amanda gorman

POETESSA DEI MIEI STIVALI (FIRMATI) – PERCHÉ HANNO CHIAMATO AMANDA GORMAN ALL’INAUGURAZIONE DI BIDEN? PERCHÉ HA IL CAPPOTTO PRADA, È GIOVANE, BELLA, NERA, FEMMINISTA, FORSE NON ETEROSESSUALE, RAZZISTA AL CONTRARIO E SCRIVE DA CANI? NON ERA PIÙ DEMOCRAT ESTRARRE A SORTE UNA SCOLARA PER LEGGERE UNA POESIA (TANTO UNO VALE UNO)? – PER NATALIA ASPESI, IL FATTO CHE GORMAN SIA “IMPROVVISAMENTE PASSATA DA CENTOMILA A UN MILIONE DI FOLLOWER” NON TESTIMONIA L’IGNORANZA E IL CONFORMISMO DEI SOCIAL BENSÌ “LA FAME DI CULTURA” - VIDEO + GALLERY MODAIOLA DELLE SUE STORIES

 

 

le stories di amanda gorman 7

AMANDA GORMAN, LA 22ENNE CHE IERI HA DECLAMATO I SUOI VERSI AL GIURAMENTO DI JOE BIDEN, HA UN PROFILO INSTAGRAM MOLTO INTERESSANTE. VI SI TROVANO, PER ESEMPIO, FOTO E VIDEO DI QUANDO È STATA A MILANO. A STUDIARE? A PRENDERE ISPIRAZIONE PER LE SUE POESIE? MACCHÉ: ERA OSPITE DI MIUCCIA E SE LA GODEVA TRA PARTY E SFILATE DI PRADA. INDOVINATE DI CHE MARCA ERA IL CAPPOTTO GIALLO CHE INDOSSAVA IERI? – IL TWEET RAZZISTA (AL CONTRARIO) SULLA SUPERIORITÀ DEGLI AFROAMERICANI

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/poetessa-versi-griffati-amanda-gorman-22enne-che-ieri-ha-258758.htm

 

DAGOREPORT

 

amanda gorman all inauguration day di biden 3

 

 

 

 

Per capire la comica tragedia nella quale è finita l’ex autoproclamata intellighenzia progressista basta concentrarsi sulla differenza che c’è tra la vita di un Bukowski e di un Ferlinghetti e quella della poetessa Amanda Gorman,

 

la differenza che c’è tra -  non oso quasi scriverlo – i versi del tipografo disoccupato Walt Whitman  e la black poet griffata Prada, tra - lo metto tra parentesi -, (la cultura di T.S.Eliot e Sotto il vestito, niente).

 

Il diavolo, nelle sue diverse epifanie, veste davvero Prada e veste anche la nuova Greta Thunberg della poesia (come Greta s’imbarca sullo yacht di Casiraghi, così Amanda ha volo pagato e Hotel 5 stelle ospitata da Prada), quell’Amanda Gorman che griffata dal cerchietto alla scarpetta è stata chiamata al giuramento di Biden.

 

amanda gorman instagram story da milano

Negli anni Settanta, i poeti amati dalla sinistra rappresentavano il Contropotere. S’inneggiava a Joan Baez, Paul Bowles alla Beat generation e quindi ora alle femministe d’antan come Aspesi e Maraini non par vero di rivivere giovanili frisson cercando in questa Amanda e in quella Greta di rivivere i tempi magici della giovinezza, quando la Pivano inseguiva Gregory Corso, qualcuna di loro idealizzava Simone de Beauvoir e l’amore libero e altre pubblicavano “Mara e le altre. Le donne e la lotta armata”.

 

Solo che la nostalgia, la coazione a vedere in ogni giovinetto che finisce sotto i riflettori un riflesso del “primo giovanil errore” e ardore, le porta fuori strada, all’inversione.

 

Per Maraini “Amanda Gorman è già una poetessa affermata, un segnale fortissimo contro il razzismo”; talmente affermata che, mai tradotta, i suoi versacci arriverebbero secondi persino anche al “Premio Vattelapesca - sezione poesia inedita”.

 

Per Aspesi, il fatto che Gorman sia “improvvisamente passata da centomila a un milione di follower” non testimonia l’ignoranza e il conformismo dei social bensì “la fame di cultura” (domani, immaginiamo staranno tutti a compulsare l’Antologia di Planude).

 

La non-poesia è vestita da Prada e questo spinge la Aspesi a dire che il “cappotto giallo di Prada è l’unico riferimento italiano della cerimonia”: non le piaceva il vestito italiano di Schiaparelli della più italiana (ma, ahimé, bianca) Lady Gaga o, forse, dimenticava l’origine siciliana della first lady?

 

miuccia prada amanda gorman

Insomma, per “Repubblica” non c’è dubbio, “è nata una stella. Amanda Gorman incanta l’America. La poetessa di 22 anni ha emozionato tutti con i suoi versi all’insediamento di Biden.

 

Un talento riconosciutole fin dal 2017 quando a 16 anni fu incoronata prima National Youth Poet Laureate, sorta di Nobel per giovani vati” (così è stampato nero su bianco),  “grazie alle sue rime femministe e antirazziste”.

