25 aprile milano

IL 25 APRILE DOVEVA ESSERE L'OCCASIONE PER FESTEGGIARE LA LIBERAZIONE DELL’ITALIA DAL NAZIFASCISMO: E' DIVENTATO IL SOLITO CIRCO DI FAIDE IDEOLOGICHE E SCONTRI AD MINCHIAM - COSA C'ENTRAVANO LE BANDIERE DELLA PALESTINA, DELL’IRAN O DI ISRAELE? UN CAZZO! – A MILANO È ANDATA IN SCENA LA SOLITA VERGOGNOSA POLEMICA TRA BRIGATA EBRAICA E PRO-PAL, CHE IN UN CORTO CIRCUITO TOTALE INNEGGIAVANO AL...NAZISMO, URLANDO “SAPONETTE MANCATE” - NON UNA FESTA UNIFICANTE DEGLI ITALIANI MA L'ESIBIZIONE DELLA SOLITA FAZIOSITA' OTTUSA: TUTTI HANNO MOSTRATO KEFIAH, BANDIERE DI ISRAELE, PERSINO I VESSILLI DELLE DITTATURE "ROSSE" COME CUBA E VENEZUELA - GLI UNICI CHE SONO STATI TRATTATI DA STRONZI SONO STATI I POVERACCI CON LA BANDIERA UCRAINA, CACCIATI A FORZA O INSEGUITI DAI SEDICENTI “PARTIGIANI” CHE DIMENTICANO LA STORIA E ORA TIFANO PER GLI OPPRESSORI COME VLADIMIR PUTIN (VERGOGNATEVI E SPUTATEVI IN FACCIA) - VIDEO

25 APRILE: COMUNITÀ EBRAICA-ANPI, ACCUSE INCROCIATE E MINACCE DI DENUNCE

Giulia Riedo per l'ANSA

 

corteo del 25 aprile 2026 a milano 11 foto lapresse

Il giorno dopo il corteo del 25 aprile di Milano, Comunità ebraica e Anpi continuano ad accusarsi per quanto successo ieri con toni sempre più accesi fino alle minacce di querele, che mettono anche in dubbio la possibilità di tornare a sfilare insieme l'anno prossimo.

 

Lo dice chiaramente Luciano Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre, che si interroga anche sulla sua permanenza nell'associazione dei partigiani di cui è dirigente. "Non so se ci sono le condizioni per tenere la tessera dell'Anpi".    

 

Questa mattina è stato il presidente della Comunità ebraica milanese Walker Meghnagi a tornare all'attacco, definendo l'uscita della Brigata ebraica dalla manifestazione un'espulsione "assurda" e "vergognosa", fino a parlare di "colpo di Stato". "Siamo stati espulsi, cacciati dal corteo", ha aggiunto e "l'Anpi è dietro tutto questo, ha organizzato tutto questo perché sin dall'inizio aveva detto 'no agli ebrei al corteo'".    

 

Meghnagi ha contestato anche la versione secondo cui il blocco del corteo sarebbe dipeso dal mancato rispetto di accordi preventivi sul posizionamento della Brigata e sull'esposizione di bandiere israeliane. "Non è vero niente. Abbiamo rispettato tutte le regole", ha assicurato. Sulla stessa linea Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica, secondo cui "non c'era nessun accordo di non portare bandiere".     

corteo del 25 aprile 2026 a milano 9 foto lapresse

 

La risposta dell'Anpi non si è fatta attendere.  Il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo ha difeso la linea dell'associazione e ha definito "farneticanti" le accuse rivolte dalla Comunità ebraica, parlando di dichiarazioni "provocatorie, false e volutamente strumentali" di Meghnagi: "Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale".

 

"Lo denunceremo per diffamazione" ha precisato il presidente provinciale di Milano, Primo Minelli: "Continua a dire cose false e non lo tolleriamo più". Minelli ha aggiunto che la Brigata ebraica "ha preso la testa del corteo" senza che fosse previsto, e ha ribadito che l'Anpi ha condannato subito gli insulti antisemiti che si sono sentiti durante la manifestazione. Ma "gli avevamo detto di non portare le bandiere, ci assicurano che non le porteranno e poi le portano, oltre alle foto di Trump, Netanyahu e lo scià Pahlavi".    

 

scontri tra pro pal e brigata ebraica al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse

Di tutta risposta, Meghnagi ha rilanciato annunciando a sua volta denunce per antisemitismo nei confronti dei vertici dell'associazione: "Minelli è da anni che incita l'antisemitismo. Pagliarulo dice menzogne. Lo aspetto in tribunale, non ho alcun timore", spiegando poi di voler chiedere un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il Papa, per "combattere questo antisemitismo insieme a noi".   

 

In questo clima è intervenuto anche Luciano Belli Paci, presente ieri al corteo dietro allo striscione di "Sinistra per Israele". Pur prendendo le distanze dagli attacchi di Meghnagi all'Anpi, non ha accettato le parole di Pagliarulo: "È inaccettabile dare la colpa di quanto è successo a chi l'ha subito. Questa non è l'Anpi a cui sono iscritto".

