GIORGIA MELONI - PREMIER TIME AL SENATO - FOTO LAPRESSE
giorgia meloni al senato foto lapresse