 

Antirazziste? Leggiamo un tweet pubblicato dalla signorina Gorman: “Essendo mia madre nera, non posso che urlare di gioia per il team di calcio afro francese. Non smetterà la xenofobia, ma c’è qualcosa di magico che persone di radici africane siano eccellenti, siano celebrate…”.

 

Dunque, se uno scrive “Essendo mia nonna bianca, non posso che tifare per la Germania perché sono alti e biondi” come Tony Kross, che ha i tratti degli ufficiali della Conferenza di Wannsee, va tutto bene?

amanda gorman razzista al contrario

 

La poetessa dei miei stivali (firmati) è stata una volta in Italia, a Milano. Per un reading alla Casa della Poesia? Ma va là! Viene per il fashion, un evento di Prada, borsetta (direi fatta trovare sul comodino come regalo) Hotel 5 stelle e dinner party.

 

Davanti al Duomo la poetessa si fa un selfie presentando i suoi occhiali “di moda” (e la casa del Manzoni a due passi?). Poi va alla sfilata e tra le molte modelle bianche, posta la foto di che modella? Una nera con la scritta “Shout out to all the beautiful women of color”.

 

amanda gorman instagram story da milano 2

Andiamo avanti, vediamola più da vicino, con quello che lei stessa dice di se stessa su Instagram (non è una autobiografia letteraria?). Eccola con il/la suo/a idolo/a, detto “il re”, Blair Imani (nata Blair Elizabeth Brown) un nero/a convertito/a all’Islam, queer (traduco: “sessualmente, etnicamente o socialmente eccentrico rispetto alle definizioni di normalità codificate dalla cultura egemone”), multirazziale e membro/a di Black Lives Matter, naturalmente.

 

Vediamo poi la poetessa impegnata a fare da influencer a vari marchi della moda e del Luxury, scendere da una rossa fuoristrada sempre abbracciata a una “amica” (?), nera ovviamente, impegnata in sfilate di fashion.

 

In una foto rivela il suo “amore” per Kristie Dash (una produttrice di brand nel fashion e influencer). “Chi sposerei”, si autochiede in un post? Per la risposta serve un dizionario dalla neolingua a una lingua conosciuta: “Are u an intersectional feminist voting bachelor with an INTJ/INFJ personality and Harry Potter obsession? If so, catch me outside. If not…”.

 

amanda gorman prada milano 1

Che più o meno, scusate, come Leporello “non ho imparato a leggere ai raggi della luna”, sarebbe: “Sei single, votante per il  femminismo intersectional (termine coniato nel 1989 dall’avvocato civile nero Kimberlé Crenshaw  che accumula il femminismo ad altre forme di discriminazione) con una personalità di tipo INTJ (ovvero introversa, con intuizione, pensiero razionale e giudizio) e INFJ (ovvero gentile e premuroso) e ossessionato da Harry Potter? Allora vediamoci fuori. Altrimenti…”.

 

La sua poesia “migliore” sarebbe “In this Place” (non è che ce ne siano molte) composta per Poet Laureate Tracy Smith.

 

Qualcuno dei celebranti di questa nuova Emily Dickinson l’ha letta? Ebbene, è  un’anafora continua (“There’s a poem, There’s a poem, There’s a poem…) con metafore tipo: “C'è una poesia in Florida, nel Texas orientale / dove le strade si gonfiano in un nesso di fiumi, / mucche che galleggiano come boe screziate nel marrone”

 

o, più avanti, un elenco continuo: “la nostra lirica americana da scrivere  / una poesia del popolo, dei poveri, / il protestante, il musulmano, l'ebreo, / il nativo, l'immigrato, / il nero, il marrone, il cieco, il coraggioso, / i privi di documenti e gli imperterriti, / la donna, l'uomo, il non binario, / il bianco, il trans…” (c’è anche il bianco, penultimo, ma è la prima volta che c’è!).

 

amanda gorman all inauguration day di biden

Vabbé, si dirà: ha vent’anni (li aveva anche Leopardi quando…) non è giusto giudicarla per i versi.

 

Allora perché è lì all’inaugurazione? Perché ha il cappotto Prada, è giovane, bella, nera, femminista, forse non eterosessuale, razzista al contrario e scrive da cani?

 

Non era più Democrat estrarre a sorte una scolara per leggere una poesia (tanto uno vale uno)? Perché il risultato, come scrivono le entusiaste ancelle di “Repubblica”, è che “due suoi libri, non ancora pubblicati, dominano da ieri le classifiche di Amazon: la raccolta The Hill We Climb e il libro per bambini Change Sing”.

 

Ecco, così Amanda (beata lei) diventata una ricca ragazza può passare dal luxery al lusso, dagli inviti di Prada a invitare gli industriali che vogliono conoscere il presidente. Grazie all’ideologia e ai giornali democrat, ora passa dai versi ai versamenti in banca, con buona pace della Poesia.  E dire che a Milano è appena morto il comunista anarchico Franco Loi!

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