 

"Finora siamo riusciti a mantenere una manifestazione unitaria del 25 aprile con dentro tutti. Ma quanto successo ieri, lo mette a repentaglio", aggiunge.    Nel pomeriggio il sindaco Giuseppe Sala ha postato un video con le persone che sfilano pacificamente in corteo, accompagnate dal commento "il vero 25 aprile". Anpi e Comunità ebraica ne hanno vissuto uno molto diverso e chissà se a Milano ne vivranno un altro insieme.

 

 

FIGLIO SEGRE, NON SO SE A MILANO CI SARÀ PIÙ UN 25 APRILE UNITARIO

Belli Paci, 'non pensavo si arrivasse a questo. Tenere la tessera Anpi? devo pensarci'

bandiere della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano 2 foto lapresse

(di Bianca Maria Manfredi) (ANSA) - MILANO, 26 APR - Forse a Milano non ci sarà più una manifestazione unitaria per il 25 aprile, dopo le contestazioni di ieri allo spezzone della Brigata ebraica che è stata "espulsa" dal corteo. Di questo è convinto Luciano Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre, che ieri era in piazza dietro lo striscione di Sinistra per Israele.

 

"Mi aspettavo contestazioni perché sono anni che le subiamo, ma non un'operazione di quel genere - spiega all'ANSA -. Essere bloccati e sequestrati per un paio d'ore, circondati davanti, dietro e ai lati e poi espulsi dal corteo, non me lo aspettavo. Non potevo immaginare che si arrivasse a questo. Pensavo sarebbe stato sufficiente il servizio d'ordine dei City Angels e delle forze dell'ordine come gli altri anni". E invece "abbiamo passato le forche caudine. Dopo mia madre mi ha cercato perché era preoccupata per la mia incolumità e la stessa preoccupazione è stata anche la mia".

 

bandiere della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse

Belli Paci non è d'accordo con il presidente della comunità ebraica milanese Walker Meghnagi che ha accusato l'Anpi di istigazione all'antisemitismo e di essere "dietro" quanto successo ieri. "Non in questi termini - ha precisato - però i commenti del presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo sono inaccettabili. E' inaccettabile dare la colpa di quanto è successo a chi l'ha subito. Questa non è l'Anpi a cui sono iscritto e di cui sarei dirigente".

 

E quindi terrà la tessera? "Devo pensarci. Non so se ci sono le condizioni. Fra i contestatori ce n'erano diversi che avevano il fazzoletto dell'Anpi. Pensare che persone della stessa associazione si sono unite a questa canea di insulti...". Però di una cosa è certo: resterà di sinistra. "Sono un vecchio socialista e non lascio il campo della sinistra a questi".

 

Certo, su quanto successo ci sono delle responsabilità, soprattutto "è mancata la consapevolezza di quello che sarebbe successo non fermando una certa deriva". Quando si sono verificati fatti come "bullizzare turisti israeliani nei ristoranti, come se dovessero rispondere dell'operato del governo del loro Paese, abbiamo chiesto: 'dite qualcosa' ma in casi come questi è mancata una parola di Pd, Anpi e sindacati e la situazione è andata via, via degenerando. Non va bene consentire di diffamare senza reagire e mettere tutto nel mucchio".

bandiere della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse

 

E ora resta aperta la questione della manifestazione del prossimo anno. "A Milano avevamo l'orgoglio di aver evitato il disastro di Roma dove da alcuni anni ci sono due manifestazioni separate. Finora siamo riusciti a mantenere una manifestazione unitaria del 25 aprile con dentro tutti. Ma quanto successo ieri, lo mette a repentaglio".

kefiah e bandiere palestinesi al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse scontri al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse cartelli sui sionisti nazisti al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 4 foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 12 foto lapresse   bandiere palestinesi al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse bandiere della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse manifestazione 25 aprile a roma 3BOLOGNA - TINO FERRARI CACCIATO DAL CORTEO PER IL 25 APRILE PERCHE AVEVA LA BANDIERA DELL'UCRAINAcorteo del 25 aprile 2026 a milano 14 foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 7 foto lapresse volantino contro netanyahu al corteo del 25 aprile foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 5 foto lapresse kefiah e bandiere palestinesi al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse anpi corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 3 foto lapresse SERGIO MATTARELLA GIORGIA MELONI 25 APRILE brigata ebraica al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse cartelli su sionisti nazisti al corteo per il 25 aprile 2026 foto lapresse bandiere palestina, venezuela, iran, libano cuba al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse bandiera della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 6 foto lapresse bandiere iraniane e palestinesi al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse manifestanti contro trump al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse emanuele fiano al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse cartello per hannoun al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse brigata ebraica al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 2 foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 8 foto lapresse fazzoletto dell anpi corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse kefiah e bandiere della palestina al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse bandier iraniane e palestinesi al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse brigata ebraica al corteo per il 25 aprile 2026 a milano foto lapresse corteo del 25 aprile 2026 a milano 10 foto lapresse brigata ebraica al corteo del 25 aprile a milano foto lapresse

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