ursula von der leyen matteo salvini giorgia meloni

SIAMO ALLE SOLITE: SALVINI VA ALL’ASSALTO DELL’UE PER METTERE I BASTONI TRA LE RUOTE A GIORGIA MELONI – L'ENNESIMO GANCIO DEL LEADER DELLA LEGA ALL'UE PER FAR PASSARE LA SORA GIORGIA DA "TRADITRICE": "PERSONALMENTE NON VOTEREI PER UN SECONDO MANDATO DELLA VON DER LEYEN ALLA COMMISSIONE EUROPEA. È STATA DISASTROSA” – URSULA E LA DUCETTA SI SONO VISTE GIÀ 16 VOLTE E FLIRTANO: LA SECONDA VUOLE I VOTI DEI CONSERVATORI, LA PRIMA VORREBBE ACCREDITARSI COME LEADER AFFIDABILE. MA PRIMA DEVE SFANCULARE IL SUO AMATO ABASCAL E GLI ALTRI ESTREMISTI (LASCIANDO SALVINI AL SUO DESTINO DI EURO-PARIA)

giorgia meloni ursula von der leyen a lampedusa 3

1. SALVINI, 'PERSONALMENTE NON VOTEREI VON DER LEYEN'

(ANSA) - "Io personalmente no". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini rispondendo ai giornalsiti che gli chiedevano se voterebbe un secondo mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea.

 

"Siamo noi ad avere problemi con chi ha mal gestito questa Europa insieme ai socialisti per troppi anni", ha sottolineato Salvini parlando delle possibili alleanze in Ue. "Siccome noi guardiamo oltre, potrei anche superare questi evidenti problemi perché l'Europa l'hanno disastrata coloro che la stanno governando. Quindi semmai saremmo noi ad avere un problema a sederci di fianco a chi ha devastato il sistema produttivo Ue".

 

salvini le pen

2. SALVINI, TRATTORI SONO CONTRO UE, VON DER LEYEN DISASTROSA

(ANSA) - "I trattori che sono in piazza in tutta Europa hanno problemi con l'attuale Commissione europea. La Commissione von der Leyen da questo punto di vista è disastrosa, sul fronte del lavoro e dei diritti". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini durante un punto stampa al Parlamento europeo.

 

3. CERCASI SPONDA UE: MELONI E URSULA GIÀ 16 VOLTE INSIEME

Estratto dell’articolo di Wanda Marra per “il Fatto quotidiano”

 

GIORGIA MELONI E URSULA VON DER LEYEN A FORLI

Sullo sfondo, le elezioni europee di giugno, all ’attivo un rapporto tra Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen fatto di una consuetudine ormai consolidata. Corrispondenza di amorosi sensi? Non è tutto oro quel che luccica, nonostante l’enfasi su questa “frequentazione politica”, presunto “patto della piadina” di gennaio a Forlì compreso.

 

[…] Von der Leyen e Meloni si sono presentate insieme per la photo opportunity dopo il vertice con i Paesi africani organizzato dal governo italiano in Senato. Parole entusiaste da parte della presidente della Commissione europea: “Sono grata all ’Italia. Il nuovo Piano Mattei rappresenta un importante contributo a questa nuova fase della nostra partnership ed è complementare al nostro Eu ropean Global Gateway”. E pazienza se il Piano Mattei è ancora una scatola vuota.

 

giorgia meloni matteo salvini atreju

La presidente della Commissione europea ha presenziato domenica sera alla cena al Quirinale e lunedì a Palazzo Madama […]. tra Meloni e Von der Leyen la corsia preferenziale si è sempre più rinsaldata nei mesi. Le due si sono viste in occasione dei Consigli europei a Bruxelles per ben 7 volte.

 

Ed è con i primi due bilaterali che hanno stretto un rapporto di ferro: la premier italiana scelse Bruxelles come meta del suo primo viaggio all ’estero a novembre 2022; poi la stessa Ursula venne a Palazzo Chigi a gennaio del 2023. Ed è tornata in Italia più volte: sui territori dell’alluvione in Emilia-Romagna a maggio 2023 e poi due settimane fa, a Lampedusa a settembre.

 

PNRR – GIORGIA MELONI URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA BY LE FRASI DI OSHO

Le due erano andate insieme in Tunisia a giugno e a luglio, per un’intesa con il presidente Kais Saied. E a novembre hanno presenziato al Forum per l’Intelligenza artificiale a Londra.

 

Meloni ha certamente bisogno di Ursula, anche vista la diffidenza nei confronti di Paolo Gentiloni: la premier è convinta che il Commissario agli Affari economici lavori contro di lei, ipotizzando un governo di larghe intese. E dunque, la corsia preferenziale a Bruxelles l’ha cercata con la presidente della Commissione, di fatto già candidata a un secondo mandato in quota Ppe. Il progetto di Ursula è quello di allargare la sua maggioranza […] anche ai Conservatori, che sono sempre più a trazione Fratelli d’Italia, dopo che in Polonia ha vinto le elezioni Donald Tusk.

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI - MEME BY OSHO

Il punto non è banale: sempre ammesso e non concesso che i socialisti possano stringere un accordo del genere, Meloni potrà davvero votare una simile candidata? E se questo accade, come potrà poi gestire i rapporti con la Lega, che è saldamente nel gruppo di estrema destra, Identità e Libertà? Senza contare che non c’è solo Von der Leyen nel Ppe, ma anche Metsola, che ha davanti a sé una lunga carriera.

 

E dunque, anche esagerare nell ’esibire il rapporto con una sua rivale “naturale” non è detto convenga: forse anche per questo tra i vicini alla premier italiana c’è chi racconta che i rapporti sono molto stretti anche con Metsola. Anzi, più stretti, perché più paritari. Senza contare che c’è la difficoltà di gestirei rapporti con il premier ungherese Viktor Orbán, tradizionalmente vicino a Meloni.

 

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI

In un’intervista al quotidiano francese Le Point a proposito degli aiuti all’Ucraina contenuti nel bilancio pluriennale europeo, ieri ha sostenuto che Meloni non è dalla sua parte. Mentre scoppia il caso Ilaria Salis. Mantenere il rapporto con Von der Leyen cercando di non scoprirsi a destra è un equilibrismo non banale. Da ascrivere ai dettagli esemplificativi, il fatto che il governo italiano nelle recenti promozioni tra le feluche non ha nominato ambasciatore di grado Vincenzo Celeste, rappresentante permanente dell ’Italia in Ue. Un posto nevralgico. Hanno pesato il bilancino dei partiti e gli equilibri della Farnesina, ma è un segnale che non rafforza Celeste. E va nella direzione dell’accentramento da parte di Meloni.

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani atreju 1GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

marine le pen matteo salvini meme by edoardo baraldiGIORGIA MELONI E URSULA VON DER LEYEN giorgia meloni ursula von der leyen a lampedusa 5

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…